Timur Lenk Nato nel 1951 alla congiunzione zodiacale del Cancro con il Leone. Scrittore per vocazione, ha una fede incrollabile nella libertà, nell'amore e nella saggezza delle piccole cose. E' l'unico scrittore ad aver vinto due volte il prestigioso Premio "Il Molinello". Le sue opere più significative sono: "La prima storia d'amore dell'anno 2000" romanzo (Serarcangeli, 2000) Seconda edizione: ottobre 2000 "Echi di leggenda, d'amore, di fiaba" racconti (Ibiskos, 2003) Seconda edizione: 2006 "Graffi e Graffiti" romanzo (Biblioteca del Vascello, 2003) Romanzo italiano più premiato del 2004 (12 riconoscimenti letterari) "Alida" romanzo (Biblioteca del Vascello, 2005). Principali riconoscimenti letterari: 2000: Premio RAI-GR2 2003: 1° Premio "Il Molinello" – 1° Premio "Giovanni Gronchi" – Premio speciale "Domenico Rea" 2004: Autore dell'Anno Edizioni Universum – Premio all'Autore della Giuria del Premio "Atheste" – Premio "Libro d'Oro" Edizioni Universum – 1° Premio "Guido Gozzano" – 1° Premio "Giovanni Gronchi" – 1° Premio "Primavera Strianese" – 1° Premio "Buccino" – 1° Premio "Santa Margherita Ligure" – 1° Premio "Tra le parole e l'infinito" – Premio speciale "Il Litorale" – Premio speciale "Firenze capitale d'Europa" 2005: 1° Premio "Padus Amoenus" – Premio speciale "Cinque Terre" – Premio speciale "Il Convivio" 2006: 1° Premio "Giovanni Gronchi" – Premio speciale "Buccino" – Premio Selezione "Anguillara Sabazia" 2007: Super Premio "Domenico Rea" – Premio speciale "Vittorio Alfieri" 2008: 1° Premio "Il Molinello".
  • Bastoncina Era una delle stelle più piccole del firmamento. Ogni notte illuminava il buio profondo del cielo con le altre stelle, e la sua luce, anche se piccola, era tra le più splendenti. Un giorno, dopo aver attraversato nello spazio una tempesta di onde magnetiche molto violente, iniziò a sentire alle sue punte dei dolori che [...] 2 responses 19 gennaio 2011
  • Arcana Cajetana Questa sera scenderò dalla montagna. Percorrerò i bastioni del Grande Castello saltando da una torre all’altra più veloce di qualsiasi essere mortale, sfiorando le ali dei gabbiani in volo, poi mi inoltrerò silenzioso e invisibile ad occhi umani per i vicoli della città vecchia. E’ lì che ho eletto da qualche tempo il mio domicilio. [...] 10 responses 1 ottobre 2010
  • Il giornalino di Tito di Timur Lenk – Dal Primo quaderno – Mi chiamo Tito. Tito Barozzo. E scusate il disturbo. Forse ho disturbato, venendo al mondo. Ieri sera sono fuggito dal collegio Pierpaoli. Fa tanto freddo e il mio mantellino di collegiale non riesce a coprirmi, meno male che ho trovato un fienile con il chiavistello della porta rotto, così sono [...] 30 responses 8 marzo 2010
  • Alida di Timur Lenk Nel “Paese che non c’è” – Ricordava perfettamente quando aveva percorso quella strada per la prima volta. Le colline boscose delle Marche erano sempre lì, la strada era sempre la stessa. L’unico ad essere cambiato profondamente era lui. Ma fino a che punto? Max accelerò con la sua Alfa all’uscita dello svincolo per Senigallia. Era [...] 24 responses 30 giugno 2009
  • I ramarri esistono ancora Era mattino inoltrato mentre guidavo la mia auto lungo quel litorale a me così familiare. Da giovane l’avevo percorso innumerevoli volte, prima che la vita mi conducesse in altri luoghi, diversi e lontani. Ora invece ero vicino alla spiaggia della mia giovinezza, non era stato difficile ritrovarla. Sceso dall’auto, m’incamminai per uno stretto passaggio che [...] 2 responses 9 dicembre 2008