Le pale del ventilatore sul soffitto giravano lente,
le ombre dei nostri corpi si allungavano sulle
pareti di El Plaza, rubando minuti al nostro
tempo ed inghiottendo il giorno.
L’ultima sigaretta fumata in due bruciava
parole, un letto disfatto dal passaggio di noi.
Due valigie da riempire con gli istanti che
sfuggivano al tempo
divenendo già passato.
Un’ultimo sguardo a quell’angolo di paradiso,
gesti lenti  per aggiustare la cravatta
ed un nodo a stringermi la gola.
Colonna sonora silenziosa che accompagna
la nostra partenza, mentre Firenze abbraccia
la sua estate.
Noi, il nostro esilio.
Ti avevo lasciato così, dietro il vetro di un
finestrino di un treno, al di là di un binario.
Una mano sul cuore, il tuo modo per dirmi ti porto dentro,
ti avevo risposto allo stesso modo,
persa dietro la tua immagine che spariva
nella nebbia degli occhi.
Lacrime nascoste dietro pagine di un libro
distrattamente letto, mentre la mente proiettava
su quelle pagine gli istanti di quel giorno.
Lontani noi…
Lontani dagli occhi, lontani dal cuore.
In tutto questo tempo mi sono resa conto
di come sia falso per noi questo detto.
Lontano dagli occhi il cuore sente
anche ciò che non vede.
E’ un pittore cieco che disegna tele,
aspettando di mostrare agli occhi ciò
che non ha mai escluso dal  cuore.
Un quadro da appendere,
altre tele da riempire.
Ancora noi i colori.

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11 thoughts on “Ancora noi i colori

  1. emozioni che non hanno la patina del ricordo, ma che sembrano essere vissute in diretta. Come tutto quello che parte dal cuore, non ha un momento in cui finisce, ma si mantiene vivo per sempre… Brava. Davvero molto brava a trovare la sintesi tra parole e sensazioni.. Non è facile…
    Nicola

  2. Favolosa!!! Un concentrato di emozioni “contenute”, “moderate” fuori… e accumulate dentro, credo… infine descritte con fluidità, con il cuore in mano…
    “il cuore è un pittore cieco … ancora noi colori”
    Efficacissima e intrigante metafora. Complimenti sinceri!

  3. Versi impeccabili.
    Un canto d’amore d’eccezione.

    Mi piace molto l’immagine della tela e dio voi due come colori. Per il resto, è vero: la lontananza non fa dimenticare chi s’ama!

    Marilena

  4. Bellissima immagine, descritta con colori estremamente vivi.. e i piccoli dettagli colti con una tale maestria che pare di vedere la scena…
    Complimenti davvero!!!

    “… distrattamente letto, mentre la mente proiettava
    su quelle pagine gli istanti di quel giorno…”
    una descrizione estremamente acuta, mi è piaciuta particolarmente!

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