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Sui post a tradimento
Redazione comment 10 Comments access_time 2 min read

Rientrando stasera ho avuto la "lieta" sopresa di trovare in questa home page una specie di post a tradimento. Si tratta di un blogger che evidentemente non è soddisfatto di come gestisco il Blog degli Autori. Devo dire che molti suoi argomenti potevano essere anche condivisibili, tanto da dover fare ammenda e dire, sì ho sbagliato. Sono un essere umano e posso sbagliare.

Questo blogger però ha scelto un modo di manifestare queste sue argomentazioni che è vile.

Ripeto è vile.

Abusando della mia buona fede e dei permessi ancora in suo possesso ha postato in modo proditorio guardandosi bene dal farlo mentre io ero on line, di sabato sera. Senza mai contestarmi alcunché.

Con lo scopo evidente di colpire me e la comunità del Blog degli Autori. Con lo scopo preciso di far del male.

Scorrettezza grave, vile e intollerabile.

Per la prima volta. Dico la prima volta, sono stato costretto a rimuovere i permessi di postare a un blogger invitato a partecipare al Blog degli Autori.

Chi non è contento del modo in cui gestiamo questo blog e non è soddisfatto e pensa che siamo dei censori, solo perché poche volte abbiamo deciso di rimuovere dei post che non riteniamo soddisfare le poche semplici regole che ci siamo dati, può andarsene.

Se un post non ci piace abbiamo il pieno diritto di rimuoverlo senza dover essere considerati per questo dei censori.

Nessuno è obbligato a restare qui.

Quello che ci aspettiamo, però, è un minimo di educazione. Che, per chi non lo sapesse, esiste anche in rete.

Io amo il Blog degli Autori e lo difenderò sempre. Chi viene a scrivere qui sa che verrà letto, approvato e commentato e, in alcuni casi, se non rispetta le regole e la sensibilità di chi lo gestisce, deplorato e rimosso.

Perché qui non accettiamo maleducazione, sopraffazione e provocazione.

Perché qui vogliamo solo poesie e storie d’amore.

Robert

© 2006, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

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  1. Ciao a tutti voi!

    Innanzi tutto mi piace moltissimo la colonna sonora attuale, molto gradevole…in effetti tranne quella utilizzata all’inizio di poetica_mente (quella di” Madre Natura”… nella trasmissione con Bonolis di qualche anno fa) molto triste e contrita, solitamente c’è ottima musica, e forse non sembra, anche questo è motivo di ricerca e di voglia di fare meglio che si può da parte di chi gestisce il blog.

    Mi piace da sempre stare qui, per l’atmosfera pacata, la voglia di scrivere che aleggia, la partecipazione attiva di tante belle persone, il senso d’amicizia che è reale e non finto, la possibilità d’interagire con blogger (esseri umani pensanti) veramente speciali.

    Mi trovo bene qui, so che troverò da leggere schegge d’amore, di sentimento, di passione…tristezze e vite a pezzetti, a volte rabbia, sorrisi e lacrime: la vita vera.

    Soprattutto, posso partecipare inserendomi fra le altre opere quando lo desidero, con qualche mio pensiero far parte di quest’angolo prezioso, curato in tutto e per tutto, in maniera eccelsa.

    Posso permettermi d’essere ironica e pungente nei commenti, quanto simpatica e “paracula” (dettomi oggi…forse per questo resisto imperterrita da un pò ad attacchi di un microcefalo non ben definito, di cui evito di scrivere per non vomitare sulla tastiera).

    Mi piace anche l’umanità delle persone che qui ho imparato ad apprezzare man mano, anche le debolezze io amo, perché capisco essere vere e sempre sofferte: nessuno si sogna di ferire o insultare, se si fanno operazioni di taglio vedo anch’io su Rosso Venexiano, si sta sempre a valutare tremila cose, proprio per non mancare mai di rispetto a nessuno.

    Ci si aspetta in cambio che cosa? Il rispetto, la collaborazione, il dialogo e questo non si può instaurare mettendo un post ma scrivendosi in privato, chiarendosi, di sicuro, oppure chiudere ed andare: non si può pensare di cambiare il blog in base alle persone che lo frequentano, dev’essere il contrario, ovvero chi partecipa deve accettare le regole che la Redazione impone, oppure non partecipa: anche questa è libertà.

    Penso che per capire bene, si debba provare ad avere a che fare con centinaia di persone, splendidamente diverse, con caratteri ed idee assolutamente e giustamente diverse: è possibile che tutto sempre fili liscio? Non saremmo esseri umani ma robot programmati…poco fantasiosi e freddi per poter scrivere d’amore e di passione.

