S. Mc Climont - Nu allonge

Un giorno un artista fu invitato da molti altri autori, suoi amici, ad esporre un suo quadro nella galleria organizzata da tutti. Non avendo molto tempo, questi si presentò alla mostra con il suo quadro, in fretta e furia, quasi lo gettò su una parete e non assicurandosi di come lo avesse sistemato, il quadro restò appeso tutto il tempo storto. Fu un successo. Tutti lo notarono. Nessuno però ricordò l’immagine dipinta, nessuno seppe mai dire se si trattava di un’opera astratta o figurativa. Così, da quel giorno, continuò ad appendere i suoi quadri in modo storto sulle pareti di tutte le gallerie.

Nella sua smisurata voglia di apparire o, come si dice oggi, esserci tutti lo notarono ed ebbe successo. Nessuno più lo ricorda o lo ama, ma ebbe successo.
E come se non fosse esistito, ma ebbe successo.
Per quel suo esserci, rinuncò all’essere.

Così mi sembrano gli autori che vengono qui, in questo blog, come in tanti altri simili a questo, postando i loro scritti e andando via senza leggere quelli degli altri, senza degnarsi nemmeno di lasciare uno se non due commenti allo scrivere di altri. Lasciano il loro quadro storto e vanno via.

Ma chi se ne frega loro avranno successo… Però mi fanno pena, non sanno cosa perdono.

Nei Blog lasciare il proprio commento, anche una sola parola, anche solo un fiore, come faccio spesso io stesso, lasciando un tangibile segno del proprio passaggio è una piccola regola di convivenza, un segno di rispetto, educazione, cultura, civiltà.

Gìà ma dove sono il rispetto, l’educazione, la cultura e la civiltà? Scusate dimenticavo…

Questo post lasciatelo nei commenti ai blog di amici che non vi commentano mai, incluso il mio 😉

P.S. L’immagine sopra, volutamente “storta”, serve ad attirare l’attenzione di certi ostinati “non lettori”…

© 2006, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

11 thoughts on “Il quadro storto

  1. Forse con alcune persone dovresti essere più diretto, scrivendo in privata sede…

    Specie con quelle persone che forse non hanno neanche letto questo tuo scritto…

  2. Mi confesso, talvolta faccio fatica a comentare, o perché non ho capito bene il testo, di certe poesie per esempio, o quando trovo certe poesie erotiche che ripetono sempre le stesse cose. Però mi fermo e cerco di concentrarmi su un verso, su una parola che comunque mi ha mosso qualcosa dentro. Ti dico di più, mi piacerebbe aprire un dialogo su alcune tematiche, capire meglio quali sono gli orientamenti di ciascuno. Comunque un cenno di visita fa piacere a tutti.

  3. Complimenti all’amica Venexiana… Condivido tutto. I commenti sono un elemento importantissimo per la crescita e lo sviluppo della comunità. Per questo richiamo l’attenzione di chi, anche in buona fede, posta senza lasciare alcun commento.

    Il modo migliore per farsi conoscere è impegnarsi a conoscere gli altri.

    Il quadro storto può funzionare nel senso che tutti, forse, si ricorderanno di noi ma nessuno ci avrà veramente conosciuto.

    Quanto ai blogger che non mostrano la lista dei partecipanti posso dire che forse, quando la lista diventa molto lunga magari diviene un po’ difficile esporla nella home del blog.

    In ogni caso, nel nostro Blog degli Autori, siamo tutti felici quando chi scrive qui viene poi, subito dopo, invitato da altri importanti socio-blog. Così abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: far conoscere meglio e a un pubblico più ampio gli autori presenti nel mondo dei blog.

  4. Nei blog a più mani ma non solo, chi pubblica una sua poesia piuttosto che un’idea, lo fa perchè accetta e si auspica anzi, il commento di chi con questo, manifesta d’aver letto ed interpretato uno scritto.

