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Uno squarcio di sogno di Daniela Quieti
Daniela Quieti comment 143 Comments access_time 1 min read

Scusami se so darti solo
uno squarcio di sogno
sbiadito d’anima e di cielo.
Ampi strappi schiudono
la cavità del mio essere
attraversato da fremiti elettrici
folgorato da luce bruciante
battuto da vento gelido.
Fragili desideri sorgono
perseguitati da bugiardi idoli.
Ma come fata morgana
una superstite isola mi adula
una corrente celeste mi consegna
alla riva di un nuovo istante
oltre l’asfalto percorso da ore avare
dilatate dal filo di un tempo
che mi conduce a te
nel pensiero di una fresca acqua
di una carezza sul cuore
di un antico pane.

***

Dal libro di Uno squarcio di sogno di Daniela Quieti, recensito da Nicla Morletti nel Portale Manuale di Mari.
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  1. Un libro davvero ricco di immagini e di forza espressiva, con una esemplare poesia d’amore, magicamente composta con ritmo ed equilibrio.
    Complimenti, Daniela!

    1. Gentile Alfredo,
      questo bellissimo commento mi rende felice in modo particolare. Davvero grata per l’attenzione e per i complimenti, saluto con la più viva cordialità

      Daniela Quieti

  2. Complimenti vivissimi per questa bella opera e per i recenti riconoscimenti. Cordiali saluti Enrico Mambella

  3. Cara Daniela, ho letto le tue poesie che, già dalle pregevoli presentazioni critiche, si preannunciano belle. Le ho trovate dolci e forti e, diversamente da quello che il titolo del libro potrebbe far pensare, il tuo squarcio di sogno si apre su un tempo concreto, lo accende e lo fa vivere d’amore, triste o felice che sia. Ti faccio i miei complimenti per questo lavoro e per le recenti affermazioni conseguite augurandoti sempre maggiori e meritate soddisfazioni.

    1. Caro Antonello,
      grazie infinite per la tua presenza in questo blog e per l’apprezzamento che mi rivolgi. L’affetto e la condivisione degli amici è per me motivo di grande gioia. Affettuosi saluti

      Daniela

  4. Formulo i più vivi rallegramenti e auguri per la bella pubblicazione e per le brillanti affermazioni conseguite. Affettuosamente Virgilio D.L.

  5. Cara Daniela,
    ho saputo che sei stata premiata a Verona in occasione della giornata mondiale della poesia con la menzione bosco per Kyoto dall’Accademia Kronos per una composizione sull’acqua. Sono lieto per te e ti faccio i più vivi complimenti per questo libro che contiene poesie veramente belle, delicate e suggestive. I numerosi riconoscimenti che stai ricevendo dimostrano che la tua vena poetica è valida e sincera. Cari saluti Luigi Troiano

  6. Quali migliori parole usare se non le sue,così semplici ma così espressive,per esprimere le tante e meravigliose forme in cui Amore si manifesta…davvero tanti complimenti-Federica-

  7. Carissima Daniela,
    le tue poesie fanno veleggiare verso orizzonti di sogni e le fiabe albeggiano su di noi che vogliamo ascoltare lo stormire dell’amore.
    Complimenti!
    Un forte abbraccio.
    Giuseppina Mira

    1. Carissima Giuseppina,
      grazie per la tua preziosa presenza. Queste tue parole di condivisione delle mie emozioni, così poeticamente dolci, mi rendono felice. E i tuoi versi volano sempre alto.
      Ti abbraccio caramente

      Daniela Quieti

  8. Complimenti, cara Daniela. Sentimenti che sbocciano nel travaglio e ti pervadono l’anima, l’attesa della luce, di un raggio di sole prima che sia sera… I più cari auguri per una sempre più feconda ispirazione.
    Timur

    1. Gentile Timur,
      mi emoziona e gratifica, in modo particolare, il ricevere queste belle parole da un Ulisse del terzo millennio, che sa raccontare e condividere, liberamente e magistralmente, sogni e ricordi, in una scrittura tanto autentica e coinvolgente.
      Grazie infinite e un carissimo saluto

      Daniela Quieti

  9. Cara ex Prof.,
    siamo fieri di essere stati tuoi studenti. Eri quasi una nostra coetanea quando arrivasti. Ci rendesti consapevoli chiedendoci aiuto e, forse l’hai sempre saputo, suscitasti anche qualche infatuazione e gelosia. Ora ti ritroviamo in questi versi bellissimi e nella tua immagine, sempre affascinante, con tutta la tua anima, quella che generosamente continui a profondere e che hai lasciato nei nostri cuori. Grazie.

