Triangoli d’azzurro

Triangoli d’azzurro
di caparbie mattine
in cui niente
e nessuno
può sfiorare il pensiero
di chi immobile
e muto
ascoltando se stesso
se ne sta.

***

Prendimi per mano

Prendimi per mano
sul sentiero deserto
che arriva sino al mare,
portami lontano
sul cavallo impazzito
delle onde increspate
d’inverno,
oltre il sonno
che dura in eterno
scaccia dai miei occhi
la nebbia striata,
l’angoscia invadente,
e se vorrai partire
prendimi la mano,
portami con te
non importa dove
anche più lontano
da quest’ombra affannata
da quest’aria corrosa
dalla falce del tempo
che mi vede ritrosa,
portami via
in qualsiasi momento.

***

Trovarti

Riemergere
dall’ oceano impazzito
dove affoga l’orgoglio,
inseguire le idee
tra il rossore del cielo
avvolto dal tramonto
e scoprire il tuo volto
tra le forme del tempo
non ancora corrotto.

***

Una traccia d’identità di Marina Martinelli – De Ferrari, 2012 – pag. 73

Il commento di NICLA MORLETTI

Le poesie racchiuse in questo volume sono perle di saggezza. Sono pennellate di colore sulla tavolozza del cuore e istanti incancellabili di struggente lirismo. I versi scorrono veloci, in modulazioni fresche e ritmiche in mezzo a triangoli d’azzurro e spuma di mare. E tra fiori di prato ed erba secca d’inverno spunta all’improvviso Sorrento, città arrampicata nel sole. Scogliere, luci sul mare, Capri ed i faraglioni ci fanno sognare, mentre Positano è un “grappolo sulla schiena del mondo”. Immagini che affascinano, versi che seducono per la loro bellezza, con spiagge spazzate dal mare d’inverno e foglie che scivolano via nei viali d’autunno. Poi di notte si accendono le stelle. Ed è magia del cuore in questi versi densi di profondo amore.

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6 thoughts on “Una traccia d’identità di Marina Martinelli

  1. Per mano di Marina,
    una dolce mattina,
    passeggio in riva al mare,
    ove l’ infinito posso respirare.
    Il suo sguardo e le sue parole
    m’ invitan a fissare il sole
    che timido ad Est ,pallido ed emaciato,
    nel grembo del ciel sta rintanato.
    E mentre un’ onda scheggia la battigia,
    una ” Traccia d’ identita’ ” nell ‘alba grigia
    mi convoca ad un’ emozioone
    che e’ bella ad ogni stagione.
    Basta sedersi su uno scoglio
    e dire ” Voglio ”
    perche’ voli nel mio cuore
    il gabbiano che si chiama amore.

    Gaetano

  2. Molte delle poesie mi hanno trasmesso emozioni autentiche e suggerito immagini. Due esempi. 1) La poesia su Crotone, che trovo trascinante per il dinamismo di luoghi e di colori che riesce ad evocare, con in più un implicito omaggio a Rino Gaetano e Capo Colonna. 2) La poesia sul centro storico della nostra amata Genova, di cui ci si immerge con uno sguardo intimo e coinvolgente.

  3. rifaccio i complimenti dopo averi fatti alla presentazione ufficiale del libro…di cui sono stato il lettore ufficiale. che dire, mi emozionai al tempo (anche per amicizia nei confronti dell’autrice) e mi emoziono ancora adesso perchè le parole più semplici scoperchiano i sentimenti più veri e genuini. continua a scrivere e a deliziarci, grazie

  4. Bellissimi versi in cui traspare un’animo nobile, pieno di bei sentimenti, ben rappresentati attraverso le immagini che la natura ci offre. Complimenti all’autrice!

  5. bellissime poesie. complimenti all’autrice. versi semplici che arrivano dritti al cuore! il mare, tramonto, ecc.
    scritte con molto amore e verità! una persona che ama la natura e che le esprime con i propri sentimenti.
    quando le ho lette mi sono vista anch’io.

    ammiro le persone che scrivono queste poesie.

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