Paola Pica Avendo studiato e lavorato per lungo tempo in Inghilterra, Paola Pica porta dentro di sé e nella sua scrittura i segni dei due paesi di formazione. Laureatasi in Lingua e Letteratura Inglese presso "La Sapienza" di Roma, con una tesi su Anthony Burgess e il Romanzo Inglese Contemporaneo, per la quale ha svolto attività di ricerca presso la prestigiosa University Library del King's College di Cambridge, ha da allora lavorato come interprete, traduttrice ed insegnante, non solo nei due paesi di cui sopra. Romana di adozione, non ha mai permesso che tali occupazioni la distogliessero dal sogno portante della sua vita, la scrittura, per coltivare il quale è tornata a vivere nella campagna dei Castelli Romani. Qui, dice, ha trovato la cornice di quiete e raccoglimento alla scena molto mossa della sua vita non certo sedentaria. Non a caso si è infatti decisa a pubblicare solo nel 2004, incoraggiata anche da qualche personalità straniera del suo ambiente di lavoro, tra cui l'Ambasciatore del Belgio in Italia, S.E. Jean De Ruyt, e sua moglie, Signora Sheila Arora, che le hanno offerto la prima presentazione delle sue prime tre opere nell'atmosfera magica della loro stupenda Residenza romana al Foro Romano. Di Paola Pica sono già stati pubblicati: L'Incontro, L'uccello Rapace, Il Capro Espiatorio e Il Tarlo nella Mente; i primi tre dalle Edizioni dell'Oleandro e il quarto da Sovera Edizioni.
  • L’incontro di Paola Pica E poi più niente. Solo lei nel buio di quella strada tortuosa che si inerpicava su per la collina; così pittoresca di giorno, eppure così triste di notte. Tristezza, ecco cosa l’aveva invasa.  E solitudine.  Paura, anche. Strano, avevano sempre tentato tutti di farla riflettere sulle cose terrificanti che potevano accaderle per quella strada, ma [...] 3 responses 20 Febbraio 2010
  • Il capro espiatorio di Paola Pica “Come, come?… Continua.  Questa idea del capro espiatorio non è male; direi che mi interessa un bel po’, mi intriga”. Erano secoli che non lo sentiva interessarsi ad uno qualsiasi dei suoi argomenti, che sempre, immancabilmente, venivano liquidati da un “Ah, sì…” e dal silenzio che a questo seguiva, quando non ne scaturiva un litigio [...] 24 responses 20 Febbraio 2010
  • Errori di valutazione di Paola Pica L’ho odiata quasi dal primo momento in cui l’ho vista; perché sono un incantatore e lei, invece, non sarebbe mai caduta nella mia rete.  Lo sentivo; lo sapevo. Me la presentò Francesca un giorno d’inverno, in cui avevo saputo “ufficialmente” da lei che una sua cugina ci sarebbe venuta a trovare, per un caffè a [...] 59 responses 9 Novembre 2009
  • Il tarlo nella mente di Paola Pica La “libertà ritrovata” intorno ai quaranta ha quasi sempre un effetto inebriante sugli uomini, che si ritrovano a disposizione di nuovo gli stimoli giusti per far fronte alla normale crisi dell’età.  Volare di fiore in fiore fornisce loro l’afrodisiaco necessario a rivitalizzare quel ritmo che Madre Natura stava per placare, indirizzandolo verso piaceri più pacati [...] 57 responses 9 Giugno 2009
  • L’uccello rapace di Paola Pica Questa è la storia di un omicidio commesso senza armi né veleni; ma solo con l’istillazione del dubbio e della paura dell’abbandono. Lo avevano trovato morto una mattina, solo, nell’appartamento che, a detta di conoscenti, lei aveva lasciato un paio di giorni prima, sbattendo la porta come al solito, diretta verso la casa dei genitori, [...] 63 responses 9 Giugno 2009
  • Un uomo per bene di Paola Pica DE PROFUNDIS dell’anima mia e del mio dolore, e senza più il minimo dubbio su quanto c’era da capire, ti metto a parte della mia condizione mentale. Ho ingenuamente creduto che, una volta che io avessi azzerato tutti i miei circuiti di legittime ripicche nei tuoi confronti e di presunta malafede da parte tua, in [...] 62 responses 4 Giugno 2009