  10. Ho letto le tue delicate e al tempo stesso intense poesie, alcune toccanti, così ben commentate dalle autorevoli introduzioni critiche che resta difficile aggiungere altre considerazioni. Le ho percepite come un viaggio tra pensieri e sogni, luci e ombre, e mi piace molto la conclusione che addolcisce il male del vivere in una speranza di eternità.
    Complimenti vivissimi
    Adriano J.

    1. Caro Adriano,
      grazie infinite per l’attenzione che mi dedichi. Considero un vero privilegio che questo mio libro sia stato ritenuto degno di avvalersi dei profili di così elevati critici letterari, e mi emoziono e arrossisco ancora al pensiero di come essi hanno saputo leggere, introspettivamente, la mia interiorità. Sono lieta che tu mi dica di aver percepito i miei versi come un viaggio tra pensieri e sogni. In effetti, scrivere mi aiuta a capire meglio me stessa e gli altri, a proteggermi dall’angoscia del vivere quotidiano, facendola coesistere con la speranza che reclama un orizzonte di comprensione e armonia.
      Un carissimo saluto

      Daniela Quieti

  11. Complimemti per le bellissime poesie di questo nuovo e affascinante libro. Cari saluti Silvia Di Primio

  12. Delicata e forte nello stesso tempo, la tua poesia, con dei momenti in cui ci si lascia prendere dall’atmosfera del libro e lo si legge, se mi perdoni il termine, quasi con avidità. Il modo garbato ed elegante con cui, poi, hai presentato questo lavoro agli alunni della mia scuola, non fa che confermare il piacere di aver fatto la tua conoscenza.

    1. Gentile Giancarlo,
      sono io che ti sono grata per essere stata invitata a partecipare all’iniziativa “Le giornate della bellezza” all’insegna della citazione di Mario Luzi “Quella che io intendo per bellezza, ed è la sola che mi interessa, mi tocca e mi commuove, è una promanazione interiore armonizzata con la forma esterna”.
      Ideate dal Liceo Marconi di Pescara, in collaborazione con le Edizioni Tracce, tendono a incoraggiare la crescita personale e didattica degli alunni attraverso lo studio della poesia contemporanea italiana e l’incontro diretto con gli autori. Ma la vera bellezza sono stati gli allievi, davvero attenti, coinvolti e preparati e, di questo, il merito è sicuramente da attribuire anche al prestigio e all’elevata competenza di chi è guida ed esempio. Sono stata felice di trovarmi nuovamente in una scuola dove ho insegnato nel passato e, soprattutto, mi sento arricchita perché ho potuto condividere le emozioni del mio ultimo libro con una così bella generazione di giovani, con il futuro. Grazie ancora e un carissimo saluto

      Daniela Quieti

  13. Grazie,per avermi invitato a catturare la pagina di questo blog.
    Molto bella,davvero, la poesia, che presenta l’intero lavoro.
    Ho provato a leggerla a voce alta,quasi recitandola.
    C’è molta atmosfera.
    Ed ispira il desiderio di approfondire quella tua emozione,così descritta, con quelle parole, che sento molto forti.
    Un abbraccio,
    Pasquale T.

