L’inverno alle porte

Ombre sottili
agguantano il sole
di un lancinante mattino.
Sarà il vento del nord
nella tua voce
che gela il mio sorriso
e nei miei passi
ho nascosto un addio.
Guarda,
mi hai raggiunto appena
che già la nebbia ci scivola addosso
separandoci con tacita coltre.
Così attendo il tuo volo migratore
su me.
Oltrepasserai
la linea in fondo ai miei occhi
prima ch’io
abbia potuto ancora sognare
di toccarti il viso
o darti un solo
lungo
bacio
sulla bocca.

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