– “Tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina…” –

BISBIGLI DI ROSE –

È strano il vento di collina,
trattiene, semina suoni,
voci riverbanti tentazioni
di umane dissolvenze,
riecheggi di paure mai rimosse
da cavità oscure, nascoste,
stagnazioni di palude
di terra impermeabile
a millenario diniego…

spirali di note – Sei tu Jones? –
di violino impazzito tra mani
ispessite di cuore inaridito
professo dell’ingiusto,
sibili maligni – Come stanno
le orfane Constance? –
sotto portoni imbellettati
di intonso candore,
fruscii, fruscii – e ancora non
si risponde alla domanda di Pilato
< Che cos’è la Verità? > -,
lamenti in capsule di vetro
di diversità a margine
di civiltà che rinnega, disseca,
in presunzioni di idolatria
di ruoli prefissati su schemi
paralizzati – Non so dove sia
il tuo ragazzo Emily.
Ma tu non puoi più piangere
Minerva, questa non è la
tua storia… –

…o forse sono solo bisbigli di rose,
come vestali di disertati templi,
fortificate da lacrime nuove
su antiche fosse.

Non si dorme questa notte
a Spoon River.

***

CI SONO GIORNI

Ci sono giorni che annaspano
in mattine di pulviscoli
di pigrizia e polvere.
Di pomeriggi come scatole
appesantite da troppi tesori.
Giorni che cambiano
e mi fanno cambiare,
giorni che non cambiano
e che non so cambiare.
Che fingo di tessere
– nulla dies sine linea-
e sorveglio agguati di ombre.
Che mi imprigionano
in tentacoli di ore,
che mi liberano
e io non so che fare.
Giorni che il vento
ha uno strascico di mare,
che la pioggia promette
un preludio si sole.
In cui il dolore
assale a tradimento,
impensato,
come pugnale di Bruto
per un altro oltraggio.
Ci sono giorni che aspetto
e poi si sgonfiano
come bolle di sapone.
Che non ti aspetto
e ti vivo da sola,
in strade indaffarate
e in spiccioli d’amore.
Giorni da Edipo
su sentieri paralleli
di fato disegnato
e arbitrari colposi errori
– si leva dal passato
il dolente, temuto coro
< Muore il culto degli dei…>-
Ci sono giorni da carpe diem
e giorni dal passo di formica.
Giorni che lascio andare,
che vivo, svanendo poco a poco…

***

DIETRO IL MURO

Si alza il muro dei tre gironi,
calanchi in crescita verticale
di blocchi di cemento
di contrapposizioni,
tirano i dadi gli astri mondiali
in partita a vincita zero,
scacco matto alla plurivocità…
È guerra di metallo, è cortina di vetro,
è giorno di vento a Berlino Ovest…
E a Est?

Cosa c’è dietro il muro?

Forse un cavaliere?
Che giostra senza posa
con picche senza punta
e ghirlande di mirto
al posto dello scudo…

Forse dei briganti?
Che saltano come matti
in dorso di cammello
su ali di dirigibile
o propulsioni di uccello…

O forse un gatto?
Che ha imparato a parlare
sentenzia in aramaico
saluta in portoghese
declama in esperanto…

Si levano i cori alla porta di Brandeburgo,
fluiscono i cortei d’arcobaleno,
riecheggiano le percussioni…
– Alle heraus !- Cade il muro,
su discorsi gonfiati, fiori spiegati,
germinazioni di pensiero
come gemme di primavera in ritardo…

Perché hanno tolto il muro?

Salto la corda a Potsdamer Platz e aspetto…

C’è lo stesso vento a Berlino Est…

***

Poesie tratte dal libro “In trina di parole… e bisbigli di rose” di Marina Pratici.

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43 thoughts on “In trina di parole… e bisbigli di rose di Marina Pratici

  1. Petalo dopo petalo, spina dopo spina, profumatissime o delicatamente ironiche, le tue rose raccontano la vita, affascinano con un simbolismo espressivo che conduce dentro il giardino segreto del tempo, che immagino vittoriano, dove catturano in un bisbiglio di misticismo, di condivisione, di naturalismo, di passione, in una parola, di amore. Da “In trina di parole”, nel silenzio, cogliendo “Una rosa e le altre”, i tuoi versi tracciano un sentiero nel nome o nella battaglia delle rose, evocano un paradiso terrestre che, pur se desolato, conserva ancora, sulla caducità e sul profano, il codice della purezza, della bellezza, nell’alternanza di un prezioso ricamo lirico“…come vestali di disertati templi,
    fortificate da lacrime nuove su antiche fosse” o “Come il mio pensare, incerto sulla soglia/… Narcotizza il profumo dei narcisi,/ ingannevoli sorrisi in fiorita sfioritura/ questo nostro aspettare./
    Complimenti vivissimi, cara Marina, e un affettuoso abbraccio

