Diffusione di Poetica_mente 2

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Il nostro primo ebook collettivo è stato già segnalato nelle home page dei seguenti siti internet:

- Blog Manuale di Mari;
Bookcafé di Giuseppe Granieri colonna "Ex-libris";
- Blogfriends del giornalista Pino Scaccia.

Invito tutti gli amici blogger ed autori del Concorso di Emozioni e di Poetica_mente a fare altrettanto con un post ad hoc nel proprio blog. Il testo suggerito è quello che potete leggere qui tra le righe tratteggiate. Basterà copiarlo e incollarlo.

Inutile sottolineare l’importanza della vostra collaborazione.

———————————————————————–

Nell’era internet tutti i lettori, più che mai, sono scrittori e che fanno gli editori? Non pubblicano più poesie.
Così qualche centinaio di blogger amanti della poesia decidono di pubblicare libri digitali e divulgarli con un sistema di banner attraverso i propri blog e quelli degli amici e siccome cento più cento più cento fa trecento… Di questo passo quale rete distributiva tradizionale potrà reggere il confronto? E siamo solo agli inizi…Così è nato e si è affermato un Concorso senza premi e senza gara, il
Concorso di Emozioni, che ha stimolato l’interesse e la curiosità degli editori e poi l’iniziativa letteraria Poetica_mente e altre in fase di preparazione, offrendo sempre nuove occasioni di crescita culturale grazie al web e a chi lo difende e lo coltiva con amore. Non è forse questo il futuro dell’editoria?

L’ebook o libro digitale di Poetica_mente 2 si può prelevare cliccando qui o sopra, sulla locandina dell’iniziativa. Il link di questo volume digitale è stato inserito anche nel sito del Blog degli Autori e nella home page del Concorso di Emozioni. Per facilitare la diffusione dell’ebook, quindi, è sufficiente mantenere esposto il banner del Concorso. L’inserimento del banner va segnalato lasciando un commento nel post presente nel Blog Manuale di Mari.

——————————————————————————–

Poetica_mente 2, il nostro primo e-book

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Sono lieto di presentare all’attenzione di tutti gli Amici del Blog degli Autori e di Manuale di Mari il nostro primo e-book, "Poetica_mente 2", un volume digitale che nasce in seguito alla seconda edizione di una iniziativa letteraria lanciata in questo blog da Irene Leo, alias Psiche o QueenIshtar, nel mese di luglio 2006.

Gli Autori che partecipano a questo Blog sono stati invitati a comporre una poesia o un racconto ispirandosi al verso “guida” tratto dalla lirica di un grande autore.

Il risultato, del tutto sorprendente, si può ammirare leggendo nel nostro e-book le opere degli Autori che hanno partecipato.

Naturalmente ringrazio tutti per la partecipazione. Un ringraziamento particolare a Irene Leo che mi ha aiutato nella impaginazione delle opere e che ha scelto tutte le immagini del libro.

Nei prossimi giorni faremo partire la diffusione via internet dell’e-book, attraverso questo Blog, quello di Manuale di Mari e del Concorso di Emozioni che conta già moltissimi link e banner e a cui è collegata l’iniziativa Poetica_mente.

Gli Autori che hanno partecipato sono invitati a segnalare speditamente eventuali errori commessi nella prima versione digitale di questo volume e ad esporre il banner del Concorso di Emozioni.

Per ogni spiegazione e segnalazione invito tutti a lasciare un commento al presente post.

Per prelevare "Poetica_mente 2" clicca qui (file in formato .pdf).

 

Robert

P.S: Si avvisano gli autori tutti, che a partire da ora, per le prossime 24ore, è sospeso il postaggio. Invito tutti a non pubblicare i propri post, per dare il giusto risalto alla notizia di cui sopra. Grazie

 

Noi

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

.
Allungo la mano
a prendere la tua.
Ti percepisco al tatto
nel buio della notte
tra i freschi lini
delle lenzuola
dal profumo intenso.
Ora tutto è compiuto
e tutto è stato detto,
restiamo noi, amore mio.
.
Alidada

Estate

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Solo come il Sole
nei cieli senza veli.

By Divento di Vento

Comprensione

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Durante l’ultimo "Poetica_mente" mi trovavo in vacanza sugli Appennini e ho comunque composto secondo i versi proposti a cui ispirarsi, nella remota speranza di trovare la possibilità di connettermi. Era davvero remota! :)
Ma lascio, benchè fuori periodo, traccia di quanto ne è scaturito..

