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FLUIDIFICANDO

Fluido, opera pittorica di Carlotta Pardini – Lucca Perplessa mi dissolvo e mi annebbio   mi ritrovo e mi disperdo in un alternarsi di senso e non senso   mi adagio in un’inquietudine di quiete riarsa   mi ammollo nell’ombra di un clangore sommerso   bramando lampi di gigli

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CREATIVAMENTE-1

Si sentiva disperdere, molecolarizzare. Per Veronica la paura era diventata come un fluido ghiacciato che prepotentemente si insinuava dentro i suoi vasi sanguigni. Negli ultimi mesi della sua vita qualcosa si era profondamente destabilizzato dentro di lei. Aveva sempre mangiato per sgomento, ma le sue nuove inquietudini chiedevano di più; non bastava più il puro […]

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OCEANO

Onda   si spalma   su onda   ed il declino delle mie membra si adagia in un tepore notturno cavalcando destrieri dispersi in brughiere indefinite   Bruciore s’ingolfa annaspando nei miei desideri   Vuoto incolmabile   Pieno inesprimibile

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INCOMUNICANDO (FU)

Quando la furia della tua certezza si schiantava sulle mie pareti aprendo spasimi lancinanti e ciechi   quando l’immobilismo della tua incontestabilità si conficcava nei baratri irraggiungibili della tua essenza   eri come un massiccio impervio ed implacabile   Quando allora mi abbarbicavo incespicando alle nudità sdrucciolevoli dei tuoi declivi   e mendicavo nuovi varchi […]

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ALMENO TU NELL'UNIVERSO

Almeno tu nell’universo Mia Martini Sai, la gente è strana prima si odia e poi si amacambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà luisenza serietà, come fosse nientesai la gente è matta forse è troppo insoddisfattasegue il mondo ciecamentequando la moda cambia, lei pure cambiacontinuamente e scioccamente.Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo […]

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ANCORA NO

L’infinito processo di me cortocircuita la linfa vitale della mia anima Mi inalbero in me stessa e sorprendo sentieri inariditi e strade inerpicate sulle propaggini dei miei abissi Giocosamente sublimi sono le vertebre molleggiate attorno all’oscuro roteare di una definizione di me E quello che vorrei dirti di più bello non te l’ho ancora detto

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FIELE

Non c’è necessariamente bisogno di un tradimento per distruggere un rapporto. Non è necessaria neanche una grave malattia o la perdita di un lavoro od un qualsiasi evento grave a scatenare la rottura di una relazione d’amore Le persone sono in grado di rendersi infelici da sole sulle più terribili sciocchezze e banalità, solo perché […]

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TROPPE ILLUSIONI

Sogni infranti sogni spezzati la mia bocca serpeggia di prati profumati, la mia pancia si è aperta all’odio viscerale di quel caro vento che fu maestrale e mai più mi lasciò in tal landa infernale: io ti odio, amore mio

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SIGNORA SOLITUDINE

L’amore è come un veliero: quando il dolce vento lo sospinge verso ampi orizzonti quando la crudele tempesta lo trascina nei freddi abissi quando l’immobile bonaccia lo invischia nelle sue melmose ragnatele e lo fa stare implacabilmente fermo

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CAPITOLO 5° - UN RISVEGLIO SPIRITUALE

Quando si percepisce che la vita ti ha concesso un’altra chance avviene una rivoluzione di prospettiva dentro di te. I cardini del tuo pensiero vengono stravolti e la tua anima viene rivoltata come un guanto. Ti senti sconquassata ma nello stesso tempo rinnovata. Il senso stesso della frase, ormai tanto banalizzata, «Non dare mai niente […]

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FARFALLE

Ti ho regalato le mie membra e mi sono tuffata nel tuo cervello; mi sono fatta trasportare dalla tua rabbia chinando il capo ad ogni tua furia; ho cercato i sentieri della tua mente che mi riportassero a casa e più volte mi sono persa nel tuo amore Ho provato a svincolarmi e a lasciarmi andare quando le tende […]

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LA VELA

Il mio cuore, tenuto nel gonfiore delle tue forme, mi allontana dagli aspri pendii erculei dei miei baratri e aleggio leggera sulle tue infinità sospese in un mare di vento La mia mano guidata intesse le antiche memorie caricando quel vascello della mia solitudine che s’inabissa in un gorgo di luce Il mio occhio scruta […]

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ALBATROS

Uomo che al dunque porti con te una valigia carica di amarezze gettala nell’abisso dell’indifferenza, rinasci in te stesso Uomo che alla nebbia conduci con te una bolgia carica di fatiche infrante lanciala nella voragine dell’apatia, liberati dalla melma dell’io volevo Uomo che al sole rechi con te un fardello carico di spiagge chiuse scaglialo […]