    Un abbraccio e un bacio Manuela

  2. Non ho avuto modo di leggere il post di Satine quindi, secondo certe attuali concezioni riguardanti la libertà, non potrei intervenire, ma ritengo di poterlo fare e non solo perché redattrice di questo blog. Io so che questo blog è organizzato e curato da Robert e che, in ogni modo, sono ospite, come potrei essere ospite nella casa di qualcuno. Se ci fosse tra me e chi mi ospita un qualche dissapore, mai e poi mai gli farei una scenata in pubblico, mai cercherei alleanze fra gli altri ospiti attaccando il padrone di casa, bensì mi rivolgerei a lui in separata sede e cercherei di chiarire, di capire; ricordando tuttavia che la casa è sua ed è libero di accettare o no certi miei comportamenti, al di là che siano leciti di per sé. Certe regole del galateo celano, dietro una formalità apparente,

    significati molto profondi che non possono essere disattesi. Per tale motivo ritengo che Robert abbia pienamente ragione e, come redattrice, mi affianco a ciò che, con molta chiarezza, già ha espresso Queen.

  3. Ho avuto modo di leggere il post di Satine prima che venisse rimosso.

    A prescindere dai riferimenti a fatti che non giudico in quanto non conosco tutti i retroscena, concordo pienamente con Robert sulla mancanza di sensibilità nel comparire in rete con un post simile.

    Ho provato sulla mia pelle cosa significhi essere “aggrediti” in quel modo… e posso dire che, senza entrare nel merito dei contenuti poetici, la mia sensibilità è stata profondamente urtata dalla comparsa di un post del genere. Ci sono luoghi preposti per ogni cosa.

    E non è questo quello più consono per “discussioni” che, a mio avviso, dovrebbero rimanere riservate.

    Anch’io umana, posso sbagliare… oso questo commento, solo per enunciare le sensazioni che, da frequentatrice, ho provato…

    P.S.: aggiungo solo che, per esperienza personale vissuta, tutti i diverbi possono “rientrare”… e questo auguro a voi…

  4. Mi ripeto Piero:

    le persone che prima sparano e poi chiedono spiegazioni non meritano spiegazioni.

    Chi pensa di fare i suoi comodi e “farsi giustizia” solo perché gli sono stati dati i permessi per postare in questo Blog, sarà rimosso senza spiegazioni.

    Chi accetta di parlare non aggredisce e lo fa privatamente rispettando il lavoro giusto o sbagliato di chi gestisce questo blog.

    Non ci sono altre cose da dire sull’argomento.

  5. Robert,

    non mi pare di aver fatto alcuna insinuazione. E se ciò traspare dalle mie parole non era mia intenzione e me ne scuso. Ho solamente chiesto un chiarimento rispetto ad argomentazioni precise che venivano mosse da Satine, sulle quali non c’è stata risposta.

    Proprio perché rispetto la tua persona e questo blog le spiegazioni le chiedo a te, e mi pare che questo sia un mio diritto oltreché un tuo dovere se non altro di cortesia.

    Io non ho criticato nessuno. Ho solamente chiesto le tue argomentazioni per farmi un’opinione e non mi sembra che nel post tu sia stato esauriente come dici.

    Il mio invito è quello di tenere i toni sul livello del confronto pacato.

    Ci si può parlare, spiegare, ed infine rimanere eventualmente della propria opinione evitando che prenda il sopravvento la litigiosità.

    Che potrebbe farci vedere fantasmi dove in realtà ci sono solo lenzuoli.

    Ciao, Piero

  6. Ragazzi credo che qui si stia esagerando.

    Si parla di morale, di censura, di accuse, di cose serie ma con troppa leggerezza, e faciloneria.

    Non mi piace questa sorta di vittimismo che aleggia nell’aria, e nemmeno la question di stato che si sta gonfiando.

    Credo che Robert sia stato esaustivo abbastanza.

    (Oltre che paziente all’inverosimile. Io lo sono molto meno.)

    Tutte le iniziative, il lavoro svolto, l’amore per la poesia, le ore passate a creare qualcosa di armonico, che esuli dalla solita vetrina…Robert fa tutto questo.

    Perché ora passa in secondo piano?I mie complimenti, se basta così poco…

    Vi prego di tenerlo a mente, e di non sputare nel piatto.

    Quindi siate coerenti, ognuno si prenda le sue responsabilità e parli per sé se ha qualcosa da dire, evitando una falsa crociata.

    La nostra amica blogger non ha brillato per correttezza, violando quella che nella rete si chiama netiquette, ho avuto esperienza come moderatrice, e so quello che dico.

