Frammenti di cielo e ombra
come schegge di madreperla
si smarriscono nel tempo senza lacrime
tra i suoni della terra ombrosa
in cui nascono i sogni

dove le tue mani ritornano
a giocare sul mondo
brillanti di stelle nuove.

La tua pelle iridata
sommerge il battito segreto del mio cuore
ebbro di onde insonni e musica.

Nel sorriso dei tuoi capelli
la Natura mi restituisce la vita
mia casa senza città…
luogo immortale a cui l’anima aspira
e dove la mia illusione si distende pura
alla corrente del tuo fiume
azzurro.

© 2008, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

5 thoughts on “La corrente del fiume azzurro

  1. Per tornare indietro, Cecilia, si può usare il pulsante del browser con cui navighiamo in internet.

    C’è una luce di luna in questa poesia, che attraversa le immagini, le parole, tutte le cose. Proprio come la corrente del fiume azzurro.

  2. E’ speciale la foto elettrica come un fulmine che i l l u m i n a una notte buia. Questa sensazione mi ha dato la tua poesia accompagnata alla foto che con semplicità ha dato un senso ed una emozione completa.
    Complimenti

    Sergio De Angelis

  3. Ciao Lenio, grazie per le belle parole di apprezzamento.
    Anche io devo capire come si fa a navigare in questo portale, dove a volte mi perdo e non so più come ritornare indietro.
    Un saluto,
    Maria Cecilia

  4. Semplicemente meravigliosa. Appena ho imparato come si fa tornerò certamente sulla tua poesia e ‘accenderò le stelle’ come tu hai acceso l’emozione nel mio cuore. Versi bellissimi che scorrono veloci, i miei complimenti. Ti invito a visitare il mio blog, Lenio Vallati.

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