Soave e leggiadra danzo nell’incanto,
non è il peso di questo mio fragile calpestio
che potrà fare crepe nel pavimento!

Danzo sulle punte di attimi di sogno,
piroetto nell’aria di spezie profumata

Potrei innamorarmi di quell’aria!

Potrei calpestare le note di questo flebile
e accorato canto

-Disincanto-

Indosserò collane di stelle luminose
piegherò la notte al mio volere

-Potrei-

E intanto, sulle punte di attimi di sogno danzo

-Disincanto-

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5 thoughts on “Disincanto

  1. Ti inseguo da un sito all’altro Lu ma grazie a te ho scoperto tanta bella scrittura oltre la tua naturalmente.
    Bella poesia.
    A quanto un tuo altro racconto?

    Un buffetto sulla guancia,cara!

  2. Sapete,a quanto pare questa poesia ha trasmesso proprio la musicalita’ che intendevo far trasparire dalle mie parole.Ovviamente sul mio sito, con il link musicale che avevo aggiunto,questa era ancora piu’ evidente…
    Per l’immagine non fa nulla Robert.

    Ringrazio Frany e Barbarella di vero cuore.

    Lu

  3. Sono diventata un’assidua lettrice di questo bel sito e ovviamente tua cara Lu !

    Stupenda poesia. Se ne coglie il movimento e la musicalita’.

  4. Bello lo slancio di questi versi, proprio come in una danza si coglie il movimento. Intensità ed emozione. Poi quella frase isolata:
    “Potrei innamorarmi di quell’aria!” mi piace moltissimo!

    P.S. Mi spiace non aver potuto inserire l’immagine che a tratti non era visibile.

  5. In questi momenti ci si sente capaci di far tutto, nulla è irrealizzabile.
    Di solito succede quando ci si innamora: le difficoltà ci sono ugualmente, ma non dai loro importanza e danzi su attimi di sogno…

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