Fuggire e Cercare “Dov’è la vita che abbiamo perso vivendo? Dov’è la saggezza che abbiamo perso nel sapere? Dov’è il sapere che abbiamo perso mettendo insieme nozioni?”
Con questo esame di coscienza dell’intera esistenza Roberta pensa alla sua vita. Spesso ci si aggrappa alla vita cercando di goderla in ogni suo attimo, stringendola in modo egoista tra le braccia per non sciupare un brandello, tenendosela tutta per se stessi; alla fine ci si accorge di non conoscere il senso profondo della nostra vita. Abbiamo messo insieme tante nozioni, ma non abbiamo trovato la chiave di volta che dà significato all’esistenza, non abbiamo mai provato il gusto vero del conoscere, del comprendere, del vivere in pienezza. Questo sì che è il vero “perdere”, il vero dramma.
Roberta viveva sempre impegnata per gli altri, così si dimenticava le proprie paure e preoccupazioni.
Fuggire è un viaggio, una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà. È solo un cambiare, un fuggire da. Non si ha un approdo sicuro, e per questo tendiamo a rimandare.
La nostra esistenza non è un fato isolato. Siamo permanentemente legati a una serie di altri eventi che non controlliamo, ma che insieme, compongono la corrente della vita.
Se una relazione non va bene è perché uno dei due, o anche tutti due, si preoccupa di più del proprio ego, dando più attenzione a se stesso che a chi si trova a suo fianco.
L’essere umano è sempre un mistero: si può studiare il suo codice genetico, individuare il DNA, vagliare la sua psicologia ma alla fine c’è sempre un segreto che non si svela.
“L’esperienza è un pettine che la natura dona ai calvi”.
L’esperienza non è che il nome che assegnano ai nostri errori, senza cavarne beneficio per il futuro.
Roberta aveva un buco nell’anima, la sua autostima la distruggeva minando la sua sicurezza, la sua forza. La tenevano in piedi le sue “sette vertebre”, come la giraffa, che pure con tutta la lunghezza, ha sette vertebre. Le sue forze erano le sue “sette vertebre”: la famiglia, la salute, la sincerità, la giustizia, l’ottimismo, l’amore e le sue figlie; toccando una di queste vertebre lei si piega sensibile,e fino a non riprendere il suo equilibrio lotta con tutte le sue forze.

***

Leggiamo e commentiamo insieme questo brano tratto dal libro Giraffa innamorata di Hannah Lucia Da Silva Franca, recensito da Nicla Morletti nel Portale Manuale di Mari.

© 2009, Blog degli Autori. Tutti i diritti sono dei rispettivi autori dei contenuti

22 thoughts on “Giraffa innamorata di H. L. Da Silva Franca

  1. Oi Hannah,

    Gostaria que o livro fosse editado em portugues para que eu pudesse aproveitar mais a experiencia e lição de vida que ele traz. Um abraço
    Alcina

    1. Querida Alcina, eu tambem gostaria penso que vc tambem. Esse è um sonho que realizeremos se Deus quizer.Estamos trabalhando para isso mais fico contente que jà se encontre no Brasil nas livrarias,um forte abraço, Hannah

      Cara Alcina, piacerebe anche a me oltre che a te. Questo è un sogno che mi auguro che si possa realizzare se Dio vuole. Stiamo lavorando per la sua edizione in portoghese però sono già molto felice di sapere che si trova nelle librerie in Brasile, un forte abbraccio, Hannah

  2. Cara Hannah , ti ringrazio della tua risposta e del tuo augurio.Mi è piaciuto davvero molto lo stralcio del tuo romanzo e spero di poter leggere per intero il tuo libro.Grazie per le emozioni che mi hai regalato.Un abbraccio , Rossella.

  3. Cara Rossella, grazie delle tue parole. E facile parlare di questi sentimenti quando abbiamo vissuto e ancora abbiamo nella pelle le sensazioni. Senz’altro è più bello scrivergli che vivergli, ho almeno più facile. Vivere è sempre bello e provare le sue sensazioni è vita. Penso che ogni donna possa capire questi sentimenti e vi auguro anche di avere l’amore che ha avuto Roberta nella sua vita. Buona giornata a presto. Scusa non avere risposto prima un abraccio Hannah.

