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Cammino di versi
mieleamaro comment 8 Comments access_time 1 min read

“tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te”

by_Enio

Quelle lucciole, fra l’erba alta, sulle colline di Fiesole

e quelle presse giallo oro essenza estiva di campo

che parevano aver sospeso la loro corsa a valle, fra i cipressi.

Quelle lune impudiche riflesse in specchi  salmastri,

e quei ruggiti notturni che si spegnevano sugli scogli

oppure fiorivano in rose di spuma e di sale.

Mentre mani di vento picchiavano i vetri delle finestre…

 

Passi perduti della mente ad ingannare le attese ,

quel vagare nel vuoto dell’assenza scansando le ombre…

Poi le orme che riaffiorano  quando l’onda si ritira, lenta.

Le riconosco. Riconosco i segni del mio andare

fra ricami d’alghe , sospiri di conchiglie e canti di risacca.

Un cammino di versi, il mio , per poterti incontrare.

 

Mara

L’immagine è del mio amico Ennio a cui dedico questi versi

© 2006, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

Poetica mente

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  1. Come sempre sai accarezzare con sapienza lo spirito di ciascuno, ma stavolta mi sento parte di questi versi che mi dedichi.

    Mara, il mio cuore ti è grato ed è felice di averti ispirata con un pizzico della sua fantasia. Ennio