ohrasputin

jonathan parsons le infernali macchine del sogno raffreddano i desideri in quest’angolo di vuoto oltre la verità mentre ascoltano i fruscii dei corpi nel campo della memoria in questo nostro deserto senza luce sconfitti dal tempo scaduto  cercando di ricambiare carezze nel gioco del destino e dell’amore dove le infernali macchine dell’oblio respirano vapori e sudori in questo teatro di passioni oltre il sentimento mentre costruiscono il giudizio finale nell’estasi della vittoria in questa nostra ammissione di colpa confusi dai monsoni volendo...