  4. mi hanno colpito moltissimo le riflessioni che fa l’autrice attraverso il personaggio di Roberta e le ho tovate molto in sintonia con il mio modo di pensare e di vedere la vita.E’ difficile vivere pienamente quando si perde la sicurezza di sè e si perde di vista il significato della propria esistenza.Complimenti all’autrice , che ha saputo comunicare la sofferenza dell’uomo di oggi attraverso le domande che Roberta pone a sè stessa.

  5. Dalle poche righe lette mi immagino un libro intenso e profondo, un libro sulla natura umana e sulla vita. Mi riconosco in Roberta perché vive come me “impegnata per gli altri” e questo non è del tutto buono. Spero di poter trarre qualche insegnamento dal libro e uno spunto di riflessione.

    Complimenti all’autrice.

    Stefania C.

    1. Cara Stefania, ti ringrazio delle parole, sono felice di conoscere un’altra Roberta, complimenti, non ti deve penalizzare, vivere per gli altri è bello, però non devi dimenticare te stessa, quando ci amiamo riusciamo a capire che l’amore è inesorabile, quanto più gli doniamo più sorge nell’anima. La disponibilità è un dono prezioso, è una virtù che si sviluppa con la dolcezza e disponibilità delle premure. Roberta è in ognuna di noi. Ti voglio bene Hannah

  6. Lenio, grazie della tua partecipazione, nei miei romanzi le stelle sono l’essere umano che apprezzo tanto e non mi stanco di osservare, noi possiamo vivere e convivere con delle persone una vita, ogni volta che ci fermeremo a osservala saremo sorpresi, perché sono capaci sempre di sorprenderci. Sono sorpresa anche io che un uomo trovi curioso la “Giraffa Innamorata”, sempre una donna mette tanto di se in tutto che fa, chiaro che nel romanzo mi sonno ispirata di più al mio modo di essere perché è autobiografico. Complimenti anche a te per la sensibilità. A presto Hannah

  7. Almeno in questa presentazione del tuo libro ho trovato tante belle considerazioni sulla vita umana. E vorrei saperne di più, scoprire tante verità che non conosco. Anche perché penso che questo tuo libro, Franca, parla molto di te e del tuo essere donna. Dico bene? Complimenti, a risentirci, Lenio.

  8. Quanta verità in questa frase…..
    Roberta l’ultima cosa che desiderava era innamorarsi, però come si fa a vivere senza essere innamorati?

    Da una prima lettura mi sembra un libro scritto in modo “leggero” ma con temi molto profondi e realistici.

    1. Raffaella, grazie della tua partecipazione nella fiera del libro, veramente come dici tu, sembra un libro comune, gli argomenti fanno parte della vitta di tutti noi, per questo è naturale immedesimarsi nei protagonisti. Questa storia è vera e veramente durante otto mesi ho lavorato per riuscire a imprimere sulla carta la sottilezza dei sentimenti che emanano dai protagonisti, cercando di comunicare che nella vita di tutti giorni, come sai, tutto può succedere, ma che la speranza e l’amore, ci sono sempre e per questo vale sempre la pena vivere ed aspettare della vita, il sorriso di compiacimento.

  9. E’ molto, ma molto carino questo brano iniziale col quale apri questo romanzo.
    Parte subito in quarta !
    Ti fà entrare immediatamente nei pensieri e di conseguenza nella vita della protagonista. Tutti noi attraversiamo questi periodi e non vediamo l’ora di uscirne illesi e vittoriosi, invece il destino ci fà vivere e comprendere che non tutto è come vorremo che fosse rose e fiori.
    Il meno male, positivo, è la magnificenza che c’è sempre “qualcosa” che dà la forza per lottare e nella quale credere ampiamente.
    Penso che questo romanzo è uno di quelli da leggere e rileggere diverse volte per contenuti e filosofie esistenziali in momenti differenti della vita.
    I miei complimenti e auguri più sentiti a Hannah Lucia Da Silva Franca.

    1. Caro, arcoirisblues leggo e percepisco che a te non manca la sensibilità, hai capito tanto, hai letto il mio libro o tiro ad indovinare? Dai l’impressione di averlo letto, visto che è proprio cosi come hai descritto. Grazie della conferma che sono riuscita ad trasmettere la sottilezza dei sentimenti. Scrivimi quando vuoi, è sempre piacevole trovare una e-mail. Buona giornata.

