Tempus, temporis…

Array
Scambio le mie figurine
con carte di tarocchi:
futuro incerto
versus
miraggio di gioventù.
 
E lacrimo e piango.
 
E ascolto un cuore
affatto stanco
che continua a non morire
mentre,
filo di matassa ingarbugliata,
resto confusa
su tragitti di giorni,
che la solitudine ricopre
con un cretonne invecchiato,
grigio di anni.
 
Scambio una figurina rara
con il Matto,
vantaggioso scambio
penso,
e sfoglio,
con mano da amante,
un calendario
che segna sempre la stessa data.
 
 
 

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