Luca Laurenti

Risveglio

Guglie maestose ed orridi dirupi, rocce e ghiacci silenti, cupe, gelide vette, che tagliano la notte, più scure della notte, come losche figure dai contorni sfuggenti ed odo sussurri lontani, oscure preghiere, lamenti, forse, gemiti confusi o solo il suono del mio cieco e vano vagare in un mondo di quiete e parole donate al silenzio. E poi si fa chiaro, terra e cielo si separano, lentamente, come amanti dopo l'amplesso, obbedendo ad un antico rituale che annienta volontà e pensiero e mentre le cime...