Da La ricchezza più grande -
Il mare s’accende di luce rossa come il fuoco che innalzandosi ad abbracciare il cielo diventa sempre più chiara ed intensa. Il suo strascico si posa ovunque accarezzando ogni piccola creatura. S’illumina un nuovo giorno: il primo di Ottobre tanto atteso da Carmine.
Tutto è pronto per un nuovo cammino, mamma Carolina per il lieto evento ha preparato un’ abbondante colazione: zuppa di latte di pecora e pan di spagna, ha posto in un tovagliolo un pezzo di pane con la marmellata.
La cartella di cartone è adagiata sulla sedia, il manico brilla e così pure le fibbie: Carmine vestito a nuovo sorride, saluta la mamma e con stupore si avvia verso la scuola.
Il sentiero è scosceso, le scarpe nuove non hanno una buona presa sul selciato, il ragazzo ogni tanto si ferma e osserva il paesaggio intorno, pensando ai viaggi che ha fatto con suo padre lungo i sentieri che conducono verso i paesi limitrofi.
Voci di bimbi s’intrecciano attorno a lui: alcuni piangono, altri vogliono stare con i genitori.
Carmine è solo ed emozionato: suo padre Giacomo è partito presto con il gregge verso un nuovo pascolo, mentre la mamma si dedica come sempre alla gestione della casa ed agli animali domestici.
La scuola è un vecchio edificio posto all’inizio del paese, ha una lunga scala esterna e sulla porta d’ingresso vi è appesa una campanella. Si affaccia una robusta signora, ad alta voce chiama i ragazzi e li separa in piccoli gruppi ognuno dei quali si dirige poi in classi diverse. [Continua...]


































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