Inseguendo i segreti del mare –

Gianni era un ragazzo di 14 anni, figlio di un pescatore e di una casalinga, che abitava nei pressi della costiera amalfitana dove passava le sue giornate lì ad ammirare fiero il mare di quella costiera e se lo godeva gareggiando con tuffi acrobatici insieme agli amici di sempre. Di fronte alla sua famiglia abitava un’infermiera rimasta vedova che aveva una figlia sua coetanea di nome Francesca molto gioviale malgrado fosse diventata cieca in seguito al trauma di un incidente stradale nel quale aveva perso il padre e finora nessuna terapia adeguata era stata trovata per lei. Francesca sentiva tutti i giorni il rumore del mare, che amava profondamente, e avrebbe voluto li tuffarsi per incontrarlo se non avesse avuto il problema della sua cecità, però la madre era impossibilitata ad accompagnarla al mare perché era costretta tutti i giorni a lavorare per mantenere la famiglia. Tra i due ragazzi coetanei vicini di casa Gianni e Francesca nacque un’amicizia bellissima fatta di scambi di opinioni e descritte emozioni, esclusa la pietà, quella che invece tutti provavano per quella ragazzetta. Gianni raccontava a Francesca che ogni tanto andava ad aiutare i pescatori nel porto di Amalfi dove lavorava anche il padre per accumulare tanti risparmi e riuscire a realizzare il suo sogno di recarsi, al suo diciottesimo compleanno, a fare il viaggio in Australia per vedere la grande barriera corallina. Arrivò finalmente per Gianni la maggiore età e lui per prima cosa si recò da Francesca a salutarla come suo solito e poi con grande sorpresa le si avvicinò la baciò e le chiese: “Mi vuoi accompagnare in Australia? So che il mio sogno è anche il tuo sogno e anche se sei cieca tu vedrai con i miei occhi i colori dei pesci del fondale marino e io invece con le tue sensibili orecchie percepirò le emozioni dei pesci che affollano la barriera corallina”. Francesca rimase senza parole, ma veramente felice di aver trovato in quel ragazzo d’oro l’amore e la gioia di vivere e acconsentì alla sua richiesta. Gianni e Francesca finalmente fecero quel sospirato e lunghissimo viaggio in Australia ma non si sentirono affatto stanchi del viaggio affrontato e neanche forestieri, perché le acque calde tropicali diedero loro il benvenuto tutte cordiali, il sole allegro filtrò i suoi raggi nel mare per esprimergli benevolenza, ma anche le onde li salutarono con il loro continuo andirivieni. I due giovani palombari si avventurarono mano nella mano nella grande barriera corallina e subito lui la portò in mezzo ai pesci viandanti e le descrisse la livrea arancione di un pesce pagliaccio buffamente decorata, che non si impaurì del suo spiritoso versacelo, anzi poi si rifugiò furbetto fra i tentacoli carnosi dell’attinia di un tenue color rosa. Poi gli avventurosi palombari nel loro viaggio sommerso simpatizzarono con i pesci farfalla che lei sentiva guizzare al suo fianco leggiadri in quel grande oceano insieme ai pesci angelo che lui ben le descrisse che sembrava tutto ad un tratto che il mare fosse diventata una volta celeste. Poi Francesca disse a Gianni, mentre si stavano spostando, che sentiva provenire dei rumori assordanti rassomiglianti a dei martelli pneumatici. Incuriosito Gianni la portò in quella direzione e rimase stupito che delle chiocciole marine, pur apparendo in eleganti conchiglie, non esitavano con determinazione a trivellare le pareti di casa dei signori molluschi che, dormiglioni, furono costretti a risvegliarsi bruscamente altrimenti sarebbero stati sfrattati. I palombari volevano incontrare curiosi lo squalo, che appena li vide se li guardò stupito perché gli sembravano pesci insoliti, mentre lei per un attimo sentì le ciglia dei suoi occhi che combattevano per staccarsi, finché si lasciarono con suo stupore andare e lei poté vedere incredula lo squalo che se li esaminava sentendo un brivido di paura. Poi lo disse subito a Gianni e lui esterrefatto la abbracciò dolcemente e la trascinò felice verso la gigante balenottera azzurra definito il gigante degli oceani capace di sembrare anche tanto leggero quando di fronte a loro fece acrobazie fra le onde e per un istante li invitò ad imitarli. Gianni e Francesca ebbero la fortuna di capitare anche ad una lotta spettacolare tra il capodoglio, la grande balena con i denti scesa a mille metri di profondità per dare la caccia alla sua preda preferita, il calamaro gigante dalle lunghe braccia. Stavolta il calamaro gigante non si spaventò di fronte al capodoglio, anzi scatenò le ventose delle sue lunghe braccia lasciando profonde cicatrici al capodoglio che sembravano lasciate da una piovra e poi si allontanò in fretta, lasciando il capodoglio ammaccato e a bocca asciutta. I palombari ritornarono più in alto ancora a sbirciare in quell’immenso mare cristallino dove Gianni e Francesca videro particolari pesci scoiattolo guizzanti felici con una bella livrea rossa come un semaforo che incredibilmente appena fece notte diventò loro bianca come un faro, poi rimasero colpiti anche dai pesci pappagallo vestiti di livrea verde e azzurro che frantumavano quel mondo variopinto di bei coralli fischiando al passaggio degli eleganti e fascinosi pesci donzella. I palombari riaffiorarono uniti in superficie e a loro si affiancarono i simpatici e giocherelloni delfini quasi ad accompagnare e salutare i loro nuovi ospiti che meditavano di costruirsi una casa insieme in fondo a quel mare chiaro.

