Ad Elena

Il tuo respiro vorrei avere, mare
così, profondo e sonoro, fiato del mondo
che il vento spinge tra voci di gabbiani
fino alla riva smarrita del mio cuore
scrosciante rombante rumore di vita
ora che la notte muore senza di lei
e il giorno sembra non finire mai
vorrei essere scoglio levigato
dallo spasmo delle tue onde
barca alla deriva che per fermarsi muore
schiantandosi in una tempesta di spuma
e s’inabissa sotto una vela bianca.
Amore, accanto a me tu sei mare
e il mio respiro si perde nel tuo…

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4 thoughts on “Il tuo respiro vorrei avere, mare

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