I girasoli erano lì, una distesa immensa che si perdeva a vista d’occhio, erano quasi attaccati al cielo.
Guardarli dava la sensazione di un esercito di soldati in fila con l’elmetto giallo, la stessa altezza, lo stesso volto, i lunghi gambi dritti e fini, sembrava che non reggessero il peso di questo fiore formato da grandi petali gialli, insieme come se fossero immersi in una grande preghiera, erano rivolti verso il sole che li accarezzava.
Il vento leggero che ha iniziato a soffiare si è intrecciato ai gambi e ha fatto reclinare dolcemente la testa dei fiori. Ma non era solo il vento, era il modo dei girasoli per ringraziare il Signore, che gli ha concesso questa bellezza che tutti ammirano.


Immagine: Valley Of Sunflowers di Richard Leblanc

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21 thoughts on “I girasoli

  1. Gentile Sig.ra Franca,

    la ringrazio per il suo gentile commento.
    Le sue parole danno un significato particolare a questo mio raccontino che credevo ormai dimenticato.

    Cordiali saluti
    Maria Luisa Seghi

  2. Questo modo di raccontare le cose semplici come i girasoli è poetico.
    La scena dei soldati immaginari che reclinano il loro sguardo al ringraziamento è una sana filosofia.
    Dal loro naturale insegnamento molti dovrebbero attingere il penello nella umiltà e sagezza. Specialmente tutti i soldati che non conoscono il Signore e tutti i giorni non vedono il sole nel volto del Signore.

  3. Grazie Annaluna,

    Mi hai scritto una frase che mi ha colpito molto *meraviglioso dipinto di parole* per ringraziare Colui che muove tutto.
    Io quando ho visto i girasoli che ringraziano il Signore con la testa piegata mi sono unita a loro, perchè a me il Signore ha porto la Sua mano.. E tu hai capito questo grazie

    Maria luisa seghi

  4. L’immagine fa da cornice a questo tuo straordinario dipinto di parole…Un racconto che racchiude l’essenza della vita stessa,un fiore che si apre al sole,e che ringrazia Colui che muove l’universo e noi…
    Meraviglioso…Brava

    Benvenuta Maria Luisa
    Un abbraccio sincero
    Annaluna.

  5. Grazie Lenio per la precisazione, ma giustamente, come dici tu non conta il colore dei capelli, ma quante qualità ci sono sotto a quel colore, e se c’è una’anima bella, un cuore tenero, la gentilezza e tanta pazienza.. allora vuol dire che *Hai il mondo nelle tue mani*

    Grazie per i complimenti

    Maria Luisa Seghi

  6. Grazie Alba per il tuo commento.
    La mia mente è sempre distesa su un tappeto soffice e verde.. è nei fili d’erba che trovo le parole per esprimere le mie emozioni, i miei sentimenti e la mia fantasia.

    Leggerò con molto piacere la tua opera e commenterò.

    Maria Luisa Seghi

  7. E’ vero, vedere un campo di girasoli a quell’altezza così perfetta è trovarsi di fronte a un’altra meraviglia della natura che fa distendere la mente su quel tappeto così solare che ti dà una carica senz’altro positiva per affrontare ogni giornata.

  8. E no cara Maria Luisa, veramente ho sposato una castana perché le more mi hanno sempre detto di no! Scherzo perché l’importante non è il colore dei capelli ma quello che abbiamo dentro. E tu dimostri di avere nel cuore tante buone qualità e sei anche capace ad esprimerle molto bene. Ancora i miei complimenti, Lenio.

  9. Ciao Claudia,
    grazie per aver lasciato il commento al mio raccontino.
    Ho iniziato a vedere il tuo sito e sono felice di fare la tua conoscenza, leggerò le tue poesie e i tuoi racconti e commenterò.
    E’ vero siamo tutti dei girasoli, e io ho volto il mio sguardo verso la foto che hai inserito che si chiama *vita* e mi sono persa a sognare fra le nuvole di quel pezzo di cielo illuminato dal sole con dei bagliori che hanno ispirato il mio senso di spiritualità.
    é bello che i nostri occhi ammirino le bellezze dell’universo. Per questo il Signore ce le ha donate..
    un abbraccio
    Maria Luisa