***

Brano tratto dal libro “Avventurose fantastorie” di Alba Venditti.

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52 thoughts on “Avventurose fantastorie di Alba Venditti

  1. Buonasera mi ha colpito da prima il colore della copertina e poi il contenuto del racconto,sarà che ho una figlia che lavora in meravigliosi fondali marini che mi piacerebbe leggere il suo libro,le auguro ne susseguano tanti altri cordialmente Cristina

    1. Ciao Cristina, leggo che tua figlia lavora nei fondali marini e penso che sia uno dei lavori più belli al mondo. Sono affascinata dai palombari che vedo con estremo interesse nei documentari che trasmettono alla TV. Ti ringrazio degli auguri per questo libro ed i futuri libri. Mi dispiace di non poterti inviare la copia omaggio del mio libro, ma ho esaurito le mie quattro possibilità. Ti saluto cordialmente Alba

  2. Gentile Alba,
    ho da poco terminato di leggere il Suo libro: favoloso!
    Amo la città di Roma e potrà comprendere il mio entusiasmo per “Le avventure quotidiane nell’ufficio Corte dei Miracoli”: il commesso Romolo è un mito.
    Devo essere sincera, non conoscevo, in modo così approfondito, la leggenda sulla nascita della Capitale (a parte la storia della lupa e di Romolo e Remo): è stato bello “fare un tuffo” nella storia!
    “La casa di cristallo” è una meravigliosa favola d’amore e di solidi legami famigliari, leggendola mi sono commossa.
    Sono tenerissimi i protagonisti di “Giovani amori” e per loro, fortunatamente, l’happy ending è dietro l’angolo: sono un’inguaribile romantica e l’idea che un amore venga contrastato dall’invidia e dalla gelosia proprio non mi va giù!
    Nel complesso ha fatto un ottimo lavoro e, glielo assicuro, è riuscita in pieno a trasmettere tutte le sensazioni che si provano mentre si sta scrivendo!
    Ancora grazie mille per avermi fatto dono del Suo libro che sicuramente consiglierò a tutti coloro che ancora credono nella magia dei sogni e perché no, anche a chi pensa che sognare è solo un inutile spreco di tempo, con la speranza che le Sue parole possano far breccia nel loro cuore.
    Un caro saluto,
    Maria Grazia P.

  3. carissima Alba,
    gironzolando per i nuovi stand che non avevo ancora visitato sono stata attratta dall’arcobaleno in copertina e dal titolo, e ho letto il frammento sempre più commossa… io adoro il mare e lavoro con ragazzi disabili, e so quanto ricca può essere la loro interiorità e quanto intenso possa essere il loro rapporto con gli altri. Mi piacerebbe poter leggere l’intero volume e farlo leggere ad una mia piccola alunna dalla spiccatissima sensibilità, sono convinta che le tue splendide e poetiche descrizioni del mondo marino la affascinerebbero e la porterebbero a vedere il mare con i suoi colori e i pesci con le livree multicolori.
    complimenti vivissimi, davvero un ottimo esordio…. ad majora!

