Spirito inquieto

Array

Rose Of My Innocence

Avanza solerte
a piedi nudi,
inciampa pure
ma offri
la tua bocca acerba,
corolla dischiusa
appena.
Ritroso,
lucide
le perle distillate
ti fan giuda
di te stesso,
invano nascondi
il tuo corpo serico
alla mano che lo attende.
Cattura l’angelo
allora,
corrompilo
col guizzo del tuo sorriso,
col fulmineo sguardo
attiralo a te
e sciogli la sua stretta
dolcemente.
Che posi
gli occhi avidi sul tuo seno
e sulla pelle
soffi il fruttato respiro
dei fragili fiori del mandorlo;
e del tuo screziato cuore
si innamori,
inesperto,
condannato
a dimenticare
di averti già incontrato,
fuggitivo spirito,
inquieta Primavera.

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