Anima –

Vacillano a volte le certezze
come il dolore di vivere senza vita
nel silenzio
pietoso miraggio
a stento la contesa si nasconde

tanto vasta è la volontà
che d’irrealtà concede il senso
i dubbi smentisce
e nel tutto avverso
dimora l’anima il fiore disfatto

***

Caleidoscopio

Al severo richiamo del maestro
schiocca il tempo la tagliente frusta
(verde brivido nella polvere)
docili tigri premurosi babbuini
cavalli di dame adorni
in spoglia circostanza d’impotenza
su gaie zattere di alberi affannati
verso l’altra sponda del silenzio s’avviano

tra crepe di luce della luna e musica da giostra
folla di moscerini in festa
da clown vestiti
il volto in maschere di raso
il digiuno appaga e il pasto consuma
di false Ultime Cene

fugge dal cielo di gesso lo spettro di smeraldo
tra frastuono e polvere guizza
il serpente del giudizio
dalle pieghe del ruvido sipario l’eco s’ode
del tutto del nulla

può una farfalla nella tessuta ragnatela
prigioniera da cornacchie beffarde
che della primavera il canto spengono salvarsi?

rotola in rigagnoli di fango un fanciullo
cadono gridando “è presto”
man mano che muoiono le foglie
senza supporre inganni
inghiotte l’anima l’ostia della grazia
– tragico evento o fulgida conquista?

oltre la polvere oltre il breve indugio
oltre il galoppare dell’intuito
quando rivela il sole lo squarcio di un giardino
senza correggere crepe o della mente gli orli
in cerca di una prova
attende Ella l’aprirsi di una porta

***

Leggiamo e commentiamo insieme alcune poesie tratte dal libro Sinestesi di Emma Mazzuca, recensito da Nicla Morletti nel Portale Manuale di Mari.

© 2009, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

9 thoughts on “Sinestesi di Emma Mazzuca

  1. Carissima Emma,
    ho letto con piacere queste due poesie che hai inserito, sperando di leggerne molte tue altre,
    il tuo modo di scrivere è ricco di sensazioni e crea attorno al lettore una vibrante emozione che lo avvolge.
    La mia preferita tra le due è “Anima”, ovviamente l’ho interpretata a modo mio e mi ha scosso profondamente, mi sono resa conto di quanto possa essere difficile vivere una vita senza mete, non avere la volontà o perderla e di quante volte abbiamo una certezza che poi in un attimo ci viene a mancare.
    Complimenti per le tue poesie,
    un abbraccio
    Carolina

    1. Carissima Carolina,
      ti ringrazio per avermi letto e per la condivisione di pensiero, voglio trascriverti di seguito un’altra poesia del mio libro alla quale sono molto legata, spero ti piacerà. Un abbraccio. Emma

      LE PAROLE

      Non le parole cambiano il destino!
      io le ho lasciate cadere ad una ad una
      nei laghi asciutti dell’indifferenza
      affondare nei deserti azzurri e nelle loro sabbie spente
      insensibili gli uni e le altre alle umane sofferenze

      le ho imbrattate col sangue del tramonto
      consumate piano piano per scoprire
      se c’era verità oppure inganno
      chiusa nel cerchio della mia stessa voce
      nell’attesa vana di un consenso

      ma è la realtà che sempre mi sorprende
      come un passero alla prima gelata
      ferma
      al crocevia del rimpianto dove fingo
      di dare un senso al mio presente
      e per rimedio esisto a corti passi

      tornare vorrei all’epoca dei sogni
      la serenità delle leggende
      a mille ipotesi d’incantamento
      coltivare quella inguaribile voglia di fuggire
      per ritrovarmi altrove nuovamente persa
      a notte – tornato il fatto chiaro
      ascoltarmi in un lungo colloquio col silenzio
      sapiente forse più d’ogni parola!
      Emma Mazzuca

  2. può una farfalla…salvarsi?
    L’anima in questi versi è un vero caleidoscopio anche nelle grida sorde del silenzio.Da leggere e rileggere complimenti

  3. Grazie di cuore Lenio sei un caro amico e una persona splendida, spero di incontrarti presto, forse ci troveremo a Roma per il “Folle Cupido”. Grazie anche a te Gianna per la stima che mi riservi e un grazie anche a voi Enzo e Gaetano che con tanta delicatezza e sensibilità mi avete letto.
    Vi abbraccio tutti con affetto e simpatia. Emma

  4. Il grido del silenzio e’ il piu’ alto in assoluto. Chiedere alle orecchie del cuore. E quando la parola si fa pensiero, la poesia incarna l’apice della comunicazione.
    L’anima rincorre nel corpo un caleidoscopio d’emozioni. E sa cibarsene quando il senso del nulla diventa il senso del totale.

    Gaetano

  5. Frasi suggestive tra realtà e fantasia, giusta armonia per versi nitidi e scorrevoli che suggestionano e coinvolgono il lettore.
    Complimenti ad Emma.

  6. La forza degli accenti che sono in queste opere di Emma Mazzuca esprimono una poesia viva, di dirompente dinamismo e spessore, dotata di ottima struttura e musicalità. Senz’altro da leggere e conservare gelosamente…
    Con tutta la mia stima
    🙂 Gianna

  7. Versi di grande e intensa poesia che non possono mancare nella mia biblioteca. Sapiente costruzione del verso, immagini vive, in poche parole, vera poesia. I miei complimenti, a risentirci, Lenio.

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