    Daniela

  2. Complimenti sinceri, sig.ra Marina, per i ‘suoi bisbigli di rose’ , così veri e sofferti e a me particolarmente cari, perchè rimandano ad E. Lee Masters e a Fabrizio de Andrè che amo come poeta e non solo come cantautore.
    Poi non conviene mai, secondo me, addentrarsi troppo nelle cose scritte degli altri perchè si rischia di dire stupidaggini e con questo spirito mi congedo augurandole solo cose piccole e belle.
    Mario Prontera

    1. Mario carissimo, grazie per i complimenti che con gioia accolgo. Come te, amo molto il “de Andrè poeta”. Ancor di più il “de Andrè uomo” che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente. Ti ringrazio e ti auguro numerose “cose piccole e belle”…al profumo di rose. Abbracci, Marina

      1. E’ proprio vero,le cose che tardano,fino a diventare ormai insperate, sono le più gradite!
        Grazie ,Marina,del pensiero,tanto affievolito dal tempo,quanto piacevole e sorprendente!
        Tornando a Fabrizio, che ho solo avuto il piacere di vedere un paio di volte,ritengo che sia il più grande poeta italiano degli ultimi 30 anni, di un’altra galassia…rispetto a quel che va per la maggiore oggi!
        Ora forse mi farò un sacco di nemici nell’ambiente, ma chi se ne frega?
        Sono contento di averti conosciuta e spero,un giorno, di poterlo fare dal..vivo!
        Con stima e simpatia appassionate e sincere
        Mario Prontera

  3. Buongiorno!
    Le chiedo innanzi tutto scusa per il ritardo con cui Le scrivo ma ho avuto problemi di connessione ad internet.
    La ringrazio con tutto il cuore per il bellissimo pensiero che ha avuto per me inviandomi il Suo libro e per la dedica…
    grazie veramente tanto. Lo leggerò prestissimo!
    un caro saluto Giada

    1. Grazie a te- pensi ti sia possibile darmi del tu?- dolcissima Giada!
      La dedica veniva dal cuore…hai un modo di porti delicatamente profumato…
      ed io adoro le persone che profumano il mondo con garbo e gentilezza!
      A te le rose più belle del mio giardino…
      Bacio!
      Marina

  4. Marina, il titolo è perfetto e le tue parole, così come sono accostate le une alle altre sembra che formino delle trine….
    Sono sentimenti ricamati con intensità e delicatezza.
    complimenti!
    Maria

    1. Maria carissima, grazie!
      Poche parole e …..sei già nel mio cuore!
      Hai saputo ascoltare i bisbigli delle mie rose “con intensità e delicatezza”…
      Profuma della tua sensibilità e della tua dolcezza questo mio giorno…
      Ricamati abbracci…
      Marina

  5. Cara Marina leggo che anche a te Spoon River ha lasciato molto, ho incominciato a leggerlo a 12 anni, talmente pervasa dalla sua bellezza che ho fatto mio questo pezzo :” nonostante tutto avevo fame di un significato della vita. E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino dovunque spingano la barca”. Che tu ci creda o no è la dedica che metto sui miei libri, sempre, non ti dirò sei bravissima, lo sai, anche e soprattutto perchè nel tuo scrivere c’è una tale musicalità che avvolge il lettore, rendendolo partecipe delle tue emozioni. Mariarosa

    1. Mariarosa carissima…
      “Viandante,
      amare significa trovare la propria anima
      attraverso l’anima di chi si ama…”
      Bello condividere con te una passione, un’emozione…Sintonia, empatia…che dire? Mi hai conquistata alla prima riga…E se “tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina…”, noi alziamo ancora le vele e prendiamo i venti del destino…
      Abbracci da Spoon River…bisbigliano per te le mie rose…
      Marina

  6. sono dei versi, molto belli, che mi portano a pensare al tempo che inesorabilmente passa, attimo dopo attimo, costruendo un muro di blocchi fatto di ricordi belli o brutti che siano.

    1. Carissima Daniela, la poesia è come un tenace raggio di sole…..si insinua nel nostro personalissimo muro, costruito su ricordi, attimi vissuti intensamente o, di contro, invissuti…e scalda, presente e passato, oggi e ieri, illuminando il futuro….
      Grazie, abbracci fioriti…
      Marina

  7. Che belle queste poesie! mi piace tantissimo il contrasto di sensi che spesso si trova tra i termini, perchè tramite la loro diversità e il loro tono generano espressioni che fanno immergere in un universo di sensazioni complesse che però si riescono bene a catturare in flash unici.
    Complimenti sinceri.
    Giada

    1. Grazie Giada!
      Il nostro quotidiano si compone, come un variegato mosaico, di momenti diversi, e la poesia è uno strumento prezioso per esternare i nostri sentimenti contrastanti…
      Mi piacerebbe tu avessi il mio libro, contatta la redazione in merito.
      Grazie ancora e mille abbracci!
      Marina

      1. Non ho parole per dirLe quanto sia felice di questo Suo pensiero. Ne sono davvero onorata.
        Contatterò immediatamente la redazione. Grazie veramente di cuore.
        Un caro saluto
        Giada

  8. Ottimo lo stile e bellissime le immagini. Rimango incantato da queste tue bellissime poesie, Marina, e non posso che farti i miei più vivi complimenti, a risentirci e a rileggerci, Lenio.

