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Maremma
Di Sergio Doretti Pubblicato in Blog degli Autori, Iniziative letterarie, Poesia on 9 Dicembre 2008 9 Comments 1 min read
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Vivere la Maremma
circondata dai monti,
baciata dal vento,
che arriva dal mare,
e porta l’amore
ed i ricordi di ieri,
e l’amore dell’uomo,
che ha reso dorata,
l’infinita pianura.
Un romantico tramonto,
colora la vita,
l’amicizia e l’amore.
Colora la macchia
e le chiome
di maestose querce
e di romantici cipressi,
allungati nel cielo.

Immagine: Toskana III di Rhanavardkar Madjid

© 2008, . Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

Festa di fine estate Scatti d'immenso


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  1. Mare giallo di sole spazzolato dal vento, profumi di fiori e chiazze di colore, come in una tela dipinta col cuore inondato di luce.
    Anche i cipressi diventano “romantici” nelle tue mani delicate ed i versi respirano in un afflato d’amore. Grazie, bella lirica marisa

  2. Per Rodocrosite, replica a commento

    Grazie Rodocrosite per il tuo commento.
    Effettivamente hai ragione. Il Carducci invece, sempre i cipressi della Maremma, li accomunava ai giovanetti. Il bosco è bello per questo, come pure immaginarlo come un teatro a cielo aperto.
    Saluti
    sergio

  3. Grazie Marinella per il tuo commento che ha colto in pieno quelli che erano, da ragazzo, i miei desideri, quando cercavo di percorrere le orme di quei poeti contadini che mi sono rimasti sempre nel cuore.
    Grazie di nuovoo ed affettuosi saluti.

    sergio

  4. Un inno alla tua Maremma, che ti visto crescere nei suoi campi dorati. E tu contadino poeta le hai dedicato il tuo canto.

    Complimenti!
    Con tanto affetto

    marinella(nonnamery)

  5. Carissima Marghy
    il tuo commento che ho molto gradito mi ha riportato a rivivere la campagna della Maremma e le colline della macchia mediterranea baciate dal vento marino.
    Grazie e tanti affettuosi auguri di Buon Natale,
    aff.mo
    sergio

  6. Un dolce e malinconico intrecciarsi tra i ricordi e la natura campagnola. Vivendo in una zona piena di campi, che d’estate assomigliano a mari dorati, capisco bene la bellezza e la passione per questa natura campestre.
    Una poesia che scivola come il vento tra l’intrecciarsi dei frutti della terra.
    Complimenti!

    Marghy

  7. Cara Daniela.
    Ti ringrazio sentitamente per la tua cortesia, perché Maremma è anche il canto di quei poeti contadini che da ragazzo mi sarebbe piaciuto imitare, nella poesia e nell’amore per la natura.
    Aff.mo Sergio Doretti,

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