    Esistono molti modi per dire la propria in maniera educata, sapete?

    Ribadisco si chiama linea editoriale, è ovunque. Scrivo da qualche anno nella rete, su varie e-zine e blog, e Vi assicuro che esiste.

    E se non Vi piace, il che può accadere, la porta è aperta, nessuno Ve ne vorrà.

    Dal canto mio, in qualità di redattrice “attiva”, DA OGGI IN POI CANCELLERO’ TUTTO QUELLO CHE NON RITERRO’ ADATTO a questo blog. E non sarà per politica, non sarà per discriminazione, non sarà per antipatia.

    Come non lo è stato con la vicenda di cui si parla.

    Ad onor di trasparenza siete avvisati. Amo essere chiara.

    Quindi se poi qualcosa non dovesse andarvi bene, avrete il piacere di prendervela anche con me.

    Sarò lieta di discorrere con Voi seppur rimanendo insindacabile quello che farò, e di assumermi tutte le responsabilità del caso.

    Grazie.

    Buona giornata.

    Queen Ishtar

    La redazione

  7. @Stregalunare

    Trovo del tutto equilibrato il tuo intervento e ti ringrazio. Come ho detto posso anche essermi sbagliato, posso anche aver lasciato in passato che qualche post non sia stato rimosso.

    Sono anche stato per un periodo, lontano da questo blog per problemi di vista.

    Tuttavia, quando ci sono, sono molto attento e scrupoloso.

    Chi mi conosce sa che sono corretto e ragionevole. Ma se attacchi in quel modo allora vuoi solo far del male, non ragionare.

    Non ho alcuna intenzione di prestare il fianco a chi si comporta in questo modo.

    E non si tratta di essere, come dici, “diplomatici”. Si tratta di essere educati.

    L’educazione esiste anche qui in rete.

  8. Risposta per Piero.

    Scusami, Piero, invece di sospettare improbabili e infamanti discriminazioni da parte mia, pur non conoscendomi bene rispetto a chi mi legge da tempo e conosce la mia sensibilità, perché non ti limiti a criticare il modo vile in cui è stato attaccato questo blog e il suo gestore? Forse la mia diginità e quella del Blog non esiste?

    Per parlare non si tira fuori la pistola.

    Mai. Anche avendo ragione.

    Le persone che prima sparano e poi chiedono spiegazioni non meritano spiegazioni.

    Penso di essere stato chiaro nel post. Ti invito quindi ad evitare altre insinuazioni.

  9. Mi rammarica leggere queste parole,mi dispiace, leggere che cmq un autore sia stato “bannato”.

    Ho letto tutto il lungo post di Satine con le sue motivazioni..per quello che ho letto, personalmente non ho percepito nulla di così inaccettabile, ma comprendo anche Robert che cmq gestisce tutta la comunità.

    Forse l’unico neo che non ho compreso è stata l’ultimo racconto che ha postato come esempio Satine, forse un po’ troppo osè.. e sinceramente non so se in questo blog a più mani ci sono anche dei minorenni..Credo solo che Satine poteva chiedere in privato una spiegazione, forse sarebbe stato un comportamento dal mio punto di vista più diplomatico.

    Spero che Robert e Satine possono anche ritrovare un dialogo.

    un abbraccio.

  10. Robert,

    ho avuto la possibilità di leggere il post ‘vile’ e la poesia che era stata la causa del contendere. Vorrei che tu spiegassi meglio le cause che ti hanno spinto a rimuovere la prima volta il post di Satine. Vorrei capire, perché a mio parere (secondo la mia scala di valutazione) non vi erano contenuti offensivi per nessuno, però potrebbe essermi sfuggito qualcosa. Altre composizioni qui pubblicate, avevano più o meno lo stesso tono. In particolare vorrei capire se è vero che non c’era posto su questo blog per il suo post, perché dedicato ad un amore omosessuale. Se tua scelta è stata mossa da queste motivazioni la riterrei per me inaccettabile, e pur riconoscendoti il diritto di gestione di questo blog sulla base di ciò che ritieni i tuoi valori, mi riterrei altrettanto libero di criticarla e di scrivere da un’altra parte.

    Giustamente dici che le regole vanno osservate, tanto più quelle di una comunità, però io non ho trovato traccia di regole che stabiliscano contenuti conformi ad una ‘morale’ ben definita. In mancanza di questo ripeto, si procede per analogia. Sarebbe cosa gradita, per me, sapere se oltre a condividere l’amore per la poesia con gli altri autori e la redazione del Blog degli Autori, posso condividere anche il rispetto e la dignità delle persone come valore a prescindere da ogni discriminizione.

    Ti ringrazio.

    Piero