Il lungo vagar

Consumare suole
su alte montagne e
lacrime gelate sul viso.

Navigare  mari aperti
in acque
apparentemente calme
ed il silenzio come compagno.

Camminare sentieri
di antichi boschi
e abbracci
di vecchi rami di quercie.

Bolla di sapone
sospirata dalla brezza
e tutto
questo mio vagare
dunque era un cammino verso te.


© 2006, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

9 Commenti

  1. Splendidi paesaggi per un vagare che arriva alla sua agognata meta.

    Delicatissima la ” Bolla di sapone

    sospirata dalla brezza”…

    Una poesia dove si respira l’aria del mare, della campagna, della montagna, in un cercare senza sosta…

    Un abbraccio affettuoso

    Maya

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine

© 2020, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti