Cento strade senza percorso

hai lasciato in questo cuore,

donna che amai.

 

Il vento che ringhia nella bufera

s’era nascosto nelle grotte del nulla,

quando t’amai.

 

Ora, il vento ha lasciato le spire del sonno

squassando il verde che incorona l’estate,

e tu, tu dove sei ?

 

Silente ricordo di donna,

sei forse tra i monti del sogno

che sempre scalammo, ebbri di baci ?

 

Solo,

come una barca senza remi

attraccata ad un molo senza acque,

io vivo ancora di te.

 

Corpo agile e bianco e profumato,

ti vesto di baci nascosti e caldi e violenti

ancora,

sempre.

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8 thoughts on “Cento strade …

  1. E ‘grande il rimpianto “come una barca……. in molo senza acque”. Il tutto comunque si mischia anche alla quel non volersi rassegnare:” baci nascosti………ancora, sempre”, tipico di chi ama. Grande.

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