Mi strappa e mi distoglie
-il brusio fuori di me-
da queste liete e tormentate sponde.
L’acque dei miei pensieri erranti
non sanno a lungo stagnare
e tra ciottoli e strettoie s’approntano la via.
Mi disturba e mi dà noia
la patina che vela il disappunto
solo per tener salva l’apparenza.
L’acque dei miei pensieri
sanno irrompere nel nero assenso
e col velo sollevano la menzogna.
Da Nero assenso
Fabio Croce ed
2003