  14. Gentilissima Daniela Quieti,solo adesso ho preso visione di quest’ultima sua opera, spinta da riconoscente curiosità (devo ammetterlo) nei suoi riguardi. Purtroppo non sono in grado di godere pienamente del verso poetico, specie di quello moderno ed ermetico:ho bisogno di parole io, delle tante parole della narrativa… Invece, i suoi versi mi hanno inaspettatamente colpito per la capacità di ricreare le immagini concrete del paesaggio della sua anima. Complimenti a lei, verso cui provo un senso di grande affinità nel ricordo dei nostri padri: passeggiando mano nella mano con lui, da bambina,”c’era aria d’infinito in giro”…mentre,camminando con un “lui” diverso, “lungo il sentiero di quel che resta del giorno” lei sente di correre il rischio che “se la disperazione ci attende oltre la curva, piangeremo insieme”. Sicuramente un pianto consolatorio perchè solidale e condiviso…ma pur sempre un pianto disperato.
    Continuerò a leggere i suoi versi, ne può essere sicura. Ancora un grazie per il suo commento sul mio “Il Capro Espiatorio” ed un carissimo saluto. PAOLA PICA

    1. Cara Amica,
      grazie per l’attenzione e per i complimenti. Anch’io ho trovato molte affinità nelle pagine lette del suo bel romanzo. A cominciare dagli spunti di scrittura, non sempre autobiografici, ma espressione di suggestioni e sentimenti assorbiti anche da esperienze altrui, all’affetto per la figura paterna, insostituibile. Premetto che, pur di stemperare piccoli contrasti quotidiani, tendo ad essere, qualche volta, consapevolmente “capro espiatorio”. Certo, non di professione, come Benjamin Malaussène.
      Purtroppo, però, l’istinto predatorio arcaico, quel bisogno di essere lupo, quel meccanismo irrazionale che illude di purificarsi nel trasferire la colpa o le insoddisfazioni personali sull’altro, riempiono continuamente la cronaca di episodi di mobbing, di violenza psicologica, quando non anche fisica, sui più deboli o sui ”diversi” sia in famiglia che in società. Spesso si tratta di un’aggressione silenziosa, occulta in chi sa insidiare la vittima togliendole autostima fino a farla sentire un essere inutile, dannoso, con conseguenze anche drammatiche. È importante aiutare a non avere paura, soprattutto delle parole. Grazie ancora e carissimi saluti

      Daniela Quieti

  15. Cara Daniela
    grazie per avermi accompagnata in questa avventura di emozioni, intense ma non tenebrose, passionali ma mai scontate. Grazie per avermi insegnato a vedere il mondo con occhi che non avrei mai immaginato di trovare in te e di scoprire in me.
    Grazie per la ricchezza che le tue opere mi danno ogni giorno, e per avermi indicato la strada per ritrovare i tuoi ed i miei sogni.
    Con grande affetto ed orgoglio,
    Raffy

  16. Desidero porgere il mio più sentito grazie ad Antonia, Luciano e Raffaele per aver visitato il mio blog e per le belle espressioni di affetto e apprezzamento che mi hanno dedicato. Un carissimo saluto e a presto

    Daniela

  17. Eccomi, cara Daniela.
    Rimandando – come sai – ad un secondo momento l’analisi completa della raccolta, desidero lasciarti un pensiero sulla lirica eponima, qui pubblicata, che apre la silloge. Bene: credo sia proprio racchiusa nell’incipit la chiave di lettura. Tu ti scusi perché sai di poter dare molto ma molto di più, il tuo essere, però, è “attraversato da fremiti elettrici” che lo bruciano. E’ questo, questa tua confessione (che fai al lettore e comunque a chi ti ama) che ti permette d’abbandonarti alla “corrente celeste” che si oppone a quella parassita che sbiadisce e carbonizza la speranza del sogno. E dallo squarcio compare e si diffonde l’azzurro: il colore del cielo e dell’anima tua rasserenata dal pensiero “di una carezza sul cuore”.

    Con l’affetto e la stima che sai,

    Sandro Angelucci

    1. Caro Sandro,
      ti sono grata per l’amicizia e la stima da me affettuosamente ricambiate. La tua attenzione e le tue generose parole mi rendono felice.
      In questa società che, come tu dici, carbonizza la speranza, in questa “modernità liquida” autoaccelerante, fatta di relazioni friabili e consumate in fretta, che accrescono malessere e solitudine, ho desiderato, attraverso indefiniti spunti autobiografici, ripercorrere momenti irripetibili di emozioni e affetti per inseguire almeno uno squarcio di sogno. Un inalienabile possedimento da condividere, dove anche il dolore, lungi dall’essere elemento di frattura, può diventare legame d’amore che supera ogni distanza in una prospettiva di ascesi spirituale. Quella che tu, nella tua ultima splendida raccolta “Verticalità” sai così poeticamente cantare. Ti rinnovo i complimenti per la bellissima presentazione – un evento – di questo tuo libro e, nell’attesa di risentirci, ti ringrazio ancora e ti saluto caramente insieme alla tua bella famiglia

