
Camminava
lieta della notte
e della timida luce
che rischiarava quel tanto che basta.
Stette immobile
all’apparenza, mentre
i pensieri si sdraiavano sugli
scogli, flessuosi e melodici come le onde
La sorprese
l’alba con il fresco canto
del nuovo giorno, rinnovando
le speranze e carezzando dolci promesse