..Tutto il mio vagare dunque era un cammino verso te…

Ho a lungo errato
fra le tante domande
e le poche risposte,
tra amori indissolubili
e amori a perdere
e ancora
vissuto fra la rabbia
e l’arrendevolezza
nei quotidiani giorni
cercando qualcosa d’indistinto,
ma sapevo esserci.
E un giorno, la risposta,
avanza, come un passo
che varca la soglia
e dal buio conduce alla luce;
l’indistinto prende forma
come se la nebbia
all’improvviso diradasse
e comprendo che,
tutto questo mio vagare
altro non era
che un cammino verso Te,
Signore.

Tutto il mio vagare…

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Tutto il mio vagare,
nuotare tra mari e versi
persi nella mia mente,
che sente il tuo odore:
rumore di passi lontano,
invano rincorso per una vita intera,
non era tempo perso
verso l’ignoto oscuro.
Son sicuro e penso
ch’il senso, di quel vagar, profondo
in fondo, come chi ama e sempre spera
era un cammino verso di te.

Poetica_mente 2

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Poetica_mente, e poi Poetica_mente2. Stessa radice per un’idea in continua evoluzione.
Fulcro di tutto siete voi amici autori. L’iniziativa nasce proprio per unire le menti e le penne di tutti, come momento di confronto, e di crescita poetica. Una comunità di anime e menti che trovano nella poesia e nella letteratura chiave d’evoluzione, anche personale.
Avete accolto questa iniziativa a braccia aperte, dandole ali.
Ho letto i vostri post con grande interesse, assieme alla redazione tutta.
Ho scorto particolari, originali sfumature e livelli interpretativi molteplici del verso guida.
Verranno selezionati anche in questo contesto, come ha scritto pocanzi Robert, alcuni nomi per il
Concorso di Emozioni.
Vi ringrazio vivamente per il successo di questa idea che avete raccolto pienamente,capendone a fondo il senso che la guida.
Per leggere e commentare tutti i post inerenti,
cliccate QUI
Poetica_mente 2 si  conclude qui, ma tornerà….chissà.
Le libere emozioni conducono sempre lontano, quando sono autentiche e vengono dal cuore.
++++
*

Psiche

Piccola canzone per voce sola

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

goth-icon

Tutto questo scorrere di nuvole chiare

sul silenzio ovattato delle mie parole

e tutto questo vento profumato di viole

da cui mi faccio adesso accompagnare

 

Tutto questo  tempo sciupato nella pena

di due occhi consumati  in una sera

alla luce di un sogno di cera

e la mia voce che hai ascoltato appena

 

Tutto questo immaginare di saperti accanto

nella pioggia scomposta d’un temporale

nella nebbia d’inverno quando risale

dentro il respiro di un istante soltanto.

 

Tutto questo lasciarti andare

scivolato dalla mia pelle ancora

e  questo mio coraggio che solo ti sfiora

per raggiungere te ha dovuto inciampare

                                   

Regalo al vento

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

 

donna alla finestra

Alluna sulla notte il tempo difficile
Riporta alla mente momenti bui.
Va oltre al dolore circonciso il senso che non oltrepassa le barriere .
Ho dentro un precipizio che urla
“ Accogli le mie mani e stringile nel tuo istante “
Non lasciare volare il mio cielo sopra il pensiero che ti appartiene
Fai fantasia dei ricordi e sorvola i reati
Non è inganno la mia colpa ma meraviglia di cuore che abbonda.
M’avvolge il richiamo al senso dell’amore
che rincorro senza tregua.
Colpevole fu il sogno che torna nel suo ultimo gemito

Come pioggia che batte
il ticchettio confuso su marmi di ghiaccio
a scandire quei momenti che riempiono i vuoti alacri.
Percorro a fil di dita i rigagnoli bagnati
non c’è nota che sorride della mia musica
Ascolto il suo vestirsi
dissolversi nell’arsura.

Spengo gli ultimi errori
macchiata d’amore
e agli occhi del giorno
regalo al vento spirali di castighi e di peccati .