  10. Ciao Maria Luisa,

    I girasoli voltano lo sguardo dove corre il sole, come per seguire la luce del suo volto.
    Noi siamo tutti in realtà girasoli, basta volgere gli occhi nella direzione giusta come fai tu
    Grazie di cuore
    Claudia Piccini

  11. Grazie Lenio,
    per le belle parole che mi hai dedicato nel commento,infatti noi genere umano dovremo veramente riflettere di più sui sentimenti, ci sono persone dolci e persone che quando parlano è come se tirassero un sasso, e quando per la nostra boria camminiamo sui sentieri della nostra vita, calpestiamo tutto anche le gioie che ci passano vicino.

    Cambiando discorso…
    Tu hai sposato una mora, ma preferisci le bionde, allora tutte le castane che hai incontrato le hai buttate via ??
    Ciao Lenio scherzando ti saluto

    Maria Luisa Seghi

  12. Grazie Luciana
    Per il benvenuto che mi dai in questo grandioso Sito, e non solo perchè è vastissimo ,ma perchè ci regala delle grandi emozioni, possiamo leggere racconti e poesie bellissime e ci sono dei brani musicali che fanno sognare ad occhi aperti.
    Ti ringrazio anche per l’apprezzamento al mio raccontino *bonsai* ma penso che quello che lo esalta di più sia proprio questa immagine che il nostro mago Robert ha inserito.
    Nel momento che i girasoli con la corolla piegata, ringraziavano il Signore, a me un angelo ha sussurrato di scrivere l’emozione che avevo provato guardandoli.

    Maria Luisa Seghi

  13. Benvenuta Maria Luisa in questo sito bellissimo che ci permette di riversare e confrontare con gentilezza e amicizia le nostre emozioni. Il tuo raccontino é bellissimo, si dipinge da solo nella mente, poi Robert, che é il nostro mago e conduttore, lo ha saputo esaltare con la giusta immagine.
    Lucia Sallustio

  14. Mi dispiace, cara Maria Luisa, di non essere stato io il primo a regalarti il commento al brano con il quale fai il tuo ingresso trionfale nel ‘Manuale’, ma sono tornato da poco da Roma e solo da pochi minuti ho avuto la fortuna di leggerlo. E’ molto bello, Maria Luisa, e ha in sè il fascino, la poesia, il profumo, la maestosità di un campo di girasoli. Bellissima l’immagine dei fiori che non si piegano per il vento ma che, con il loro reclinarsi, ringraziano il Signore. Anche noi uomini dovremmo fare altrettanto, non credi? Invece di sentirci così onnipotenti e altezzosi, così pieni di boria, dovremmo riflettere sulla caducità della nostra vita e ringraziare chi ce l’ha data. Complimenti vivissimi, continua così, con questa voglia e questo coraggio che hai innato dentro di te e con le belle parole che come perle ci hai regalato, Lenio.

  15. Grazie Marinella,

    sei stata la prima che ha avuto il coraggio di leggere il mio raccontino bonsai, grazie, visiterò il tuo spazio e dirò il mio pensiero.

    Maria Luisa Seghi

  16. Gentile Nicla Morletti.

    La ringrazio per il suo commento, che è stato graditissimo.

    Le ho scritto un commento dopo aver visto la sua foto e letto il racconto che ha dedicato a Caterina.

    Maria Luisa Seghi

  17. Grazie a Robert e alla Redazione per aver inserito un’ummagine così bella.
    é proprio così che ho visto questo campo di girasoli, ed ho pensato alla natura meravigliosa che ci circonda.

    E’ bello il casolare sullo sfondo, fa pensare al fulcro familiare che viene riscaldato dal calore umano e dai girasoli che vibrano al vento..

    Maria Luisa Seghi

  18. Il girasole è il fiore che dà gioia di vivere come la stagione che gli dà ossigeno. Il suo colore giallo sembra rifesso di sole tra abbracci di petali e foglie…risveglio di mezza estate prima dell’autunno. é un fiore superbo in apparenza,ma altrettanto generoso nella sua breve vita.Complimenti per il racconto.

    marinella(nonnameri)

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