
Mentre il mondo notturno
moriva
trafitto dagli ultimi
bagliori della Luna,
hai sparso
in silenzio,
aromi speziati
ed effluvi rubati
al tuo corpo
d’amante.
Non era un sogno
e solo all’alba,
destandomi,
in disparte
ho contemplato
le impronte
del tuo amore
avvinto all’anima
come gemme
all’albero in fiore.