-Federica

Cammino di versi

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

“tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te”

by_Enio

Quelle lucciole, fra l’erba alta, sulle colline di Fiesole

e quelle presse giallo oro essenza estiva di campo

che parevano aver sospeso la loro corsa a valle, fra i cipressi.

Quelle lune impudiche riflesse in specchi  salmastri,

e quei ruggiti notturni che si spegnevano sugli scogli

oppure fiorivano in rose di spuma e di sale.

Mentre mani di vento picchiavano i vetri delle finestre…

 

Passi perduti della mente ad ingannare le attese ,

quel vagare nel vuoto dell’assenza scansando le ombre…

Poi le orme che riaffiorano  quando l’onda si ritira, lenta.

Le riconosco. Riconosco i segni del mio andare

fra ricami d’alghe , sospiri di conchiglie e canti di risacca.

Un cammino di versi, il mio , per poterti incontrare.

 

Mara

L’immagine è del mio amico Ennio a cui dedico questi versi

Pm 2. Rush finale

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Siamo quasi giunti al termine di poetica_mente 2. Avete tempo fino alla mezzanotte di oggi per lasciare il vostro contributo. Splendida esperienza poetica, mille sfumature di poesia tra i vostri post!
Commentate anche i vostri amici,mi raccomando,  ed inserite il tag poeticamente per fare un distinguo con gli altri pezzi postati.
Siamo ancora in gioco, ed allora giochiamo con le parole!Vi aspettiamo!
**
*
 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare


[ Foto Rosario Vizzini ]

Erano tante le pagine scritte nel libro dell’anima.
Recavano impresse le tracce lasciate dai segni del tempo.
Molte erano ancora le pagine bianche che aspettavano di essere riempite per completare la tela iniziata.
Mancavano i segni della pace e della serenità. Dell’amore che è Vita. Dell’amare che è Gioia.
L’anima viaggiava nel tempo.
Viaggiava in ogni angolo dello spazio.
Vagava cercando questi colori per riempire i solchi vuoti della memoria, come un naufrago cerca l’approdo. Cercava una luce che aprisse un varco nell’ombra oscurante il cammino.
Un giorno, nel suo vagare, fermandosi presso una fonte scoprì un’acqua limpida e cristallina.
Un’acqua dal lento fluire che illuminava il sogno di notti quiete, con note ed armonie dolcissime.
Un’acqua impetuosa, rigenerante, sorgente di forza vitale.
Un’acqua che sapeva effondere energia e come una musica trasformarsi in sinfonia.
Un’acqua che sapeva accarezzare la pelle come una luce di lama sottile.
Un’acqua dissetante cuori inariditi e induriti dal dolore.
Un’acqua purissima, profumata di terra, di sole e d’amore.
 
L’anima sentì di aver trovato ciò che cercava e colse come se fossero fiori le gocce di quell’acqua. Gocce delicate come petali di rugiada dai colori luminosi e dalle sfumature intense con cui tracciò nuovi segni sulle pagine ancora bianche e la tela riprese vita tra le sue mani.
 
Si fermò presso quella fonte, grata per il dono che aveva ricevuto: ora sapeva che dove c’è ombra si può trovare la luce e comprese che nel suo vagare era nascosto il cammino verso la scoperta dell’Amore.

Il cerchio

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

circleSenza farsi notare, senza che nessuno si curasse della sua presenza, lei osservava ironica il mondo circostante. Ritta al centro di quel cerchio chiamato Vita guardava senza vedere, ascoltava senza sentire… Non da protagonista bensì da spettatrice aveva deciso di vivere. L’esistenza con i suoi doveri sociali era già abbastanza difficile e pesante da condurre per intricarla anche d’emozioni! E poi, quali emozioni? Erano solo la trovata di registi e scrittori, ridondante spunto per poeti e cantori, facile scusa alla quale ricorrere per giustificare assurdi comportamenti…
Ovunque volgesse lo sguardo trovava solo stupide esagerazioni: disperazione infinita per amori sbagliati e tradimenti da una parte ed inutili sproloqui smielati dall’altra. Tutte cose, pensava con riprovazione, alle quali un po’ di ragionevolezza avrebbe fatto fronte egregiamente.
Isolandosi da tutto non soffriva di certo ma in tal modo non riusciva neanche a vivere. Esisteva soltanto. Era felice e soddisfatta del ruolo che ricopriva eppure inconsciamente sentiva di essere alla ricerca di qualcosa, qualcosa che le mancava rendendola incompleta e procurandole un sottile e ininterrotto senso di fastidio. Cos’è un viaggio senza meta? Un inutile vagabondare. E una vita non vissuta? L’attesa immobile dell’ultimo respiro. Non capiva, finché, in un giorno come tanti, Amore la travolse…