      Daniela Quieti

  18. Tanti cari auguri per questo tuo ultimo bel libro. Le tue poesie, così ben commentate da pregevoli critici letterari, sono un inno all’amore che lascia una forte emozione nell’anima. Affettuosamente Antonia

  19. Le mie felicitazioni per la tua raccolta, bella, dall’immagine di copertina allo spessore delle presentazioni critiche e a te che sei riuscita nell’impresa di parlare d’amore senza mai cadere nella banalità, avvincendo dal primo all’ultimo verso.
    Raffaele

  20. Congratulazioni per “Uno squarcio di sogno”. Bello per la veste tipografica, per gli illustri profili critici e per le intense poesie. Con i più sinceri auguri Luciano Gattone

  21. Cosa aggiungere a commento di “ Squarcio di sogno “ dopo aver letto le esaurienti prefazioni di Aldo Onorati e Ubaldo Giacomucci, infine la bella postfazione di Giulio Panzani? Con l’eccezione di alcuni scorci di paese, dei sentimenti sempre vivi per i propri cari, le poesie di Daniela Quieti sono un tutto unico, una unica poesia dedicata all’amore. Amore con una preponderante connotazione spirituale, che traspare nelle immagini limpide e rarefatte, ma che in questa sua espressione contiene e non esclude affatto le altre dimensioni. Solo una grande forza spirituale consente di approfondire l’amore per una persona, farlo durare per sempre, in ogni momento e in ogni circostanza. Cosa può aggiungere il comune lettore se non esprimere con rammarico, quasi sorridendo, di non poter ricevere versi come: Ti dirò/ che senza di te il mare/ sarebbe nero nella notte/ senza di te i monti/ avrebbero paura di se stessi/ senza di te il trepido ruscello/ non avrebbe l’argento/ che merita./ E l’usignolo/ sfilerebbe tutte le perle/ delle sue composizioni/ disperdendole/ mute sopra l’erba.

    1. Caro Andrea,
      ti ringrazio in modo particolare per l’attenzione e per le tue belle parole. Nei miei versi, ho tentato di esprimere, pur se attraverso velati cenni di percorso, il mio mondo interiore, nell’aspirazione di decifrare i perimetri reali, spirituali, le ragioni implicite ed esplicite del sé, per confermarmi in quella dimensione dell’anima che nella quotidianità spesso si impara in qualche modo a nascondere persino a noi stessi.
      Ti saluto affettuosamente

      Daniela

  22. grazie per questi splendidi versi colmi d’amore, di speranze, d’affetto, che ci trasportano nella parte più intima dell’animo dove risiedono i sogni…

  23. E’ stato un vero piacere leggere il suo ultimo libro di poesie “Uno squarcio di sogno”.
    Si entra, attraverso i suoi versi, in un mondo denso di sensibilità, di sogno e, anche, di continui rimandi alla realtà, una realtà che ci coinvolge e che ci offre un attimo di profonda riflessione anche sulla nostra vita ed in generale sull’ umanità tutta e l’amore. Wilma

  24. Grazie per averci portato con i tuoi versi in un luogo più intimo e autentico dell’animo umano. Aspetto di leggerti ancora… Ida.

  25. Ho apprezzato, già dalla lettura delle prime pagine del tuo bel libro, l’ispirazione e il fascino, melodioso e spirituale, dei tuoi versi. Vivissimi auguri.

  26. Un grazie sincero a te che riesci sempre a toccare il cuore e ad arrivare a trasmettere con ogni singolo verso un’emozione…

  27. Le tue poesie, particolarmente intense, tracciano percorsi della memoria e sentimenti che trasportano occhi e cuore in una suggestiva emozione. Complimenti e auguri affettuosi. Annamaria

  28. Thanks to Daniela to present us such a beautiful poetry book. Hope the world would change how she wants. Thanks again.