    2. Cara Sig.ra Hanna Lucia, sappia che ancora non ho letto il suo manoscritto, tutta la mia visione proviene dal brano che ha pubblicato qui sulla fiera del libro per l’estate e quindi, quello che sono riuscita a cogliere tra le righe del romanzo ho commentato.
      La ringrazio per i suo complimenti nei miei confronti.
      La saluto caramente,
      Laura Selina

  10. Il primo, fondamentale amore e’ verso noi stessi. Tanto piu’ ci ameremo, tanto piu’ ameremo. Non possiamo dare quel che non abbiamo. E l’amore si accumula, nel silos del nostro cuore, quando l’ autostima c’ invade. Non si puo’ fuggire da noi stessi : ce lo impedisce il cancello della circolarita’.
    Roberta pensa che fare la dispensi dal pensare. Ma fare senza pensare e’ una somma di atti che danno zero come risultato in soddisfazione. Perche’ l’azione senz’anima perde il suo soffio vitale. E alla fine muore nell’inesistenza.
    Gaetano

  11. Più leggo e rileggo i vari stralci di questo libro… più mi rendo conto di quanto sia inafferabile l’essere umano.
    Mi sono laureata da poco in psicologia e… ho mille e mille interrogativi sull’umano! (a dispetto delle varie dicerie secondo cui uno psicologo sa tutto e aiuta!).
    Il libro credo offra spunti di riflessione utili per crescere e credo che il bello sia nel riprendere i vari punti a distanza di tempo… per vedere cosa suscita a distanza di tempo.
    A volte sono le esperienza che ci fanno vedere la realtà in una dato modo.

    “Dico e penso che possiamo essere più felici di quello che di solito ci diamo il permesso di essere, principalmente perché abbiamo paura del prezzo da pagare”.

    E’ vero… a volte ci precludiamo di essere felici… perchè? quando si è felici? cosa significa felicità?
    Per me è concetto ampissimo… preferisco dire… sono contenta ma… felice… boh… lo vedo un concetto molto elevato…

    mi auguro di trovare la chiave di svolta per poter dire… Sono felice!

  12. l’autrice ha molta cura dei dettagli, riesce a spiegare sensazioni e pensieri. il libro sicuramente è molto profondo e riesce a toccare l’anima del lettore, è stato un piacere leggere queste poche righe ricche di significato ed emozioni. complimentoni all’autrice.

  13. “L’esperienza è un pettine che la natura dona ai calvi”, mi è piaciuta moltissimo questa frase che è piena di verità, siamo tutti come roberta tutti noi abbiamo un buco nell’anima, dobbiamo riuscire a tappare quel buco o per lo meno renderlo più piccolo, tutti noi abbiamo sette vertebre, e quando una di queste viene solo sfiorata anche le altre cadono lasciandoci piegati ma la forza della vita che c’è innata in noi, ci aiuta a sollevarci a rialzarci.

  14. La Roberta che c’e in ognuno di noi esce allo scoperto leggendo queste righe: una persona apparentemente forte, ma che dentro di se’ e’ fragile… fragile per via dei sui punti deboli, delle cose a cui tiene di piu’ e su cui e’ fondata la sua vita.
    Una bellissima autoanalisi che fa scoprire la complessita’ dell’esistenza umana! Da non perdere… chissa’ che non impariamo davvero a conoscerci e a capirci di piu’!

  15. Abbiamo messo insieme tante nozioni, ma non abbiamo trovato la chiave di volta che dà significato all’esistenza, non abbiamo mai provato il gusto vero del conoscere, del comprendere, del vivere in pienezza. Questo sì che è il vero “perdere”, il vero dramma…

    si è racchiuso in breve righe..l’esistenza umana..il tentativo di sapere, apprendere e al tempo stesso non averne aprezzato il senso profondo.
    io so..ma per chi? per che cosa?

    l’essere umano è..enigmatico, inspiegabile e..forse sarà sempre così..perchè sono le inquietudini, le mille domande esistenziali che ci tengono in vita, ci fanno amare, sognare, soffrire e..vivere in pienezza!

  16. L’estensione della mia follia è la credulità, la superbia è illudermi di capire, la presunzione è credere di saper spiegare.
    Ma amo. Amo e questa è la mia forza….e forse sta lì,in quelle “sette vertebre”…
    In questa pagina mi sono rispecchiata.Grazie.

    Un saluto.
    Annaluna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine