Sara Ciampi Sara Ciampi, è nata il 24 gennaio 1976 a Genova, dove risiede ed opera in qualità di scrittrice tradizionalista, di critico letterario e dove coltiva le sue passioni per la scienza e la politica. Ha iniziato la sua fervida attività letteraria da giovanissima, spinta anche da varie malattie e gravi problemi di salute e ha al suo attivo otto pubblicazioni di poesia, narrativa e saggistica. Nel 1995 ha conseguito il Diploma di Maturità Linguistica e successivamente le sono state assegnate due Lauree H.C., una in Lettere e l'altra in Filosofia. È inoltre inserita nell'esclusivo "Ordre Docteurs CEE" di Bruxelles (n. 3055) ed è presente in prestigiosi dizionari italiani e stranieri, in antologie anche a diffusione scolastica e in enciclopedie. È accademica di importanti Accademie e Centri Culturali. A partire dal 1997 ha vinto oltre 250 premi nazionali ed internazionali, tra cui: il "Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri" (2001), l’International Peace Prize (2002), l'American Medal of Honor (2002), la World Medal of Freedom (2004), la Legion of Honor (2005), la Gold Medal for Italy (2006), la Congressional Medal of Excellence (2007), l'American Hall of Fame (2007) e il Distinguished Service Order Cross (2008). Nell'autunno 2003 il Presidente della Repubblica Italiana le ha conferito la Medaglia d'Argento per alti meriti. Nel 2004 le è stato assegnato un Master in Letteratura e Filosofia e nel 2005 due importanti onorificenze: una dalla Città del Vaticano e l'altra dal Ministero dei Beni Culturali. Nel 2006 ha ricevuto parole di apprezzamento dal Parlamento Europeo di Strasburgo che, in considerazione dei suoi requisiti letterari, le ha successivamente conferito un lusinghiero riconoscimento. È stata più volte candidata al Premio Nobel per la Letteratura ed inclusa nella "Rosa- Nobel".
  • Lacrime di Sara Ciampi Lacrime – Una piacevole brezza marina spirava lievemente quell’agosto sulla spiaggia affollata di bagnanti felici e spensierati. D’improvviso un palloncino colorato, sfuggito dalle mani d’un fanciullo, si librò alto nel ceruleo cielo perdendosi nell’azzurro infinito. Urlava e piangeva affranto quel bimbo tra l’indifferenza della gente, mentre la dolce e amorevole madre con grande tenerezza affettuosamente [...] 4 responses 16 maggio 2013
  • Le onde del destino di Sara Ciampi Primo Amore – Dedicata a Simone Grassi Quale immenso turbamento desti in me, mio primo amore, dal toscano accento e dal dolce sguardo! Ogni volta che ti vedo uno strano rossore accende le mie guance, mentre con gli occhi bassi timidamente ti sorrido. Ma so che il mio sentimento per te è puramente illusorio, mio [...] 5 responses 15 giugno 2012
  • Il vento dei sentimenti di Sara Ciampi L’albero di Natale – Un vento gelido spazzava le vie illuminate della città e soffiava, soffiava forte tra la gente che, avvolta in pesanti cappotti o in lussuose pellicce, si affrettava a fare gli ultimi acquisti per il Natale ormai alle porte. Infatti era già passata la metà di dicembre e molte persone dovevano ancora [...] 7 responses 7 ottobre 2011
  • Canti di mestizia di Sara Ciampi Notte di luna piena – Che calda notte d’estate! Affacciata al mio balcone contemplo la natura mentre odo nel più profondo silenzio un dolce concerto di grilli. Nelle tenebre ogni creatura dorme tranquilla baciata dalla carezza della luna. Raggi argentei imbiancano la nuda terra dai monti fino al mare. E’ là, in quella distesa d’acqua [...] 3 responses 26 giugno 2010
  • Gocce di tristezza di Sara Ciampi Le stagioni della vita – Il tiepido vento primaverile dona a noi, creature viventi, la più lieta e rigogliosa stagione nunzia di attese, gioia e spensieratezza, di soavi sogni e dolci amori. O uomo, come sono alti i tuoi ideali, il vigore, l’energia e il possente impeto nell’affrontare dolori e avversità che ti regala la [...] 4 responses 14 luglio 2009
  • Il crepuscolo oltre la luce di Sara Ciampi Il cigno – È l’ora del tramonto. Sono sola in questa campagna e la mia mente si perde nell’immensità d’un silenzio dimenticato. Il sole si smarrisce a poco a poco tra i cirri sfumati tingendoli d’un pallido rosa. Laggiù nel fiume un cigno scivola leggiadro fendendo l’acqua e nuota libero e solitario, nessuno può fermarlo. [...] 4 responses 14 luglio 2009