E furono brividi di pelle e fiato corto
magia di sogni e carezze di stelle
sussurri vibranti e mani sapienti
E fu Vita
E furono lacrime e disperazione
rabbia e dolore
soffocante assenza
inconsolabile solitudine
E fu Vita

Il cerchio si allarga. Lei finalmente diventata protagonista della sua vita riesce a vedere, a sentire quel che è vero ed importante.
Ormai nessun sentimento risulta stupido, esagerato o riprovevole ai suoi occhi.
Così comprende poeti e cantori.
Così perdona serena sbagli ed ingenuità.
Soffre ma è viva, è completa. La ricerca è finita. Il suo viaggio cominciato.

Pm2

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

"…tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te."
*
*
Così recita la chiusa della splendida poesia di H. Hesse, scelta come tematica di Poetica_mente2 .
Fino al 28 potete ispirarvi su questo verso, per il vostro pezzo.
(Usate il tag poeticamente)
Commentiamoci, divertiamoci con le parole e con la passione poetica.
Il cuore conosce la strada che porta alla condivisione delle  emozioni.
Sempre.
L’iniziativa è in pieno svolgimento. Coraggio, non mancate!!
**
*

Il cerchio

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

La porta era di legno scuro, graffiata vicino alla serratura,  come allora. Non suonò, prese la chiave e la provò: entrò subito e girò benissimo come avesse riconosciuto la sua mano.
Monica entrò adagio, come timorosa di poter rompere qualcosa. Si fermò al centro della stanza e si guardò intorno. Tutto sembrava uguale, come lei l’aveva lasciato. Fece due passi e sfiorò la spalliera della sedia verde, quella che lei aveva dipinto per lui. … è ancora qui, l’ha conservata… La vernice era scrostata ad indicare il tempo trascorso e forse il molto uso a cui era stata sottoposta.
Sulla scrivania una camicia azzurra e una vecchia foto. Monica prese la camicia e l’avvicinò al viso chiudendo gli occhi, per sentire il suo profumo. Era sempre lo stesso: spezie e mare, salsedine e l’odore del vento nei capelli. Il suo vero profumo, quello che aveva raccontato solo a lei, quello che non mostrava agli altri, il profumo della sua anima. Quello che le mancava e che aveva cercato da sempre.
Monica tolse la sua maglietta nera e infilò la camicia. Sfilò i pantaloni che gettò sul letto e, a piedi nudi, si sedette alla sua scrivania. Sfiorò con le dita le sue penne colorate, la carta su cui disegnava, il computer, tutte le cose che lui aveva toccato, come per ritrovare il tocco delle sue mani.
Prese poi la foto: loro due al mare, il primo fine settimana insieme. Lui la guardava come lei desiderava essere guardata. Mise la foto sulla pila di fogli pieni di schizzi colorati e si appoggiò alla spalliera. Chiuse gli occhi ascoltando la musica che aveva dentro.
Era molto stanca, tutto quel girare, quel cercare, sfiorare anime e lasciare frammenti della propria in mani incaute. Tre anni e tante conoscenze, e solo ora sapeva perché si era affannata tutto quel tempo. In ogni uomo cercava lui, da ognuno voleva prendere un frammento di lui per ritrovarlo, ma non era possibile. Nessuno era lui, e ora Monica era tornata e sapeva che era lì che voleva restare.
Tutto quel girare e invece voleva solo essere lì con lui. Aveva girato in tondo tutto il tempo e non sapeva che doveva stare dentro il cerchio, e non fuori, per ritrovarlo.
Quando lui aprì la porta, lei si sollevò e lo guardò.
"… sei tornata…"
"Non sono mai andata via."
Riccardo esalò il fiato come l’avesse trattenuto per gli ultimi tre anni, e chiuse la porta.

“…tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te.”

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

"…tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te."
 
 
 
L’affanno dei giorni spegneva il tuo contorno immaginato
mentre languiva il tempo nel torpore dell’estate.
Lontano,
all’orizzonte,
si allungava,
indistinta,
la tua ombra.
 
