mogrena

  Lasciami oltre quel passo nella scarpa di pietra che l'acqua m'ha forgiato, sul cielo di cristallo. Lasciami oltre quel vespro che prelude la notte coi sogni appesi al camino, all'odore di fumo. Con il tuo sguardo coprimi di carta velina e ricamami addosso coi profumi, i merletti si che nel rantolo del tuo forzoso silenzio fiorisca l'arringa che non prevede condanna. E lasciami dormire...