    Rony

  29. I tuoi versi sono così belli, intensi e commoventi da riuscire a trasformare anche l’amarezza della vita in lieve poesia. Complimenti affettuosi.
    Sandra

  30. Carissima Daniela,
    le tue poesie mi hanno fatto…sognare. Rallegramenti per il tuo nuovo libro e auguri affettuosi. Gianluca

  31. Cara Daniela,
    complimenti per i tuoi bellissimi versi che parlano direttamente al cuore. Auguri e saluti carissimi. Marta

  32. Scrivere versi è difficile, difficile come entrare nell’anima delle persone per suscitare emozioni, tu riesci sempre in questo intento…complimenti Alessandro

  33. Complimenti Daniela per la tua sensibilità e per il tuo linguaggio chiaro e allo stesso tempo profondamente poetico. AnnaMaria Jannucci

  34. Allusioni, rimandi, dolcezza e melanconia. Questa è la poesia di Daniela Quieti, un’orchestra ben articolata di parole pesate che danzano disegnando la loro intima essenza. Una vitalità di un essere che arde e al contempo è tragico: “attraversato da fremiti elettrici/ folgorato da luce bruciante/ battuto da vento gelido”. Uno Sturm und Drang che sembra addolcirsi con l’isola della pace: “che mi conduce a te/ nel pensiero di una fresca acqua/ di una carezza sul cuore/di un antico pane.” Una poesia carica di simboli e miti, di tradizione e suggestioni dell’antica terra -l’Abruzzo- che permea la vita della poetessa.

    Jenny Pacini

  35. Complimenti Daniela,
    i tuoi versi scritti e pensati col cuore entrano nell’anima, adornano il palpito ritmatico di eleganti emozioni! Franca Fasolato

  36. Ho letto con emozione queste bellissime poesie che parlano al cuore e lo conquistano tra un verso e l’altro. I migliori saluti e auguri. Ugo Petri

  37. Ciao Daniela,
    chi non ha uno squarcio di sogno? Secondo me, ce l’abbiamo tutti soltanto, c’è una differenza sostanziale tra chi li insegue con costanza e chi invece si scoraggia e se li lascia scappare. Ma la fatica che ci vuole per inseguire un sogno grande o piccolo che sia alla fine, viene straripagata con un’emozione nel cuore. Infatti, ci sembra di essere arrivati seppure con tante palpitazioni in cima ad un’alta vetta. Complimenti, per questo tuo nuovo libro che è anch’esso uno squarcio dei tuoi sogni e buona fortuna.

  38. Cara Daniela,
    sono rimasta affascinata dalle parole dei tuoi bei versi che hanno suscitato in me un’alternanza di forti emozioni e sentimenti. Sono impaziente di leggere tutte le poesie del libro che si preannunciano intense e piene d’amore. Ti faccio i migliori auguri e ti saluto con grande affetto

    Mara Torlontano

  39. Ringrazio, sentitamente, la Dott.ssa Nicla Morletti per la bella recensione che ha dedicato al mio libro, il Direttore Editoriale Robert e tutto lo Staff del portale Manuale di Mari per la competenza e la professionalità con cui lo hanno presentato. Sono particolarmente grata al Prof. Aldo Onorati, al Dott. Giulio Panzani e al Dott. Ubaldo Giacomucci, Direttore Editoriale delle Edizioni Tracce, per come hanno impreziosito con i Loro pregiati Profili Critici i miei versi.
    Il mio libro “Uno squarcio di sogno” si svolge sul tema dell’amore.
    Amore come poesia, devozione, segreto, passione, dissonanza, meraviglia, innocenza, ineluttabilità in un sigillo ideale del cuore. Desidero dedicarlo a tutti coloro che sono innamorati di un sogno da rincorrere e condividere, nonostante i tradimenti che la vita continuamente interpone. Credo che urti, estasi, impeti e silenzi dell’anima possano ricongiungersi in una divina coesione, che si fa canto di Paradiso, solo quando è ”L’amor che move il sole e l’altre stelle”.
    Con sincero affetto

    Daniela Quieti