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SCORCIO D'INFANZIA

La bambina correva alla cala petrosa circondata dai tesori del mare ed ebbra di emozioni scopriva le pietre più tonde i sassi più strani. Si meravigliava dei ciottoli forati dagli animali marini dei frammenti silicei ingioiellati di schegge luccicanti. Celava allora nelle sue tasche i preziosi gioielli e danzava sulla spuma del mare sognando pirati e […]

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FIENO

Poesia dedicata a chi danza con la propria mente, sdraiata o sdraiato su un campo di grano falciato, mentre guarda su verso il cielo pieno di nuvole bianche ed ondeggianti, assaporando l’odore della Primavera…. FIENO (1988) La storia del tempo immemore fu tanta gioia poiché la vecchia portava all’accampamento un mazzo di fiori erbacei e coglieva […]

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LIBERI PENSIERI

Ho visto una persona – per cui nutro profonda stima in altri ambiti – tradire il marito e non era ancora passato un anno dal fatidico sì… E mi sono domandata: ma perché cavolo ti sei sposata? Lei non lo sa che io so. Ma da quando lo so io non riesco a pensare ad […]

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UOMO

La tua limpidezza taciuta      la tua potenza socchiusa           la tua forza dormiente                la tua diffidenza rombante tu, giovane uomo, ascolta e parla:      esplodi di pensieri           punta i piedi per terra                agita le membra al cielo La tua carne profumata      la tua gioventù spezzata           la tua pienezza fatata […]

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CAPITOLO 4° - LA MORTE MI HA PRESO PER MANO

La «morte mi ha preso per mano», e mi ha preso per mano quando, quella mattina del primo venerdì di settembre del 1998, l’Aiuto Primario del Reparto di GastroEnterologia dell’Università – che il mio medico curante, appena vista la nuova bariografia, aveva contattato urgentemente!!! – mi ha spiegato che l’unica soluzione per la mia malattia, […]

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CAPITOLO 3° - UN TORMENTO INTERIORE

Tutte le parole del vocabolario non sono sufficienti per descrivere e contenere il profondo senso di paura, terrore, soggezione e rancore che mi attanagliavano i giorni antecedenti l’intervento operatorio. Sì, provavo anche rancore, rancore che si è assorbito col tempo perché io dimentico facilmente, specialmente il dolore fisico. E poi l’odio, come afferma Milan Kundera, […]

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2° CAPITOLO - SOGNO DI UN GIORNO DI PIENO INVERNO

Poco tempo dopo la morte di Federico, stavo tornando dall’Università ed ero in treno. Non mi trovavo in uno scompartimento, ma ero seduta su un seggiolino ribaltabile vicino ad una porta di uscita. Ero con la testa appoggiata alla parete del vagone e guardavo melanconicamente fuori del vetro della porta del treno. Avevo un po’ […]

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1° CAPITOLO - LA RIAPPROPRIAZIONE DELL'ANIMA

La morte l’ho conosciuta a 19 anni, un sabato notte qualsiasi passato con il mio fidanzato A. Quella sera eravamo andati a pomiciare nella piazza limitrofa al Coni di Tirrenia. Era una bella serata: non pioveva. Mi ricordo i lampioni gialli del viale del Coni ed i boschi verdi scuri che lo circondavano mentre con […]

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DEPRESSIONE Mi hanno piegato la fronte dispersa in un vago bruciore; mi hanno girato le mani nuotanti in un buio languore; mi hanno spezzato gli occhi e zittito le orecchie; la mia bocca vorrebbe gridare ma non può più ascoltare: aiutatemi a respirare

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Si può amare un cane come si ama una persona? Io non lo sapevo fino al 1987. A dirvi la verità mia madre sostiene che io, fin da piccola, sono sempre stata molto attratta dalla razza canina; una sorta di fissazione maniacale. Mi trovava spesso, con molto terrore o timore da parte sua, abbracciata ad Alani, […]

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  La mia prima poesia l’ho scritta quando avevo diciassette anni, precisamente il 16 Ottobre 1987. E’ più banale di "Diamanti e pulci" – la mia poesia più "matura" – ma la amo altrettanto per diverse ragioni: è la prima che ho scritto, mi evoca dei ricordi e delle sensazioni di amore che provavo allora e mi suscita un sentimento […]

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Poesia dedicata a coloro che semplicemente amano un’amica, un fratello, il proprio compagno La costruttività dell’amore… ESTENSIONE (1990) Tu per me sei il mare che si infrange sugli scogli della mia anima… tu per me sei il cielo che squarcia i veli del mio cuore… tu per me sei il sole che riscalda i miei […]

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