Consumare suole
su alte montagne e
lacrime gelate sul viso.

Navigare  mari aperti
in acque
apparentemente calme
ed il silenzio come compagno.

Camminare sentieri
di antichi boschi
e abbracci
di vecchi rami di quercie.

Bolla di sapone
sospirata dalla brezza
e tutto
questo mio vagare
dunque era un cammino verso te.


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9 thoughts on “Il lungo vagar

  1. Splendidi paesaggi per un vagare che arriva alla sua agognata meta.

    Delicatissima la ” Bolla di sapone

    sospirata dalla brezza”…

    Una poesia dove si respira l’aria del mare, della campagna, della montagna, in un cercare senza sosta…

    Un abbraccio affettuoso

    Maya

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