Altrove sono
gocciole di sole
che piove sul fruscio
d’un tentennio
ove s’indorano
alito e parole,
negli esili pensieri
un turbinio.
Altrove sono umori
di fiumara
che sommuove
su ciottoli e serpenti
l’arso e l’onda d’inumata
terramara,
severo mi è
salir alle sorgenti.
Qui tu sei invece
fra recisi fiori
e secchi rami sfrondi,
ma a maggio la tua chioma
è il biancospino.
© Francesco Ballero – maggio 2006


