Il nostro primo ebook collettivo è stato già segnalato nelle home page dei seguenti siti internet:
- Blog Manuale di Mari;
- Bookcafé di Giuseppe Granieri colonna "Ex-libris";
- Blogfriends del giornalista Pino Scaccia.
Invito tutti gli amici blogger ed autori del Concorso di Emozioni e di Poetica_mente a fare altrettanto con un post ad hoc nel proprio blog. Il testo suggerito è quello che potete leggere qui tra le righe tratteggiate. Basterà copiarlo e incollarlo.
Inutile sottolineare l’importanza della vostra collaborazione.
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Nell’era internet tutti i lettori, più che mai, sono scrittori e che fanno gli editori? Non pubblicano più poesie.
Così qualche centinaio di blogger amanti della poesia decidono di pubblicare libri digitali e divulgarli con un sistema di banner attraverso i propri blog e quelli degli amici e siccome cento più cento più cento fa trecento… Di questo passo quale rete distributiva tradizionale potrà reggere il confronto? E siamo solo agli inizi…Così è nato e si è affermato un Concorso senza premi e senza gara, il Concorso di Emozioni, che ha stimolato l’interesse e la curiosità degli editori e poi l’iniziativa letteraria Poetica_mente e altre in fase di preparazione, offrendo sempre nuove occasioni di crescita culturale grazie al web e a chi lo difende e lo coltiva con amore. Non è forse questo il futuro dell’editoria?
L’ebook o libro digitale di Poetica_mente 2 si può prelevare cliccando qui o sopra, sulla locandina dell’iniziativa. Il link di questo volume digitale è stato inserito anche nel sito del Blog degli Autori e nella home page del Concorso di Emozioni. Per facilitare la diffusione dell’ebook, quindi, è sufficiente mantenere esposto il banner del Concorso. L’inserimento del banner va segnalato lasciando un commento nel post presente nel Blog Manuale di Mari.
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Senza farsi notare, senza che nessuno si curasse della sua presenza, lei osservava ironica il mondo circostante. Ritta al centro di quel cerchio chiamato Vita guardava senza vedere, ascoltava senza sentire… Non da protagonista bensì da spettatrice aveva deciso di vivere. L’esistenza con i suoi doveri sociali era già abbastanza difficile e pesante da condurre per intricarla anche d’emozioni! E poi, quali emozioni? Erano solo la trovata di registi e scrittori, ridondante spunto per poeti e cantori, facile scusa alla quale ricorrere per giustificare assurdi comportamenti…
Once upon a time there was…



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