Se potessi fermare
gli attimi di questa  vita
tornerei indietro
a quei giorni di settembre di tanti anni fa
che
raccontano di me
e della mia pelle che
sapeva di latte e
che come  seta
avvolgeva il tuo corpo.
Ti ho insegnato a salire
i mille gradini delle
scale della vita
mentre ti sussurravo
durante le notti d’inverno
fiabe che narravano di mondi incantati
e lontani
e che tu immaginavi
con occhi spalancati e
sguardo assorto.
E solo quando mi accorgerò
che i tuoi giorni
non saranno più colorati di giochi
di carta
allora farò una magia
e riavvolgerò gli anni
come se fossero
gomitoli
e riporrò i mesi e i giorni
nella nostra scatola dei
desideri
dove continuerò a conservare per te
quei sogni non ancora vissuti
che con mani piene
d’amore
ti porgerò in dono
come se fossero fiori e caramelle
dei colori della primavera.

© 2006, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

13 thoughts on “Giochi di carta e…

  1. Due le mie interpretazioni: prima, senza vedere l’immagine, ho pensato ad un’amante protettiva che vede nel compagno il figlio desiderato e mai avuto… la seconda, una volta caricata la foto… beh, l’amore magico di una madre che con zelo e malinconia vede il suo figlio crescere… complimenti!Un tema diverso dal solito amore per l’altro sesso…

  2. Una delicatezza che accarezza il cuore. Amore di madre espresso in meravigliosi versi.
    Sai emozionare nel profondo, amica mia
    Ti abbraccio
    Maya

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