menu Menu
Ascesa angelica
di Area67 Pubblicato in Senza categoria il 31 Maggio 2006 5 Commenti 1 minuti di lettura
Precedente Prossimo

Ascesa angelica

Lingue di fuoco grigio e nero, cenere e lapillii hanno invaso il mio cuore bruciandolo.

Questa mancanza non verrà mai più colmata.

Morte, o vita che differenza fa senza l’ angelo dalle oscure e tenebrose ali di fuoco.

Eri più nera della notte, più calda di tutte le fiamme dell’inferno.

C’erano fiumi rossi e montagne altissime che toccavano il cielo plumbeo, dove ti ho incontrata.

Il giorno non arrivava mai e non c’erano spiragli di luce. Mancava l’aria e c’era odore di zolfo.

E tu eri laggiù tra mille altri angeli caduti in battaglia con i segni del destino tatuati sulle proprie ali.

Sei sopravvissuta alla catastrofe celeste e ti ho raccolta prendendomi cura di te.

L’ostilità e l’indignazione, la rabbia e il dolore non ti davano pace fino a quando un bel giorno dentro i

tuoi occhi si accesero due fiamme azzurre.

Le tue ali bruciate e ferite mutarono in altrettante ali bianche. Gigantesche.

Tutto di te ed in te mutava di colore e di intensità: il sorriso, il volto, le mani e il tuo corpo avvolti

dentro una campana di luce e dal cielo un raggio celeste ti portò via da me per sempre.

Sei ascesa al cielo, angelo nero. Tra le schiere angeliche ed i cori dei cherubini avrai ritrovato la

tua casa ma avrai perduto il mio amore.

Amore


Precedente Prossimo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cancella Invia commento

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine
  1. L’amore è un concetto estensibile che va dal cielo all’inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l’infinito.(Carl Gustav Jung).

    In te ho trovato questa “sintesi”…

    mi è piaciuto…

    Ti abbraccio

keyboard_arrow_up