…se glielo avessi chiesto, lui ti avrebbe raccontato di come a volte nella vita aspetti qualcosa o qualcuno che sembra non arrivare mai,come la primavera quando l’inverno è lungo e freddo,e poi all’improvviso,quando ormai hai perso le speranze e il giardino che hai fatto nel tuo cuore è secco e arido, ciò che da sempre attendi comincia a bussare alla tua porta.

se glielo avessi chiesto, lui ti avrebbe spiegato che spesso ciò che hai atteso non ha le stesse sembianze che hai immaginato tu, che non ha la voce o lo sguardo o il respiro che avevi disegnato nei tuoi pensieri.

se glielo avessi chiesto, lui ti avrebbe spiegato,che quando arriva ciò che hai desiderato devi aprirgli la porta anche ss la paura dell’ennesima delusione è più forte del desiderio; che devi combattere con la tua anima e il tuo dolore se vuoi conoscere la gioia e l’appagamento dell’anima; che devi attraversare la più nera delle tue notti se vuoi arrivare a vedere e a godere della luce dell’alba.

se glielo avessi chiesto, lui ti avrebbe detto di prendere quella tua piccola speranza,quella tua piccola luce e non lasicarla andare mai più dalla tua vita.

avresti dovuto chiederglielo.

avresti dovuto ascoltare.

avresti dovuto vedere.

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