menu Menu
Muro di ghiaccio
Di Chigusa Pubblicato in Senza categoria on 14 Maggio 2006 3 Comments 1 min read
Vite al martirio Precedente Successiva

Lui voltò l’angolo.
Lei era lì. E lo fissava, il labbro tremulo, gli occhi arrossati, poche lacrime solitarie su quelle pallide guance, dalla curva adorabile.Le stesse guance che tante volte aveva accarezzato, strofinato con le sue, baciato.
Lui si avvicina.
Un passo. Due passi. Tre passi.
Lei non si muove. Il pianto si fa più intenso.Si asciuga una lacrima con un gesto brusco, istintivo. Lo sguardo un pò a terra, un pò su di lui.
Lui allunga un braccio.
Due braccia.
Lei si discosta con un gesto brusco. Poi lo schiaffeggia con violenza, e corre via.

Una bolletta. Due bollette. Pubblicità.
Una lettera semplice.
"Voglio amarti, con tutta me stessa. E voglio che tu mi ami, con tutto te stesso.
Ma se ora tu mi amassi, io non potrei lasciarmi amare, preda dei miei timori. E se mi lasciassi amare, tu ti ritireresti in preda ai timori"

© 2006, . Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

Amore Sentimenti Storie d'amore


Precedente Successiva

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cancel Invia commento

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine
keyboard_arrow_up