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Petali di rosa
Di Ines Scarparolo Pubblicato in Blog, Blog degli Autori, Poesia on 14 Ottobre 2010 5 Comments 1 min read
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Tra le mani ho racchiuso
vellutati petali di rosa.
Li ho gettati a manciate
lungo le vie,
ricoprendo il cemento
di fragranze e colore.

Su quel soffice prato
ho adagiato i miei sogni
e ho atteso che il vento
li facesse danzare.

Poi, a terra caduti,
li ho raccolti, uno a uno.
Ora, polvere di sogni
e petali di rosa
mi riempiono le mani
ma non c’è più
profumo.

***

Immagine: Red flowers di Vladimir Volegov, particolare

© 2010, . Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

Poesia


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  1. Cara Ines, petali di rosa che divengono un tutt’uno con i sogni, forse possono perdere il profumo e anche i colori, ma non nella memoria dell’anima del cuore. Là ritroverai sempre tutto il colore e tutti i profumi, perché li hai fatti tuoi quando li hai amati, mentre il vento li faceva danzare. E ora ti appartengono, ti apparterranno per sempre.
    Bellissimi versi. Complimenti. Gaia

  2. La poesia è bella e ricca di significati: hai dato tutta te stessa e credi di scoprire la vacuità di tanta generosità, vedi tutto calpestato dai passanti e ti senti svuotata. Ma sono certo che tanta generosità non rimane senza riconoscenza.

  3. Cara Ines,
    l’immagine che correda la tua bella lirica è sublime. I versi mi hanno fatto un pò male. Ho sofferto per quei petali che perdevano il profumo. Ma le stagioni tornano, no? E con le stagioni le occasioni..
    Sono certa che i tuoi sogni danzeranno. Complimenti per lo stile!

  4. Ines… il profumo torna,
    se continui a cammnare, a credere nei fiori, nel prato soffice, nessun vento offenderà i tuoi ideali.
    La tua lirica ha tenero sapore d’attesa. Ed è di una leggerezza che scuote l’anima.
    Ti cammino accanto … e ti abbraccio!

    1. Dolce amica Maria, la tua sensibilità riesce a condurmi ancora una volta nel sentiero della mia giovinezza, quando i miei piedi sfioravano l’erba soffice e colorata dell’amore più puro. Grazie alle tue parole, ancora riesco a cogliere un fiore delicato, a sentirne il profumo. Soffierò sui suoi petali ed essi si alzeranno in volo per giungere a te e portarti il mi “Grazie”.

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