    1. Lenio carissimo…grazie! L’incanto lo doni tu a me con le tue preziose, seduttive parole… Sei un grande Autore e un grandissimo Uomo…
      Un inteso abbraccio,
      Marina

      1. Carissima Marina, mi fai arrosssire con i tuoi complimenti. Ma sei proprio sicura che io sia davvero quello che dici? Ho tantissimi difetti, sai, ma anche un pregio, quello di saper apprezzare le cose belle come le tue poesie. E amo profondamente la vita e le persone che con me la condividono, alla ricerca di un cammino comune di felicità. Ti basta? Un grande abbraccio anche a te, ti auguro infiniti successi letterari, Lenio.

      2. Lenio carissimo,
        direi che basta e …avanza!Sei dolcissimo e ricco di voglia di vivere, in pratica…il massimo!
        Ancora grazie, ancora abbracci!
        Marina

  9. In queste poesie, Marina ricama il senso ultimo del vivere nel quotidiano divenire, sia personale che comunitario.
    E tra sussurri di rose, qualche spina (identificata nelle incomoprensioni del giorno) dolorifica il nostro orgoglio per dispiegarci meglio il senso dell’esistenza.

    Gaetano

    1. Che dire ? Hai compreso perfettamente…
      Un commento, il tuo, profondo e davvero ben reso…
      Grazie e…bisbigli di rose( senza spine…) dal mio cuore…

      Marina

    1. Daniela carissima,

      grazie del tuo gradito commento. Da un’autrice del tuo calibro è davvero una gioia grande, grandissima…

      Un forte abbraccio e ancora GRAZIE!

      Marina

  10. Più leggo queste poesie, più le trovo profonde, musicali, emozionali… Con il valore aggiunto di affrontare, in modo fortemente innovativo, tematiche sociali di portata universale. Confermo, brava…bravissima!
    Complimenti anche per la foto…
    Con stima in crescita,
    cari saluti
    Stef

    1. Grazie!!! Sei davvero gentile! Per quanto riguarda la foto…tutto il merito va a Bice, la mia pestifera bassotta!
      Con simpatia in crescita, un abbraccio
      Marina

  11. NON HO ANCORA LETTO IL LIBRO DI MARINA, LO FAR0′ PRESTO! MA LE POESIE LETTE SU QUESTO BLOG HANNO UN’IMPATTO STRAORDINARIO PERCHE’ ARRIVANO DRITTE AL CUORE. LO STILE E’ IMPECCABILE DA VERA FUORICLASSE, SONO FELICE CHE ESISTAQNO AUTRICI DI COSì IMMENSO VALORE.
    GRAZIE DI ESISTERE.

    1. Ciao Roby! Detto da un Autore di altissimo spessore quale sei TU e, in primis, da un uomo fantastico, quale sei TU è più che un complimento…è un magia! Grazie, mitico Presidente, semplicemente grazie da una “semplicemente donna” !!!
      Abbracci e baci a valanga…
      Mary

  12. Che dire ? Belle, veramente belle poesie…Versi musicali, sicurezza di tratto, stile elegante e maturo….un’autrice da conoscere…brava, davvero brava!

  13. Trovo in queste poesie contenuti di grande spessore introspettivo e sociale, svolti con fluida originalità ed eleganza e addolciti con romantico e ironico garbo da trine di parole e profumo di rose..
    Apprezzata molto la rivisitazione di Spoon River, che suggerirei di leggere ad alta voce su musica di Fabrizio De André.
    Vivi complimenti all’Autrice.. un caro saluto
    🙂 Gianna

    1. Grazie per i complimenti! Sei dolcissima! La rivisitazione di Spoon River, che tanto hai apprezzato- grazie!- è in effetti divenuta una canzone, musicata da un fantastico compositore ed interpretata da una splendida voce femminile!
      Un caro, carissimo abbraccio
      Marina

  14. Stile raffinato e armonioso. Versi che fanno riflettere e nei quali ci si rispecchia. Davvero un volume di classe. Complimenti.

  15. Complimenti, ho letto il libro e devo dire che ogni poesia mi fa tornare in mente ricordi belli e brutti ma che sicuramente mai ripeterò!

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