    1. Ciao Maria, grazie dei complimenti. Sento che adori profondamente il mare e che le mie descrizioni del mondo marino ti hanno distratto piacevolmente dalla vita di tutti i giorni. Leggo che passi le tue giornate lavorative con i ragazzi disabili che conservano sempre intatta la purezza dell’anima e tanta sensibilità a cui, credo anch’io, farebbe altrettanto bene vivere il mare nelle sue diverse sfaccettature. Pertanto, per ricevere una copia omaggio del mio libro, compatibilmente con la disponibilità delle copie omaggio, ti prego di metterti in contatto esclusivamente via mail con la Redazione indicando il titolo del mio libro e il tuo indirizzo postale. Saluti Alba

      1. Il libro è arrivato, grazie mille… me lo godrò a partire dai prossimi giorni (finalmente le ferie!)

  4. Complimenti veramente per la storia delicata raccontata, ho una passione estrema per il mare ,lo sento dentro nelle giornate fredde d’inverno e ne respiro con la fantasia l’odore per potermi ritemprare ed e’ forse anche per questo che oltre a leggere il suo racconto ogni tanto chiudendo gli occhi ho sentito anche i profumi di quello che stavo leggendo un soffio di brezza marina e l’odore della forza dell’amore che rompe ogni ostacolo
    Mi piacerebbe poter leggere tutti gli altri racconti, per ora se come dice questo e’ il suo primo libro di racconti ,la prego ci regali presto altre emozioni
    Paola

    1. Ciao Paola, grazie dei complimenti. Ho cercato di rendere questa storia da triste, come avrebbe potuto essere, in più vivace e colorata. Poi, basta chiudere gli occhi per sentire come tu dici i profumi e gli odori del mare.
      Saluti Alba

  5. Quel mare..mi ricorda tanto casa mia…
    io per amore l’ho lasciato.. ,mi manca così tanto da piccola stavo tutto il giono sott’acqua a fantasticare.. a guardare tutti quei pesciolini..finché mamma non mi diceva “esci hai le labbra viola!” a volte vorrei tornare indietro nel tempo..
    grazie. E’ un bellissimo libro da quel che ho letto sono anche io una sognatrice e per per un istante mi hai fatto tornare nel mio mare. Sono attaccata moborsamente a lui e non so il perchè. Che bello…staccarsi per un po’ dalla realtà. Sarà perche sono nata sotto il segno dei pesci…grazie alba! Spero di poter leggere tutto il tuo libro, è un libro che fa sognare ad occhi aperti…

    1. Ciao Martina, grazie dei complimenti. E’ vero, sognare è talmente bello e non costa nulla quindi, nessuno per fortuna ce lo può togliere. A te che sei nata, guarda caso sotto il segno dei pesci, un mare di saluti. Alba

  6. Bellissima l’amicizia tra questi due ragazzi, che sfiora le note dell’amore, che lambisce il mare della comprensione, ma che mai sfocia nell’oceano della pietà. Stupendo il loro viaggio tra la barriera corallina, e particolare questa simbiosi tra i due, in cui uno è gli occhi dell’altra, e l’altra la sensibilità del primo. Forte quest’esperienza che riesce persino a curare la cecità e che ci rapisce con la descrizione dei fondali marini. Quanto vorrei essere stata con loro due. Mi piacerebbe molto leggere altre sue avventurose fantastorie e perdermi in esse.

    1. Ciao Silvia P., l’amicizia iniziale di Gianni e Francesca è un grande esempio di rispetto e civiltà nella nostra società moderna. Quest’amicizia tra i due ragazzi cresce nel tempo e diventa bellissima. Poi, quest’amicizia diventa delicata come una rosa e fiorisce verso un grande amore. Saluti Alba

  7. “fantastica” Alba, che descrizioni! Il mare e l’amore, l’impossibile reso possibile, i colori e la profondità che è la stessa che ha mosso la tua mano, confesso ho ricordato e sognato. GRAZIE! Mariarosa

    1. Ciao Mariarosa, sei fantastica anche tu se sei riuscita a sognare con me i colori dei pesci, la profondità dell’acqua del mare, quella giovane coppia unita dall’amore sublime. Saluti Alba

  8. Cara Alba,
    ho avuto la grande gioia di ricevere questa mattina il tuo libro “Avventurose fantastorie”. Mi è molto gradito,così pure la dedica personale e di buon auspicio. Ti ringrazio di cuore! A risentirci presto..
    🙂 Gianna

  9. Gentilissima Alba,
    questa mattina, la stupenda sopresa: GRAZIE MILLE DI VERO CUORE!
    Non appena avrò letto il libro, posterò un commento con una mia personale “recensione”.
    La ringrazio anche per le belle parole contenute nella dedica, spero che il Suo augurio si avveri presto!
    Un caro saluto,
    Maria Grazia

    p.s. Dal vivo, la foto in copertina è bellissima!

