menu Menu
emozioni primaverili
Di Adyta Pubblicato in Senza categoria on 23 Luglio 2006 One Comment 1 min read
Radici Precedente Luna all'una Successiva

Volevo chiamarla luna,

ma i suoi occhi non eran splendenti come quel nitido baigliore, 

che ci avvolge, che ci abbraccia, che ci strazia dolcemente.

Calda come la pace ha trafitto le nuvole durante il temporale,

le ha solcate giungendo alle fredde distese di fiori.


Ha girato il capo verso gli alti fusti,


ha donato vita al vecchio salice che giaceva solitario nel nostro giardino.

Per noi le foglie non erano altro che respiri di polvere,

per lei eran vita, per lei eran l’essenza, per lei eran poesia.


Il vento soffiava leggero come una danza,


piacevole  sfiorava i fragili rami,

sfumando lontano il freddo,

dando vita a quel folle tempore.

© 2006, . Tutti i diritti sono riservati per i rispettivi autori.

Amore Primavera


Precedente Successiva

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cancel Invia commento

 Togli la spunta se non vuoi ricevere un avviso ogni volta che c'è un commento in questo articolo
Aggiungi una immagine
keyboard_arrow_up