Modesto Baseotto

Cantata ultima di Modesto Baseotto

Da Cantata ultima - Ancora pochi metri ed il sentiero bruscamente si aprì su una radura che i pini attorno racchiudevano come un' aiuola. Steno si fermò accarezzando con lo sguardo l'erba alta dei prati e i fiori su cui alcune farfalle a turno sostavano: non avevano ancora falciato, si disse. Poi si diresse ad una tavola posta su due tronchi, in un angolo, si sedette...