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  • FLUIDIFICANDO Fluido, opera pittorica di Carlotta Pardini – Lucca Perplessa mi dissolvo e mi annebbio   mi ritrovo e mi disperdo in un alternarsi di senso e non senso   mi adagio in un’inquietudine di quiete riarsa   mi ammollo nell’ombra di un clangore sommerso   bramando lampi di gigli 6 responses 30 giugno 2006
  • CREATIVAMENTE-1 Si sentiva disperdere, molecolarizzare. Per Veronica la paura era diventata come un fluido ghiacciato che prepotentemente si insinuava dentro i suoi vasi sanguigni. Negli ultimi mesi della sua vita qualcosa si era profondamente destabilizzato dentro di lei. Aveva sempre mangiato per sgomento, ma le sue nuove inquietudini chiedevano di più; non bastava più il puro [...] One response 29 giugno 2006
  • OCEANO Onda   si spalma   su onda   ed il declino delle mie membra si adagia in un tepore notturno cavalcando destrieri dispersi in brughiere indefinite   Bruciore s’ingolfa annaspando nei miei desideri   Vuoto incolmabile   Pieno inesprimibile 16 responses 28 giugno 2006
  • INCOMUNICANDO (FU) Quando la furia della tua certezza si schiantava sulle mie pareti aprendo spasimi lancinanti e ciechi   quando l’immobilismo della tua incontestabilità si conficcava nei baratri irraggiungibili della tua essenza   eri come un massiccio impervio ed implacabile   Quando allora mi abbarbicavo incespicando alle nudità sdrucciolevoli dei tuoi declivi   e mendicavo nuovi varchi [...] 28 responses 22 giugno 2006
  • ALMENO TU NELL’UNIVERSO Almeno tu nell’universo Mia Martini Sai, la gente è strana prima si odia e poi si amacambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà luisenza serietà, come fosse nientesai la gente è matta forse è troppo insoddisfattasegue il mondo ciecamentequando la moda cambia, lei pure cambiacontinuamente e scioccamente.Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell’universo [...] 7 responses 15 giugno 2006
  • ANCORA NO L’infinito processo di me cortocircuita la linfa vitale della mia anima Mi inalbero in me stessa e sorprendo sentieri inariditi e strade inerpicate sulle propaggini dei miei abissi Giocosamente sublimi sono le vertebre molleggiate attorno all’oscuro roteare di una definizione di me E quello che vorrei dirti di più bello non te l’ho ancora detto 14 responses 2 giugno 2006
  • FIELE Non c’è necessariamente bisogno di un tradimento per distruggere un rapporto. Non è necessaria neanche una grave malattia o la perdita di un lavoro od un qualsiasi evento grave a scatenare la rottura di una relazione d’amore Le persone sono in grado di rendersi infelici da sole sulle più terribili sciocchezze e banalità, solo perché [...] 10 responses 31 maggio 2006
  • TROPPE ILLUSIONI Sogni infranti sogni spezzati la mia bocca serpeggia di prati profumati, la mia pancia si è aperta all’odio viscerale di quel caro vento che fu maestrale e mai più mi lasciò in tal landa infernale: io ti odio, amore mio 4 responses 30 maggio 2006
  • SIGNORA SOLITUDINE L’amore è come un veliero: quando il dolce vento lo sospinge verso ampi orizzonti quando la crudele tempesta lo trascina nei freddi abissi quando l’immobile bonaccia lo invischia nelle sue melmose ragnatele e lo fa stare implacabilmente fermo 6 responses 29 maggio 2006
  • CAPITOLO 5° – UN RISVEGLIO SPIRITUALE Quando si percepisce che la vita ti ha concesso un’altra chance avviene una rivoluzione di prospettiva dentro di te. I cardini del tuo pensiero vengono stravolti e la tua anima viene rivoltata come un guanto. Ti senti sconquassata ma nello stesso tempo rinnovata. Il senso stesso della frase, ormai tanto banalizzata, «Non dare mai niente [...] 6 responses 28 maggio 2006
