Appassionatamente percorro
il vortice dei sensi.
La danza dei nostri corpi
conturba la mia anima.
Sublime è il contatto travolgente
del piacere.
Mi riveste di luce la luna
nella notte eterna.
La fata bellissima e oscura
mi fa risplendere nella mia nudità,
infiltrandosi tra le tende ondeggianti
della stanza.
Bramosia appagante
le tue mani su di me,
che tracciano sfiorandomi il corpo
disteso nel talamo dell’amore.
Percorri il mio ventre,
risalendo dolcemente,
baciandomi i seni
fino a giungere alla bocca.
Piccoli sussurri
si mescolano al tuo respiro.
Prigioniera del tuo amore,
sono posseduta
dai piaceri della carne,
che mi trascinano nell’estasi sublime.
Le mie labbra,
sono rovina della mia essenza,
prostrata davanti a te,
in tutta la sua femminilità.

© – “Nicoletta Perrone”

© 2006, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

6 thoughts on “Passione dei sensi

  1. “La fata bellissima e oscura
    mi fa risplendere nella mia nudità,
    infiltrandosi tra le tende ondeggianti della stanza.” Anch’io trovo particolare fascino in questo passaggio. Misterioso ed evocativo al tempo stesso. Questa poesia è un escalation dei sensi fino all’acme dei versi finali.

  2. Quella fata bellissima e oscura che ti fa risplendere nella tua nudità…
    bellissima. Scusa, te lo dico senza falso pudore o vergogna, ma mi sono sentito autorizzato ad immaginarti, dolcissima e bellissima.
    Gli ultimi versi mi danno un velo di tristezza. Forse la parola “prostrata” ?
    Grazie
    Francesco

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