    Ho notato che alcuni blog a più mani, non solo, servono a chi li apre per attingere idee poichè non vi è ad esempio la colonna dei bloggers che partecipano, ma sono di una tristezza ed un vuoto assurdo. Ad un paio ho rinunciato perchè non m’interessano bacheche dove affiggere manifesti che nessuno vede…è bello se si crea un legame fra le persone che partecipano e questo può esserci solo se si commenta. Una sola volta ho espresso un parere…non negativo, forse un dubbio, però poi m’è dispiaciuto poichè io non sono nessuno e non posso permettermi di giudicare “bella” o “brutta” una frase che per chi l’ha scritta ha sicuramente molti significati ed emozioni sue che probabilmente non sempre si riesce a cogliere. Naturalmente, ben accetti tutti i pareri, tengo particolarmente, ovvio, alle sensazioni che mi riguardano soprattutto da chi, so perchè ho imparato a conoscerle, essere vere, sincere e con cognizione di causa…insomma, la rosa di Robert per me ha importanza, l’abbraccio di Meri, Francy, Franco, Sonia, Maya, Gio, Chigusa…e altri che adesso non ricordo, sono importantissimi per me come persona, a prescindere dal fatto che scriva una bella poesia o una cavolata. Un abbraccio, Venexiana

  5. Io penso invece che sia importante leggere tutti i post e comunicare in qualsiasi caso un’impressione negativa o positiva che sia…

    Trovo che non sia giusto decidere di commentare solo quelli che colpiscono di più…

  6. Bello questo post! 😉

    Io non scrivo tanto, però vengo qui perchè mi piace leggere e sentire. Si, perchè dietro ogni scritto c’è una persona con l’emozione che l’ha spinta a scrivere. E’ questo che mi piace capire oltre al modo di scrivere! Certo sono d’accordo con gli altri sul fatto che non tutto può essere di mio interesse e che è meglio che i commenti siano pochi ma siceri.

    Se per caso non avessi trovato il blog di Robert (e poi anche questo) credo che avrei saltato completamente il mondo blog, troppo confusionario ed appariscente: mi sembrava inutile!

    E mi sarei persa tanto, perchè anche nel Web ci sono persone con le quali scambiare opinioni, esperienze, battute, consigli. Sono piccole cose, certo, ma che ti arricchiscono un pò interiormente.

    Un salutone a tutti

  7. Una bella metafora, intelligente e sensibile come chi l’ha scritta.

    Io commento sempre leggendo, non solo per lasciare un saluto. Ho sempre fatto così e mi fa piacere se anche gli altri usano questo sistema. Infatti non mi interessa avere tanti commenti, mi basta che siano sinceri.

    Certo che trovo un modo gentile e bello di stare insieme leggendoci a vicenda, anche se non tutti e tutte le volte.

    E in questo tu, caro Robert, sei stato molto bravo. Non è facile, infatti, trovare blog in cui scrivono in tanti e che abbiano commenti. Lo sai anche tu…

    Buona giornata a tutti. E un bacio speciale a chi sistema i quadri storti 🙂

  8. Sono d’accordo con Edo e con Cabram. Certo non bisogna commentare tutto o sempre. La sincerità è importante nei commenti quano lo è nel dire che non riuscire a trovare nemmeno un post di proprio interesse negli oltre 70 (dico settanta) alla settimana che pubblichiamo qui significa non aver letto nessuno oppure venire a postare in un luogo dove nulla ci piace…

  9. io anche sono d’accordo ocn edo.

    lo sai, commentare per me è importante, ma bisogna anche sentirle le cose, però, ha ragione, spesso la gente si preoccupa solo di dire, di lasciare un segno suo, e magari quando non si vedono commenti ci ai propri pezzi ci si arrabbia pure.

    io, per quanto mi riguarda sono arrivata ora, quindi, mi prendo il mio tempo per scegliere con cura e con il cuore a chi lasciare impressioni e sensazioni.

    baci

  10. in effetti è così, anch’io cerco sempre di attaccare il mio “Quadro Storto”… e qualcuno lo nota, fa piacere certo… ma a volte certe cose è meglio non commentarle, per non suscitare acredine, perchè non tutto combacia con i propri gusti e fingere interesse… non è il mio forte… commento quando un qualcosa a me veramente piace.

    Bravo Robert.

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