-Dai sposta quei capelli dagli occhi lasciati baciare.
Muoio dalla voglia di te!-
Non comprendo cosa accade nella sua testa quando decide di non rispondere.
La bocca a forma di cuore diventa serrata e
gli occhi, Dio quegli occhi, lanciano segnali
d’argento come una spada appena estratta e
la mia anima davanti a quello sguardo si arrende
alla nudità estrema.
Sì, sono nudo con dentro me il suono del desiderio.
La osservo, in verità, non faccio altro da tempo.
Come possono due occhi entrarti talmente
dentro fino alla resa e comunicarti che sanno
già tutto? Rubo il tempo per lei.
Non ricordo mai quando le sue mani iniziano a
sfiorarmi, nemmeno quando la sua bocca segue
il ritmo del mio respiro, sento solo i miei occhi
chiudersi e in quel preciso istante non mi importa
più di niente, non sono mai nato, non ho
vita, né storia.
No, non rinuncio alle sue mani che mi accarezzano,
sono suo, nelle sue mani, in suo pieno
potere.
Ci unisce l’istinto, ci accende il silenzio.
– Sei contenta adesso?
– Dai baciami!

Carina Spurio ©

Tratta dalla seconda edizione de “Il sapore dell’estasi”
Kimerik, 2006

© 2007, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

8 thoughts on “Cosa sono per te

  1. Sei sempre unica amica mia…le emozioni corrono tra le tue parole come cavalli indomiti e selvaggi nelle praterie dei pensieri e leggeri e palpitant come farfalle si posano sul cuore

  2. “Ci unisce l’istinto, ci accende il silenzio.”
    Splendido passaggio in una pagina intrisa di delicata sensualità.
    Emozionante.
    Un caro saluto
    Maya

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