D. Cattani Rusich

L’ultima notte d’estate

Non c'è canto ch'io possa cantare l'ultima notte d'estate, che sfiora di brezza leggera - e già fredda - le ali piegate del giorno. Non c'è sogno ch'io possa sognare l'ultima notte d'estate, quando il tempo scolora - e rimane sospeso - fra le braccia pietose del buio. Non c'è poesia ch'io possa scrivere l'ultima notte d'estate, che mi esplode nell'anima - sfuggente illusione - dall'aurora del tempo. È grandissima e fragile come quando la vita era solo pensata, quasi un tulle da sposa adagiato sul...

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