terra di nessuno dalla "Bhagavad Gita" <DALLA COLLERA NASCE L'ILLUSIONE; L'ILLUSIONE GENERA PERDITA DI MEMORIA. DALLA DISTRUZIONE DELLA MEMORIA DERIVA LA ROVINA DELLA FACOLTA' DISCRIMINATIVA. DALLA ROVINA DELLA DISCRIMINAZIONE SEGUE L'ANNIENTAMENTO.> Sono una ricercatrice di Verità. Non c'è bonaccia, non c'è tempesta che mi fermerà. Come il sole scioglie neve per dare acqua, questo corpo fisico, che non fa di me un "sono", ma solo un "ho", si trasformerà per millenni ancora, fino a giungere a valle, dove alta è la Luce e immortale la Vita. IL PRESENTE E' IL PASSATO DI CIO' CHE SARA'.
  • Magnète Come un magnète attratto da metallo nella combinazione di forze contrapposte, inevitabilmente aderisco a te per colmare distanze in attimi  fugaci di felicità. I tuoi piedi nelle mie mani sono il riflesso surrogato di un corpo carezzato su uno specchio che rimanda ad altri più abili contatti. Piccolo gesto atteso l’invito al gioco da giocare [...] 3 responses 4 Agosto 2007
  • Lettera a Teseo Hai ucciso il Mostro. Grande Teseo! Nel ritmo delle parole e dei gesti il travaglio di un cammino pestato su pietraie e poco tempo per riposare. Volentieri abbandono quelle terre. Ora riesco a scorgere la fine della strada avviandomi a raggiungerla. Io che non sono un’ Arianna perfetta. Conquisterò con te dolci declivi di morbide [...] 7 responses 28 Febbraio 2007
  • Aspetto Amore mentre il sole esplode dietro questi occhi chiusi Ancora amore aspetto la tua mano gridando forte intanto nella mia notte Amore per non sentire più paura mentre avanza il desiderio di scappare Amore da questa danza di parole e voglia di silenzio Amore abbracciami trasformami dammi ancora il tuo tempo per offrire a te [...] 5 responses 12 Febbraio 2007
  • Vortice e vuoto Dal primo soffio aspetto tu mi raggiunga a liberarmi dal peso della tua assenza. Vivi compenetrata in me nelle innumerevoli tracce invisibili dei tuoi passaggi ancestrali. Con lama incandescente bruci la mia carne fino al midollo. Trapassi il mio petto come tuono il cielo. Diffondi suono, anch’esso antico: il tuo sapore non passa per il [...] 3 responses 4 Febbraio 2007
  • Il Sentiero Sale l’intenso profumo di fico amico, ombra e ristoro, oro di tramonti e di albe terse sei tu che mi accogli. Gli scogli più difficili li ho già conosciuti, scimitarre orientali capaci di recidere radici di abitudini sbagliate. Stagliate sul mio cielo stelle di galassie agognate, nate per essere conquistate, avvistate dal primo istante. Terre [...] 5 responses 1 Febbraio 2007
  • Paola Un tempo infinito, è finito. Torno a casa. Corpo caldo nel sonno profuma della notte appena sfiorita. E’ giorno. E la tua finestra è spalancata su un cielo terso di città deserta e odorosa di caffè. Apro la porta e ti vedo, allungata sotto le coperte: desiderio in attesa di essere appagato. Senza fiato plasmo [...] 14 responses 26 Dicembre 2006