Con Arco incantato

io scaglio una freccia

sfiorando il carnato

mi apro una breccia

tra gnomi e fatine

folletti danzanti

sincere maestrine

che calmano i pianti

di chi non sopporta

la vita di sempre

di chi non concorda

con gente al presente

con chi or vorrebbe

soltanto vagare

col cuor alle strette

con mente può fare

i suoi eterni viaggi

che salvan pensiero

creando miraggi

che oscurando il vero

non fanno patire

a veder certe cose

ti lascian partire

tra viali di rose

nascondon l’infausto

presente aberrante

creando quel guasto

che a volte è servente

cercando di avere

la testa per aria

e di non pensare

a gente venaria

che pensa soltanto

che i soldi son tutto

e cerca d’intanto

il bene e l’affetto

essendo puerile

scadente e e merone

agendo da vile

le molte persone

che vivon sto mondo

cercando somigli

a lor pari grondo

di meri navigli

perchè se la gente

fermarsi a pensare

potrebbe in mente

forse capire

che squallida vita

che stanno vivendo

mentre tra le dita

il lor sogno a svanendo

e pur quando innanzi

alla vista gli metti

i lor sogni scalzi

diventan reietti

si chiudono in stessi

non parlan non odon

color delle messi

bambini che ridon

colori di cielo, di terra e di mare

colori del mondo

sarebbero rare

le cose importanti

che avrebber a vedere

purtroppo sì stanchi

non riescon a notare

la gente ormai chiusa

in se stessa e neanche

la gente ormai ottusa

non rende importante

la grandiosità

dell’immenso e del tutto

credendo verità

l’aver solamente un tetto

fatto di chiuse

e di vere menzogne

creato da muse

ma trasformato in fogne

da chi non sa più

che sia il bene ed il male

e sempre più giù

scenderà col suo cuore

invece mia vita

di sogni intarsiata

mi resta servita

un po’ strega e un po’ fata

perché è così

che io voglio restare

indi resto qui

tra un po’ il dire ed il fare.

 

 

vivrò ..


vivrò il tuo sorriso
nell’infinito del tempo
correndo tra nubi ed emozioni
volando tra cieli tersi e silenziosi..


vivrò il tuo silenzio
nella sera delle illusioni
leggendo gli attimi di gioia
fissando l’orizzonte lontano ..


vivrò il tuo dolce risveglio
il tuo volto, il tuo viso
attimi di paradiso ..


vivrò la gioia del tuo cuore
luce intensa .. riflesso d’amore

sol così vivrò ..

vocedelsilenzio

( immagine tratta da : missouridelta.com )

Referto

Non

fumo vano di sibilla

era sentirti di vita attesa

a nova radiante

in questo mio primo sole

ma jazz nel porto

rammenta rinuncia

tua

da uncinarti

ad eco

di un nuovo rimpianto

per ingannarci un giorno in più

al di qua

del velo del senso

che non vesti.

Sola mi cullo

in proiezioni e acque fatue

che d’amore

swingano

l’eterna assenza

OLTRE
[qui]
 
Respiro
- oltre i confini dei volti –
i sorrisi decisi e confusi delle nostre anime
Sento battere
- oltre lo specchio degli occhi –
il desiderio delle nostre carni appese
ad ossa in movimento
verso l’unica meta
in questo attimo sospeso
- oltre ogni tempo -
noi

Vivendo

Si può morire vivendo
senza emettere suono alcuno:
unica sensazione
un dolore al labbro sinistro
e un minuscolo fiore rosso
sulla mano.
L’occhio sferico
osserva la zona d’ombra
del corpo morto.
Briciole
lasciate da un amante distratto
scricchiolano
come mosse da Dio.
Si sono prese la mia vita.
Mi domando,
se le ciliegie matureranno
anche quest’anno.

LA BIMBA

La bimba che ho nel cuore
piange e geme,
bussa ad ogni porta di strada
aspettando un sorriso nuovo.
Dipinge la tua bellezza
sui muri del mondo.
Mentre ti dissolvi piano
sbocciano i fiori
del suo sangue.

Tango

Danza di sangue ed ardore
Pensiero triste che si balla
Stretto a te il mio corpo
con passione
e crudeltà
Danza carnale
e
tu gaucho solitario
con lo sguardo nello sguardo
giochi in un tango la mia vita
e
abbracci
la mia anima solitaria.


Immagine n. 17


Una rana purpurea
mi gracida nel petto.
Guardo il cielo disteso
sulla tua pelle tenera.
Uno sguardo torrido
si posa verdeggiando
sul mio corpo nudo,
mentre la lingua d’un geco
osserva
sulle le mie unghie bianche
crescere la morte.

potessi vedere il futuro, vorrei vedere te accanto a me. Vorrei che tutto questo tempo di sospiri e pensieri diventasse solo un ricordo, che questo eterno presente di mancanza, a ricordarlo sembrasse solo un attimo. Vorrei, ma non so se arriverà questo futuro, se ci sarai tu o qualcun’altro. Dentro di me sentimenti vani. Perchè non arriva questo futuro che vorrei?Cosa posso fare per andargli imcontro?Già ci ho provato. Ho provato anche a non provarci. Ho provato a non pensarci. Il risultato è sempre questo presente di mancanza.

Spirito inquieto

Rose Of My Innocence

Avanza solerte
a piedi nudi,
inciampa pure
ma offri
la tua bocca acerba,
corolla dischiusa
appena.
Ritroso,
lucide
le perle distillate
ti fan giuda
di te stesso,
invano nascondi
il tuo corpo serico
alla mano che lo attende.
Cattura l’angelo
allora,
corrompilo
col guizzo del tuo sorriso,
col fulmineo sguardo
attiralo a te
e sciogli la sua stretta
dolcemente.
Che posi
gli occhi avidi sul tuo seno
e sulla pelle
soffi il fruttato respiro
dei fragili fiori del mandorlo;
e del tuo screziato cuore
si innamori,
inesperto,
condannato
a dimenticare
di averti già incontrato,
fuggitivo spirito,
inquieta Primavera.