Maria Cecilia Camozzi Vegetariana, animalista e ricercatrice instancabile di tutto ciò che va oltre l'apparenza delle cose e dei fenomeni. Ho iniziato a scrivere versi a 13 anni: la prima poesia è stata un'elegia per la morte di un cane. Ho diretto la rivista letteraria "L'Eroe", edita a Parma e fondata da un gruppo di giovani universitari nel 1997. Ora mi occupo di ricerca fotografica e di bioetica.
  • La corrente del fiume azzurro Frammenti di cielo e ombra come schegge di madreperla si smarriscono nel tempo senza lacrime tra i suoni della terra ombrosa in cui nascono i sogni dove le tue mani ritornano a giocare sul mondo brillanti di stelle nuove. La tua pelle iridata sommerge il battito segreto del mio cuore ebbro di onde insonni e [...] 5 responses 12 Gennaio 2008
  • Impalpabile vertigine Nella mente dell’arcobaleno naufrago dopo il temporale, come un Tristano del sogno, senza vele bianche nel porto atteso, ma una canzone disperata del cuore che riecheggia all’infinito, dove la vita e la morte coincidono. Un polìboro volteggia acuto nel mio sprazzo di cielo occidentale, impalpabile vertigine per un’anima condannata al letargo… La notte dello spirito [...] 4 responses 20 Dicembre 2007