“Mia moglie non capirebbe” disse lui prendendole la mano e portandosela al viso in una carezza che sapeva di consuetudine ma non di scontato.
Lei lo guardò negli occhi e lui sentì che era d’accordo con la sua frase, poi le disse:
“Scusa la mia interruzione. Finisci di raccontare…”
“Prima bevi il tuo caffè” disse lei versando il liquido scuro nella tazzina azzurra, quella che era riservata a lui. Gliela porse e gli sfiorò la mano e poi salì a toccargli la spalla e il collo mentre lui beveva e si scaldava l’anima.
E poi lei parlò, forte e sicura, e parlava ancora mentre il sole scendeva dietro il lago e sbiadiva i colori fuori dalla finestra.
Lui si riscosse all’improvviso. Guardò l’orologio d’oro, un regalo della moglie, e sussultò:
“… tardissimo… è meglio che vada.”
Lei gli accarezzò il volto prima che lui si alzasse dal tappeto dove era seduto, ai suoi piedi.
Lui si sistemò gli abiti, la guardò e le disse:
“Vuoi che ti sposti la carrozzina davanti alla finestra, così mi puoi guardare mentre vado via?”
Lei assentì in silenzio, forse aveva consumato tutta la voce per raccontargli la storia, e lui si chinò a baciarla.
“A domani, amore” le disse lui in mezzo ai capelli.
“A domani” rispose lei sorridendo.
Dalla porta lui si voltò e disse:
“No, non capirebbe cosa provo a stare con te, anche solo ascoltando la tua voce e le tue storie. Se fosse per sesso, quello sì lo capirebbe. Ma questo… questo no” disse prima di chiudere la porta e tornare nel mondo.

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7 thoughts on “Cose dell’altro mondo

  1. Favolosa! Non c’è solo Amore in questa tuo breve racconto, ma un messaggio in più che induce alla riflessione… disabilità… un bisogno di affetto elevato all’ennesima potenza… complimenti per i dialoghi, sapientemente intervallati dalla descrizione di piccoli gesti e particolari che arricchiscono il tutto, rapiscono l’attenzione e aiutano a capire ed immaginare la scena… brava brava brava!!!

  2. A me ha fatto venire i brividi.. bravissima, con poche parole riesci a trasportarci tutti nelle scene che sai creare con la tua abilità.. per un attimo ho provato i sentimenti di quell’uomo sulla mia pelle.. bellissimo..

  3. é vero, comunque, che si potrebbe sviluppare.

    io l’ho concepita come ‘storia brevissima’, come flash, ma ciò non toglie che possa diventare altro un giorno, anche un racconto. chissà…
    Grazie, cara Ars 🙂

  4. breve racconto, ma con tante cose dentro… per un attimo ho pensato: andrebbe sviluppato. Invece, a mente fredda credo che, riassunto così -con, chiamiamoli punti salienti di una storia – ha più efficacia.
    Bravissima!
    Ars

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