Lucietta Visciglia

La mia luna

Parlami, luna, che il tuo chiarore rischiari il mio tormento. Sei tu la dolce compagna delle sere d'Agosto. Abbracciami e sussurrami canti lontani. M'inebrierò di te e,vagabonda, ormai stanca, calerò il sipario per svegliarmi fra prati odorosi e cieli sereni.