  10. Cara Alba,
    finalmente posso leggere un tuo racconto. La storia di Gianni e Francesca, sembra uscita da una favola. Due ragazzi che si amano al di là dell’handicap, che felicemente trovano nel mare, l’abitat ideale per continuare a sognare. Ti faccio i miei migliori auguri, con affetto

    Marinella (nonnamery)

    1. Ciao Marinella, contraccambio i tuoi affettuosi saluti. La storia di Gianni e Francesca vorrei che da favola diventasse realtà perchè significherebbe che l’uomo ha dei valori dentro di sé. In ogni caso, questa favola ci guida nel mare ad esplorare i pesci nella loro veste colorata e nel loro modo, diverso l’uno dall’altro, di vivere il mare. Cari saluti ed auguri anche per le tue opere letterarie. Alba

  11. Luoghi incantevoli visti e vissuti attraverso gli occhi dell’amore.
    Complimenti e grazie per averci fatto sognare un pò.
    Spero di poterlo leggere un giorno 🙂

    1. Ciao Francesca, grazie dei complimenti. Secondo me, non c’è cosa più bella in ogni persona di vederle brillare gli occhi d’amore che hanno la forza di far affrontare i peggiori ostacoli e di rendere tutto ciò che li circonda incantevole. Ma non finisce qui l’incanto poi si trasforma in un bel sogno ad occhi aperti. Saluti infiniti Alba.

  12. Complimenti per il libro (ho letto solo la presentazione ,spero poterlo leggere tutto)molto descrittivo e romantico capace ancora di far sognare in questo mondo frenetico che non lascia spazio ai sentimenti. COMPLIMENTI per le SUE capacita’ le auguro tanto successo e che realizzi i suoi sogni.

    1. Ciao Giovanna, auguro anche a te altrettanto successo e di realizzare i migliori sogni. Grazie dei complimenti ed anche secondo me non bisogna smettere di sognare in questo nostro mondo troppo frenetico che non lascia più spazio ai sentimenti genuini come quelli che nascono tra Gianni e Francesca. Saluti Alba

  13. Le faccio i miei complimenti per il libro.L’invidio,perchè ha una capacità di scrivere eccezionale.Tenera,semplice,folgorante..!Le auguro ogni bene e spero un giorno di poter leggere il suo libro!

    1. Ciao Chiara, grazie dei complimenti e contraccambio ogni bene per te. Questa mia nuova esperienza della narrativa l’ho trovata interessante e rilassante, ma non solo, mi rende più viva. Forse per questo riesco ad essere come tu dici folgorante ed in questo caso il mare è un buon argomento ispiratore. Saluti infiniti Alba

  14. Gentile Alba,

    Come da Lei richiesto, ho inviato i miei dati alla Redazione, via mail.
    Se riuscissi a leggere il Suo libro, sarebbe veramente fantastico!
    Cari Saluti,
    Maria Grazia

  15. Cara Alba.
    Il titolo del tuo bellissimo libro, è tutto un programma “Avventurose fantastorie”
    Ho letto molto volentieri l’introduzione e sono ritornato a rivedere il mare, e a sognare come “allora”.
    Sì, è un bellissimo romanzo di avventure e non è trascurata neppure una bellissima storia di amore fra i due ragazzi.
    Complimenti e auguri
    Sergio

    1. ciao Sergio, è veramente una bella sensazione avventurarsi in un sogno, ma anche far sognare le altre persone che come te hanno nostalgia dei loro sogni. Ti ringrazio dei complimenti e degli auguri. Saluti Alba