  • FARFALLE Ti ho regalato le mie membra e mi sono tuffata nel tuo cervello; mi sono fatta trasportare dalla tua rabbia chinando il capo ad ogni tua furia; ho cercato i sentieri della tua mente che mi riportassero a casa e più volte mi sono persa nel tuo amore Ho provato a svincolarmi e a lasciarmi andare quando le tende [...] 5 responses 25 maggio 2006
  • LA VELA Il mio cuore, tenuto nel gonfiore delle tue forme, mi allontana dagli aspri pendii erculei dei miei baratri e aleggio leggera sulle tue infinità sospese in un mare di vento La mia mano guidata intesse le antiche memorie caricando quel vascello della mia solitudine che s’inabissa in un gorgo di luce Il mio occhio scruta [...] 4 responses 24 maggio 2006
  • ALBATROS Uomo che al dunque porti con te una valigia carica di amarezze gettala nell’abisso dell’indifferenza, rinasci in te stesso Uomo che alla nebbia conduci con te una bolgia carica di fatiche infrante lanciala nella voragine dell’apatia, liberati dalla melma dell’io volevo Uomo che al sole rechi con te un fardello carico di spiagge chiuse scaglialo [...] 9 responses 23 maggio 2006
  • SCORCIO D’INFANZIA La bambina correva alla cala petrosa circondata dai tesori del mare ed ebbra di emozioni scopriva le pietre più tonde i sassi più strani. Si meravigliava dei ciottoli forati dagli animali marini dei frammenti silicei ingioiellati di schegge luccicanti. Celava allora nelle sue tasche i preziosi gioielli e danzava sulla spuma del mare sognando pirati e [...] 7 responses 22 maggio 2006
  • FIENO Poesia dedicata a chi danza con la propria mente, sdraiata o sdraiato su un campo di grano falciato, mentre guarda su verso il cielo pieno di nuvole bianche ed ondeggianti, assaporando l’odore della Primavera…. FIENO (1988) La storia del tempo immemore fu tanta gioia poiché la vecchia portava all’accampamento un mazzo di fiori erbacei e coglieva [...] 5 responses 21 maggio 2006
  • LIBERI PENSIERI Ho visto una persona – per cui nutro profonda stima in altri ambiti – tradire il marito e non era ancora passato un anno dal fatidico sì… E mi sono domandata: ma perché cavolo ti sei sposata? Lei non lo sa che io so. Ma da quando lo so io non riesco a pensare ad [...] 12 responses 19 maggio 2006
  • UOMO La tua limpidezza taciuta      la tua potenza socchiusa           la tua forza dormiente                la tua diffidenza rombante tu, giovane uomo, ascolta e parla:      esplodi di pensieri           punta i piedi per terra                agita le membra al cielo La tua carne profumata      la tua gioventù spezzata           la tua pienezza fatata [...] 7 responses 18 maggio 2006
  • CAPITOLO 4° – LA MORTE MI HA PRESO PER MANO La «morte mi ha preso per mano», e mi ha preso per mano quando, quella mattina del primo venerdì di settembre del 1998, l’Aiuto Primario del Reparto di GastroEnterologia dell’Università – che il mio medico curante, appena vista la nuova bariografia, aveva contattato urgentemente!!! – mi ha spiegato che l’unica soluzione per la mia malattia, [...] 2 responses 18 maggio 2006
  • CAPITOLO 3° – UN TORMENTO INTERIORE Tutte le parole del vocabolario non sono sufficienti per descrivere e contenere il profondo senso di paura, terrore, soggezione e rancore che mi attanagliavano i giorni antecedenti l’intervento operatorio. Sì, provavo anche rancore, rancore che si è assorbito col tempo perché io dimentico facilmente, specialmente il dolore fisico. E poi l’odio, come afferma Milan Kundera, [...] 4 responses 17 maggio 2006
  • 2° CAPITOLO – SOGNO DI UN GIORNO DI PIENO INVERNO Poco tempo dopo la morte di Federico, stavo tornando dall’Università ed ero in treno. Non mi trovavo in uno scompartimento, ma ero seduta su un seggiolino ribaltabile vicino ad una porta di uscita. Ero con la testa appoggiata alla parete del vagone e guardavo melanconicamente fuori del vetro della porta del treno. Avevo un po’ [...] 7 responses 17 maggio 2006