ego Quello che davvero conta per me è scrivere, perché? Perché ci sono nata così! Scrivo pensieri, racconti, poesie... Nel turbinio della mia irrequieta vita quotidiana, è l'unica cosa che sento davvero. Leggo moltissimo. Praticamente credo di aver iniziato a leggere e a scrivere prima ancora di camminare. Almeno a dire di mia madre. Io non ne ho memoria, come già detto credevo di esserci proprio nata. Ho pensato di rispondere alla domanda sul perché scrivo riprendendo un mio appunto a matita fra le pagine di un libro che stavo leggendo, "Memorie dal sottosuolo" di Dostoevskij. "...scrivo i miei pensieri, così come affiorano ...nessuno di voi li leggerà mai... ...pensieri scoordinati, emozioni incontrollate. ...parole... il dolore lo imprigionano, le emozioni le catturano... perchè se le lasciassi libere di vagare nei pensieri non riuscirei a raggiungerle. E' come una macchina fotografica che riesce a fissare l'attimo... a negare il tempo... ma quell'istante rubato è la mia anima..."
  • Fuggon le stelle Fuggon le stelle Dagli sguardi speranzosi, Fuggon Dai desideri sconosciuti. Luce lontana Si volge ai nostri cuori, Luce meschina E froda i nostri amori. Luce già morta Che giunge ad ingannar di vana speme, quando già non è e più niente teme. 2 responses 20 dicembre 2007
  • Asfalto Ho lottato lungo i passi di una notte, dove le porte dell’inverno si aprivano davanti ad un animo bagnato dalla pioggia dei tuoi sguardi. Ho avanzato a fatica lungo la linea che appariva all’orizzonte, scorgendo riflessi della luna nelle pozze dell’asfalto che sgretolava lento la luce dei miei occhi. Mentre la notte spigava il suo [...] 8 responses 12 febbraio 2007
  • Silenzi Cerco in te, nei silenzi del tuo spirito nella penombra dei tuoi pensieri nel turbinio delle tue emozioni ciò che ancora fugge. Cerco nelle tue orme per trovare una strada che non appare, Sento nel tuo istinto sensazioni che non afferro. Lucida la mente corrompe la passione fredda indica percorsi solitari, là dove l’istinto non [...] 3 responses 23 gennaio 2007
  • Percezioni Se sapessi dove hanno posato i tuoi occhi quando hanno bevuto il mio respiro; quando percorrendo un ignoto sentiero hanno distinto l’impercettibile gioco di una farfalla; quando cercando solo la tua ragione hanno annusato il mio istinto; quando scorgendo nel cielo hanno colto storditi il volo di un uccello, e hanno afferrato la mia anima. 4 responses 26 dicembre 2006
  • Segreti Vino rosso piove sul tuo corpo, scorre come torbidi ruscelli, esplorando i segreti delle tue forme. Gocce di miele sulle tue labbra ad addolcire ciò che fa così male. Occhi persi nell’universo di emozioni incontrollate. Fra le mie dita i raggi del tuo sole. Mordi questo frutto e, attraversando le galassie giungeremo dove il tempo [...] One response 29 novembre 2006