La valle dei tempi

Frusciava tra le pagine il sapore
di sentimenti ancorati ad altri tempi,
assistevo inerme ai consueti scempi
del tuo vuotare d’infinito le mie ore.

Commossa fu la ricerca del calore
tra manie inchiodate a giorni empi,
vivevamo in pantani di intertempi;
io celavo al tuo sguardo il mio pallore.

E frullava nel mio petto il sentimento:
un effluvio di candide orchidee
fiorite prima del sorgere del sole.

A guardarlo, donna oggi, non mi pento
nonostante mutò il tempo le mie idee
cucendo su labbra nuove le parole.

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