Vago il gesto,
distante il respiro,
gravido il cuore di umori mortali,
ti cercavo per strade,
borghi sperduti,
sentieri inesplorati
e vie maestre.
Vuota di occhi
e con l’anima ferita
andavo nel mio viaggio
alla fine della notte.
 
Lenta la mano sbiadiva gli orizzonti,
sparse carezze su volti e nomi incerti,
e nell’alba ecco la luce
che  proiettava quieta la tua ombra.
 
 

Pm2, Terzo giorno

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Noto con piacere che Poetica_mente 2 ha incontrato il vostro gradimento, la vostra partecipazione.
Siamo al terzo giorno, e ciò che leggo è incantevole.
State dando molto  a questa iniziativa.
L’energia che si crea nell’aria, non ha valore quantificabile.
Come voi tutti amici autori.
Vi ricordo che tra i partecipanti a Poeticamente, verranno fuori i nomi per il Concorso di Emozioni selezionati dalla redazione.
Lasciate un commento anche agli altri post  e ricordate di utilzzare il tag poetica_mente.
Avete tempo fino alla mezzanotte del 28 per poetare.
Di seguito il verso guida. Non mancate!
 
 
"…tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te."
*
H.Hesse

Once Upon a Time

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

sailing3Once upon a time there was…
La nave era ancorata
salda, immobile, mi aspettava…
salpai dal porto di Solitude
verso approdi ancora vergini.
Lunghi anni di navigazione,
i sospiri lenti dei flutti,
taglienti occhiate
all’orizzonte intrecciato
tra le danze del cielo
e i riti del mare.
Poi…un istante per vederti
un attimo per accendermi d’amore
un secondo per capire
che il mio pellegrinaggio
era la mia vita per te.

Intersezione

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Fuggendo da te mi sono dato ad amici e vino,

Ti ho visto andar via e il vuoto ha inondato il cuore


perché dei tuoi occhi oscuri avevo paura,

e gli occhi erano laghi affogati in acque oscure


e nelle braccia dell’amore ed ascoltando il liuto

scosse da tempeste madri di relitti, amori infedeli


ti dimenticai, io tuo figlio infedele.

depositati su fondali dimenticati.

 

 

Tu però in silenzio mi seguivi,

Ho percorso quella strada che ti portava via,


ed eri nel vino che disperato bevevo,

tu, lontano da me e rapito da liquori d’oblio,


ed eri nel calore delle mie notti d’amore,

e tra braccia vuote di fanciulle della notte,


ed eri anche nello scherno, che t’esprimevo.

giocavi a cancellarmi con clowneschi dileggi.

 

 

Ora mi rinfreschi le mie membra sfinite

Ma ora sei qui, contrito nel corpo ed infiacchito nell’anima,


ed accolto hai nel tuo grembo il mio capo,

feto avviluppato tra i miei arti accoglienti,


ora che dai miei viaggi son tornato:

quale porto quieto cui attracchi la nave,

 

tutto il mio vagare dunque era un cammino verso di te. (Hermann Hesse)

ora sai – ora so –, del nostro andare, noi, siamo stella polare. (Etain)

Il mio tempo

 >> Invita i tuoi amici a leggere e commentare

Il mio tempo è trascorso
come olio prezioso e profumato;
l’ho sorseggiato come sacra bevanda,
mentre calmo era il mio incedere
per le strade degli uomini.
Ho navigato mari in tempesta,
esplorato abissi turbinosi,
illuminato oscuri orridi.
Ho visto le infinite profondità della materia
e la struggente bellezza della multiforme vita.
Ho solcato cieli di cobalto
e atmosfere rarefatte;
Ho vagato per gli spazi siderali,
verso galassie sconosciute.
Ho provato gioie e dolori;
ho amato con passione e desiderio.
Ad ogni passo ho obbedito alla tua voce:
"…Cerca ciò che unisce…",
che seminasti nel mio cuore
prima che io nascessi.
Ho trovato la risposta,
custodita nell’incanto di scuri occhi di donna,
soffusa sulla sua pelle ambrata.
Ho compreso allora l’arcana sapienza:
alla fine del mio viaggio
ritrovo il mio inizio.
Te.

 

Morte di Artù