  16. Un motivetto allegro e coinvolgente mi è affiorato alla mente nel momento in cui ho iniziato a leggere l’estratto del racconto: “In fondo al mar, in fondo al mar […] “.
    Eh sì, è proprio una delle tante canzoni che costituiscono la colonna sonora del film della Disney “La sirenetta” (uno fra i miei preferiti, n.d.r.).
    Da piccola non riuscivo a capire percé mai ariel volesse a tutti i costi entrare a far parte del mondo degli umani…Che sogno poter vivere sott’acqua!è proprio per questo motivo che ho fin da subito ADORATO gianni e francesca.
    L’amore per il mare è qualcosa di innato (o ce l’hai o non ce l’hai, punto), e questa splendida coppia ne è completamente “intrisa” (grazie alla minuziosa ed esemplare descrizione dell’autrice).
    Essendo un’appassionata di snorkeling (certo, non riuscirei mai a raggiungere le profondità dei due ragazzi solamente con maschera e pinne!), non ho potuto non provare profonda simpatia per il calamaro gigante che finalmente ha avuto la meglio sul capodoglio, inoltre, il siparietto fra le eleganti chiocciole marine e i signori molluschi mi riporta alla mente i battibecchi amorosi fra “gli umani” marito e moglie!
    Paragonare il mare alla volta celeste è stato semplicemente meraviglioso.
    Inoltre, è stato emozionante quando francesca riacquista la vista grazie allo squalo (l’aveva persa in seguito ad uno stress post-traumatico e, secondo me, è stata proprio la forte sensazione di paura percepita nel momento in cui si trova di fronte il signore degli abissi a farle riaprire gli occhi).
    Magari potessi trovare un mio gianni con cui metter su casa in fondo al mare!Nella speranza di poter immergermi nell’intero racconto, gentile Alba, Le faccio i miei più sinceri COMPLIMENTI!

    M.Grazia

    1. Ciao Maria P.,
      è vero con la fantasia questo racconto può essere anche vissuto come un cartone animato. Francesca diventa una sirenetta affiancata dal suo eroe Gianni che la fa avventurare negli abissi dell’oceano sfidando i grandi pesci. Certo, abitare in una casa in fondo al mare sarebbe un po’ strano, ma quanto sarebbe bello. L’uomo però dovrebbe anche rivoluzionare la sua vita attuale. Gentilmente, per ricevere una copia omaggio del mio libro, compatibilmente con la disponibilità delle copie omaggio, ti prego di metterti in contatto esclusivamente via mail con la Redazione indicando il titolo del mio libro e il tuo indirizzo postale. Saluti Alba

  17. una commovente storia d’amore che si incrocia con la particolare descrizione dell’ambiente marino, che sembra l’habitat naturale dei due protagonisti

    1. Ciao Ilaria,
      questa storia d’amore commuove perchè i due protagonisti Gianni e Francesca, malgrado i problemi che devono affrontare, pensano positivo e trasmettono gioia di vivere. Come tu dici, il mare appare il loro habitat naturale e questo colpisce perchè tutti vorrebbero una simbiosi così perfetta. Saluti e grazie del commento Alba

  18. Trovo questo racconto, con descrizione colorite, nitide e minuziose di ambienti e cose, una favola stupenda in cui i protagonosti rappresentano la giovinezza, la purezza dei sentimenti e quel bene ingenuo che si nutre di amore e benevolenza.
    Complimenti e grazie ad Alba Venditti per avermi reso pertecipe di un sogno.

    1. Ciao Enzo, mi fa piacere che tu ti sei sentito partecipe del sogno di ogni uomo di diventare anfibio come i pesci dimenticando che poi giunge il momento di ritornare terrestri. Grazie dei complimenti e saluti Alba

  19. Fantastorie di fantapoesia, descritte da una fantautrice, per donare fantaemozioni, anche a chi non ha una vita fanta ma molto avventurosa!
    Una speranza, un brivido, raggomitolata sul divano, o su un telo mare, si aprono oceani di scenari e batticuori, caronte: le parole!

    1. Ciao Rosalinda, è stato piacevole per me unire la fantasia alla realtà in questo racconto “Inseguendo i segreti del mare”. Il mare diventa la seconda casa di Gianni e Francesca che si muovono con tanta disinvoltura diventando l’uno indispensabile per l’altro per carpire i segreti del mare. Gianni e Francesca nel carpire questi segreti quanti scenari ci fanno incontrare e ne nascono emozioni su emozioni. Saluti e grazie del commento Alba

  20. Una storia d’amore. Ma non pietosa. Gli occhi prestati da Gianni a Francesca son ricambiati, da costei, con un palpito del cuore.
    I veri ciechi sono gli egoisti. E Alba lo sottolinea nello spirito del romanzo.
    Gianni e Francesca formano una luminosa coppia. Di la’ dal trauma fisico della donna.

    Gaetano

    1. Ciao Gaetano, sono d’accordo i veri ciechi sono gli egoisti che pensano solo a sé stessi ignorando gli altri che hanno bisogno non di pietà ma di ascolto. Gianni e Francesca vivono una storia d’amore speciale e proprio per questo accade un miracolo per premiare questa coppia che dimostra di saper vivere nel mondo con la serenità del cuore. Saluti Alba

  21. un libro molto commovente, una storia che ti fa sognare e che ti fa capire quanto ognuno di noi può essere importante per gli altri…

    1. Ciao Francesco, come tu dici è una storia che fa sognare perchè chi non vorrebbe a fianco un tipo come Gianni che ti fa sentire importante ritenendo superfluo il problema della cecità di Francesca!!! Poi c’è Francesca che sente di amare Gianni pur non avendolo mai visto in volto perchè le basta ascoltare il cuore e capire che lui la apprezza come una persona normale. Un amore così però, è più unico che raro. Grazie del commento e saluti Alba

  22. Grazie agli autori come Lei io riesco ancora ad emozionarmi ed a piangere quando storie come queste toccano il fondo dell’anima.
    I miei più sinceri complimenti.

    1. Questa tenera storia d’amore aveva infatti, l’intenzione di toccare il fondo dell’anima di ciascuno senza trasmettere un senso di pietà nei confronti di Francesca che invece, malgrado la sua cecità ha tanta voglia di vivere. Grazie dei complimenti e saluti Alba

  23. Una storia bellissima e coinvolegente, uan serie di immagini pulite e una storia tenera che ci fa capire come sono stupidi i pregiudizi; una storia di sentimenti che riscalda il cuore. Brava

    1. Ciao Stefania, volevo rappresentare proprio una tenera storia d’amore tra Gianni e Francesca che era riuscita a sbocciare, malgrado i pregiudizi della nostra società. Tu denoti una forte sensibilità nel saper cogliere questo aspetto della società con cui facciamo i conti tutti i giorni. Saluti Alba

  24. Già dalle prime righe noto una grande capacità descrittiva e una fantasia fervida. Il mio desiderio é quello di arrivare in fondo a questa che si preannuncia una bellissima storia. Complimenti e a risentirci, Lenio.

    1. Ciao Lenio, ti ringrazio dei complimenti, ma se sono riuscita a scrivere questo racconto di avventure nel mare lo devo soprattutto alla mia fantasia
      fervida come la definisci tu. A risentirci e saluti Alba

  25. Tutta la magia e l’incanto di una fiaba in questo racconto sospeso tra il sentimento e una realtà trasfigurata dal segno dell’amore e dal miracolo di una mirabile e sorprendente natura.
    Un viaggio da seguire come dono di commozione e speranza… Grazie!
    Un caro abbraccio
    🙂 Gianna

    1. Ciao Gianna, è proprio come tu hai detto un viaggio di speranza in cui il sentimento e la passione per il mare hanno saputo fare miracoli.
      Gentilmente, per ricevere una copia omaggio del mio libro, compatibilmente con la disponibilità delle copie omaggio, ti prego di metterti in contatto esclusivamente via mail con la Redazione indicando il titolo del mio libro e il tuo indirizzo postale. Saluti Alba

  26. Davvero complimenti all’autrice per la sua straordinaria capacità descrittiva. Un racconto che si preannuncia intenso, poetico e toccante. Già so che mi commuoverò a leggerlo perché spesso le storie forti e belle, quelle vere che trasmettono emozioni hanno su di me questo effetto.
    Adoro il mare e la storia sembra davvero interessante.

    Saluti.
    Stefania

    1. Ciao Stefania, anche a me il mare affascina. Perciò, ci ho messo l’anima in questo racconto breve per cercare di dare a tutti voi la sensazione di essere nell’acqua a fianco dei protagonisti con tutta quella varietà di pesci. Gentilmente, per ricevere una copia omaggio del mio libro, compatibilmente con la disponibilità delle copie omaggio, ti prego di metterti in contatto esclusivamente via mail con la Redazione indicando il titolo del mio libro e il tuo indirizzo postale.

  27. Carissima Alba,
    la tua bella fantastoria trasporta la mente, tra sogno e realtà, in un viaggio di speranza che tocca delicatamente il cuore. Complimenti e un affettuoso saluto

    Daniela

    1. Cara Daniela, contraccambio l’affettuoso saluto. Sono contenta, che pur trattandosi del mio primo libro di racconti, sono riuscita a trasmettere emozioni. Saluti Alba

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